TROPIC OF COLDNESS – Human Kindness  (Whitelabrecs, 2020) L’ormai stabile duo formato da David Gutman e Giovanni La Placa conferma la recente cadenza annuale delle proprie produzioni con il sesto album di quella che era cominciata come una collaborazione estemporanea, scaturita dal comune soggiorno belga dei due musicisti. I cinque brani di “Human Kindness” rappresentano…

GLACIS & GAVIN MILLER – Nothing Hurts Forever (Whitelabrecs, 2020)* Con i loro profondi contenuti emozionali, le partiture pianistiche proposte da Euan Millar-McMeeken sotto l’alias Glacis hanno sempre spontaneamente rifuggito il minimalismo di maniera, ricercando invece un costante dialogo con texture atmosferiche e soluzioni cameristiche. Altrettanto ricco e fuori dagli schemi è il percorso creativo…

GLÅSBIRD – Novaya Zemlya  (Whitelabrecs, 2020) Il quarto capitolo, in poco più di un anno e mezzo, del progetto Glåsbird prosegue l’immaginifica esplorazione di lande del grande Nord che va di pari passo con l’elaborazione di un’ambience elettro-acustica dai sempre più pronunciati caratteri orchestrali. >La destinazione della nuova tappa è l’arcipelago russo della “Novaya Zemlya”,…

MAX ANANYEV – Midday (Whitelabrecs, 2020) Nel suo solitario percorso creativo, intrapreso sulle corde acustiche di “Communication” (2016), Max Ananyev è andato via via dilatando i caratteri di un’espressione artistica che pure non ha smarrito le proprie originarie ascendenze dalle tradizioni mitteleuropee e della Russia asiatica. Lo confermano le otto delicate vignette sonore che formano…

PIE ARE SQUARED – Con calma (Whitelabrecs, 2020) Tra i trenta protagonisti della serie digitale “Home Diaries”, dispensata nel volgere delle settimane di forzata reclusione casalinga, Mohammed Ashraf inaugura il ritorno alle uscite ordinarie dall’etichetta Whitelabrecs con un lavoro organicamente concepito, che tuttavia fin dal titolo rimanda alla lentezza e alla graduale evoluzione del suono….

GLÅSBIRD – Norskfjǫrðr (Whitelabrecs, 2020) Continua a rivolgersi alle lande dell’estremo nord del pianeta, oltre che a rimanere anonimo, il progetto Glåsbird, alla terza tappa di un itinerario che, dopo la Groenlandia del mini album di debutto “Grønland” e le “Svalbarð” del successivo lavoro sulla lunga distanza, approda idealmente sulla frastagliata costa norvegese. All’immaginario ghiacciato…

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AKIRA KOSEMURA – Love Is__ (Music From The Original TV Series) (Schole, 2020) Trentanove brani in settanta minuti: la durata compressa è senz’altro dettata dalla destinazione delle composizioni di Akira Kosemura alla serie televisiva americana “Love Is___”. Eppure, il minimalismo dell’artista giapponese si mostra perfettamente a proprio agio nella realizzazione di una galleria di compiuti…

XU – Embodying Formlessness (Whitelabrecs, 2019) In piena coerenza con l’approccio creativo per cui qualsiasi fonte sonora può costituire materia viva da plasmare, nei sei brani di “Embodying Formlessness” Nicola Fornasari estende ulteriormente l’ampiezza dei propri modulati incastri di frequenze e timbriche atmosferiche. Il lavoro prende infatti le mosse da una serie di improvvisate vibrazioni…

SPRING QUINTET – Raven, Raven, Raven (Whitelabrecs, 2019) La lunga pièce in cinque parti “Raven, Raven, Raven” trae origine dalla registrazione in presa diretta dell’esibizione di un singolare quintetto svoltasi a Montreal e animata dall’intento di raccogliere fondi in favore di poveri e senza fissa dimora. L’estemporaneo quintetto, guidato dal pianoforte di Stefan Christoff, comprendeva…

