FIELD HARMONICS – Corpsing (Wayside And Woodland, 2018) Reduce da un paio di decise incursioni in territori synth-pop dal pronunciato sapore eighties, Rob Glover riporta, in un certo senso, “a casa” il proprio progetto Field Harmonics, che conduce ormai da un decennio a margine della splendida esperienza degli epic45. Mentre di quella band è finalmente…

SNORRI HALLGRÍMSSON – Orbit (Moderna, 2018) Non è quel che potrebbe sembrare il debutto di un artista islandese, registrato negli studi di Ólafur Arnalds e pubblicato da un’etichetta specializzata in produzioni neoclassiche. Almeno non solo, in “Orbit” non mancano strumentali di minimalismo pianistico, né maestose aperture di un’orchestralità interpolata con un’elettronica decisa, ora persino pulsante e…

SUN JUNE – Years (Keeled Scales, 2018) La storia che presiede al debutto dei Sun June sa un po’ del coronamento di quei sogni che qualsiasi appassionato avrà fatto almeno una volta nella vita di trovarsi nelle vesti del proprio campione preferito, dall’altra parte del microfono o della macchina da presa. Le note di “Years”…

[streaming] Smokescreens – Used To Yesterday

Smokescreens began as a love letter to the Flying Nun scene of the 1980’s and it’s outlying bands. Chris Rosi and Corey Cunningham had become friends when the pair toured together in their bands Plateaus and Terry Malts in 2011. By 2015 both had moved to Los Angeles where they began the band in earnest…

SHARRON KRAUS – Joy’s Reflection Is Sorrow (Sunstone / Nightshade, 2018)* La dedica al padre scomparso due anni fa, l’inevitabile consapevolezza della finitezza umana e una sorta di esorcizzazione mistica, evidente fin dalla copertina, costituiscono le premesse del nuovo album di Sharron Kraus, che torna a esprimersi sulla lunga distanza a tre anni da “Friends…

ANDREW TUTTLE – Andrew Tuttle (Someone Good, 2018) Dalle distopie digitali di “Fantasy League” (2016) alla prevalente struttura acustica del suo terzo album, il filo conduttore delle creazioni di Andrew Tuttle è sempre quello dell’esplorazione di spazi sonori sospesi tra sogno e realtà. Le otto tracce del lavoro nascono da una residenza artistica a Stoccolma e…

PLÏNKÏ PLØNKÏ – Happy Birthday (Piano And Coffee, 2018) L’attitudine giocosa già immediatamente suggerita dalla denominazione Plïnkï Plønkï, amplificata dalla presentazione del progetto come “un ensemble islandese di fiati di cinquanta elementi… che non esiste”, trova piena conferma nei dodici brevi biglietti d’auguri in musica raccolti in “Happy Birthday”. Piuttosto che fiati, al loro interno compaiono…

VV.AA. – Emergence (Flaming Pines, 2018) È tutt’altro che il gusto per l’esotico a spingere la ricerca di sperimentazioni sonore dalle provenienze inedite a scandagliare quelle che, al di fuori dai consueti circuiti produttivi, stanno fiorendo quali residue testimonianze di vere e proprie “scene” artistiche. Replicando l’esperienza condotta nella realtà ormai consolidata dell’Iran (“Absence”, 2016),…

[streaming] Chaouche – Pictures Of Trees

Singer/musician/producer Aisha Chaouche is set to release debut album “Safe”, a deeply emotional document of heartbreaking and spine tingling hymns that have helped bring peace to traumatic events experienced earlier in her life. Her delicate piano playing features prominently and is bolstered by balanced production of her own massed vocals, programmed drums, sub-bass, cello, violin…

DRIFTMACHINE – Shunter (Umor Rex, 2018) Ogni disco del duo formato da Florian Zimmer (Saroos) e Andreas Gerth (Tied & Tickled Trio) costituisce una tappa ulteriore nell’esplorazione di un universo di suoni in espansione. “Shunter”, quarto episodio della serie, orienta gli stralunati accenti ritmici del predecessore “Colliding Contours” (2016) verso ossessive derive di dub post-industriale. I…

VV.AA. – The Official Matinée World Cup E.P. (Matinée, 2018) Ci sono degli australiani, degli svedesi, degli spagnoli, degli inglesi e dei brasiliani… no, non è l’inizio di una qualche storiella ironica, bensì la formazione (non a caso!) dell’Ep con la quale l’etichetta californiana Matinée celebra, a proprio modo, l’apertura del principale evento sportivo dell’anno,…

[streaming] Angelo De Augustine – Carcassonne

“Carcassonne” is the a-side of the new 7″ single by Angelo De Augustine, out June 29th. Angelo De Augustine writes and records music in Thousand Oaks, California — a suburb north of Los Angeles, where he grew up. His self-released debut album, “Spirals of Silence”, and 3-song EP follow-up, “How Past Begins”, earned praise from…

LIBRARY TAPES – Patterns (Repeat) (1631 Recordings, 2018) Sono trascorsi oltre dieci anni da quando David Wenngren si affacciò per la prima volta con il suo progetto Library Tapes a combinare sparse note pianistiche con una varietà di detriti sonori. Mentre quella formula è divenuta ormai tutto fuorché inedita, l’artista svedese ha intrapreso itinerari diversi,…

THE SEA AND CAKE – Any Day (Thrill Jockey, 2018) L’ormai quasi venticinquennale storia di The Sea And Cake non ha inaridito la voglia di continuare a giocare con melodie semplici e complessi intrecci strumentali di Archer Prewitt, John McEntire e Sam Prekop. Per la prima volta in forma di terzetto e reduci da una pluralità…

[streaming] Rosali – Lie To Me

Philadelphia-based musician Rosali (Long Hots, Wandering Shade) wrote the songs for her second album, Trouble Anyway, seeking empowerment by sharing openly on love, power, aging, suffering, confusion, self-doubt, and anger. The result is a full-bodied record that is at once sweeping and intimate– a vulnerable and powerful exploration of emotional narratives. Trouble Anyway showcases Rosali’s…

NU NOG EVEN NIET – #1 & #2 (Oscarson, 2018) Come se la musica di Chantal Acda non fosse, essa stessa, poesia, l’ennesimo progetto che vede coinvolta la sua rara sensibilità artistica e la fragile forza delle sue interpretazioni consiste appunto nell’applicazione di queste ultime a una raccolta di testi poetici. Si tratta del frutto…

VALOTIHKUU – Fragile Melodies (Whitelabrecs, 2018) L’attenzione dedicata da Harry Towell nella ricerca di nuovi artisti da proporre tramite la sua etichetta Whitelabrecs lo ha condotto alla scoperta di un piccolo gioiello di provenienza russa, le cui frequenti produzioni erano finora appannaggio pressoché esclusivo dei cultori dell’elettro-acustica diffusa tra le pieghe sotterranee delle piattaforme musicali…

BOJANEK & MICHALOWSKI – Solid (N_Coded, 2018) La collaborazione quasi decennale tra Grzegorz Bojanek e Piotr Michałowski segna la propria seconda tappa, dopo “As Far As It Seem” (2012). Nelle sette tracce di “Solid”, alle quali si affianca un remix da parte del connazionale Jacaszek, i due artisti polacchi combinano le rispettive ricerche di texture e ibridazioni inedite,…