GLÅSBIRD – Svalbarð (Whitelabrecs, 2019) Mentre continua a restare misteriosa l’identità dell’artista che si cela sotto l’alias Glåsbird, non è certo un mistero la sua fascinazione per le lande ghiacciate dell’estremo nord del pianeta. Se infatti la Groenlandia ne ha ispirato il mini album che lo ha rivelato all’inizio di quest’anno (“Grønland”, appunto), sono le…

EMANUELE ERRANTE – This World (Whitelabrecs, 2019) Come da lui stesso anticipato in una recente intervista, Emanuele Errante non ha inteso replicare la lunga assenza dalle produzioni soliste intercorsa prima di “The Evanescence Of A Thousand Colors”. A nemmeno un anno da quel lavoro, il compositore napoletano torna a sviluppare un messaggio complementare a quelli…

OLD AMICA – Taiga (Whitelabrecs, 2019) Il fascino desolato della sconfinata taiga designa non casualmente un lavoro che nella distanza trova al tempo stesso il proprio concetto ispiratore e un dato fisico con il quale i due artisti che l’hanno creato si sono materialmente confrontati. Il duo Old Amica è infatti dislocato tra Stoccolma e…

HIPNOTIC EARTH – Suspended In Silence (Whitelaberecs, 2019) Non sempre l’opzione creativa per un’estetica genericamente ambientale è assistita da substrati concettuali che trascendono la superficie sonora percepibile. Nel caso di Cosmos Rennert si è invece trattato del naturale risultato di una personale ricerca di pace e silenzio, come risposta alla traumatica esperienza personale che nel…

SVEN LAUX – ODD (Whitelabrecs, 2019) Un anno dopo “Schachmatt”, Sven Laux torna a pubblicare per Whitelabrecs un lavoro nel quale espande in maniera significativa il proprio consolidato registro di cinematica ambience orchestrale. “ODD” è il primo album creato dall’artista tedesco nel suo nuovo studio ed è anche il primo dopo la nascita di sua…

BEN RATH – Any Given Moment (Whitelabrecs, 2019) Un filo tanto sottile da svanire in una diafana coltre nebbiosa lega vapori ambientali e placido paesaggismo acustico nei lavori di Ben Rath a proprio nome e nel suo alter-ego acustico Slow Heart Music. È dunque pienamente calzante l’immagine prescelta per essere associata ai quattro brani compresi…

GLÅSBIRD – Grønland (Whitelabrecs, 2019) Le estreme propaggini settentrionali del nostro pianeta, i loro paesaggi di desolata bellezza e gli spessi strati ghiacciati che ne ricoprono ampia parte delle superfici costituiscono immaginario ricorrente per sperimentazioni di paesaggismo ambientale. A queste va senz’altro ascritta “Grønland” che, come da titolo, delinea un ideale itinerario sonoro attraverso la…

VAU – Ways Of Stillness (Whitelabrecs, 2018) Un lavoro come il debutto di Nuno Craveiro sotto l’alias Vau rende vivida testimonianza del superamento degli steccati definitori conseguito in questi anni nei campi della composizione contemporanea e dell’elettro-acustica ambientale. Realizzato nel corso di ben quattro anni, “Ways Of Stillness” associa infatti elementi acustici e di sintesi in…

ED COOKE – Little Fire (Whitelabrecs, 2018) Un endemico senso di nostalgia promana dalle sette tracce di “Little Fire”, costruite da Ed Cooke attraverso una combinazione di arpeggi acustici ed elettrici, incorniciati da ritmiche e texture atmosferiche che ne alimentano il distante calore. Non si tratta di suggestioni astratte, bensì di elementi connaturati all’ispirazione dell’artista…

MASAYA KATO – Contact (Whitelabrecs, 2018) Ancora alla ricerca della “voce” del suo pianoforte elettrico e di quella primigenia di una frequenza cosmica immanente, Masaya Kato torna a presentare in “Contact” un fragile microcosmo di stille armoniche e frammenti concreti. Sviluppando in maniera estremamente organica quanto già palesato nel precedente “Trace Of Voices” (2015), l’artista…