ED COOKE – Little Fire (Whitelabrecs, 2018) Un endemico senso di nostalgia promana dalle sette tracce di “Little Fire”, costruite da Ed Cooke attraverso una combinazione di arpeggi acustici ed elettrici, incorniciati da ritmiche e texture atmosferiche che ne alimentano il distante calore. Non si tratta di suggestioni astratte, bensì di elementi connaturati all’ispirazione dell’artista…

MASAYA KATO – Contact (Whitelabrecs, 2018) Ancora alla ricerca della “voce” del suo pianoforte elettrico e di quella primigenia di una frequenza cosmica immanente, Masaya Kato torna a presentare in “Contact” un fragile microcosmo di stille armoniche e frammenti concreti. Sviluppando in maniera estremamente organica quanto già palesato nel precedente “Trace Of Voices” (2015), l’artista…

FRANCIS M. GRI – Apart (Whitelabrecs, 2018) In principio fu Apart, il primo passo dell’affrancamento di Francis M Gri dal suo passato dark-wave e della contestuale apertura a un universo di suoni dilatati, ambientali ma anche acustici. In una sorta di celebrazione del decennale del sua primo lavoro sotto quella denominazione (“Across The Empty Night”),…

VALOTIHKUU – Fragile Melodies (Whitelabrecs, 2018) L’attenzione dedicata da Harry Towell nella ricerca di nuovi artisti da proporre tramite la sua etichetta Whitelabrecs lo ha condotto alla scoperta di un piccolo gioiello di provenienza russa, le cui frequenti produzioni erano finora appannaggio pressoché esclusivo dei cultori dell’elettro-acustica diffusa tra le pieghe sotterranee delle piattaforme musicali…

SVEN LAUX – Schachmatt (Whitelabrecs, 2018) Il cinematico affresco di neoclassicismo ambientale “Paper Streets” (2017) ha segnato un vero e proprio punto di svolta nella produzione di Sven Laux, ormai sempre più distante dalla minimal techno dei suoi esordi. Il nuovo “Schachmatt” ne costituisce naturale prosecuzione, sotto forma di sette lunghe stanze sonore ispirate dal gioco…

PAPER RELICS – The Road Home (Whitelabrecs, 2018) Un vero e proprio ritorno a casa ha presieduto, per la seconda volta, a un lavoro dei fratelli Harry e Stuart Towell sotto la sigla Paper Relics. Come già nella precedente occasione, risalente a sette anni fa, anche “The Road Home” ripercorre languidi ricordi dell’adolescenza dei due…

ANDREW SHERWELL – Orthodox Tales (Whitelabrecs, 2018) Poco ortodosso, a dispetto del titolo del suo album di debutto, è l’approccio del londinese Andrew Sherwell alla creazione di paesaggi sonori elettro-acustici, sospesi nel tempo indefinito dell’immaginazione. “Orthodox Tales” ne raccoglie sei dense cartoline, raffiguranti torbide correnti ambientali e ancor più fosche partiture da camera. Le memorie…

THE PRAIRIE LINES – Eyes Down Slowdown (Whitelabrecs, 2017)  Tra gli antesignani dell’elettro-acustica ammantata di caliginoso calore casalingo, Bill Bawden intraprende una nuova esperienza artistica, dopo oltre un decennio di scaglionate uscite sotto l’alias Herzog. La sua nuova incarnazione, che risponde alla denominazione di The Prairie Lines, si manifesta per la prima volta nell’organica forma…

POLAROID NOTES – Unsung Memories (Whielabrecs, 2017) Come preannunciato in occasione del recente Ep “Days Of Our Lives“, è tempo di un nuovo lavoro sulla lunga distanza per Polaroid Notes, progetto minimal-ambientale parallelo a quello elettronico Kraut Sounds. In “Unsung Memories”, l’artista tedesco conferma in pieno i caratteri di questa sua peculiare incarnazione, che ruotano…

SLOW HEART MUSIC – This Body Is Not Me (Whitelabrecs, 2017) Il tocco vellutato di Ben Rath si manifesta per la prima in veste acustica, trasferendo sulle sole corde della chitarra le medesime soffuse sensazioni evocate nei dischi a base di chitarre elettriche filtrate ed effettate, finora pubblicati a proprio nome. Il primo lavoro del…

LUDMILA – 1 Day 1 Track (Whitelabrecs, 2017) Natura istintiva della creazione musicale e sperimentazione sonora si combinano sempre più spesso in veri e propri diari auditivi, realizzati in presa diretta e immediatamente pubblicati senza alcun filtro ulteriore rispetto a quello della rielaborazione, anch’essa immediata, delle fonti strumentali originarie. Tale approccio è applicato in tutto…

SEA TRIALS – Sea Trials (Whitelabrecs, 2017) Da distanti fruscii analogici e frequenze radiofoniche disturbate trae le mosse il primo lavoro sotto l’alias Sea Trials di Ian McCarthy, musicista irlandese finora attivo, con denominazioni diverse, in ambito techno. Da un approccio non dissimile, almeno quanto a impulsi e segmentazioni, ma da contenuti sonori radicalmente diversi…

STEVE PACHECO – The 4th (Whitelabrecs, 2017) Benché segua di qualche mese la sua prima pubblicazione ufficiale “Constellate”, “The 4th” è a tutti gli effetti il primo lavoro organico dell’artista californiano Steve Pacheco. La composizione delle sue quattro tracce risale infatti a un lungo periodo precedente, nel corso del quale Pacheco ha vissuto nel New…

FLOOR OVERHEAD – Uses For Pavement (Whitelabrecs, 2017) Le cinque tracce di “Uses For Pavement” costituiscono la prima pubblicazione organica sotto l’alias Floor Overhead di Andrew Farwell, chitarrista newyorkese finora manifestatosi attraverso diversi progetti i cui risultati aveva messo a disposizione tramite la sua pagina Bandcamp. Tutto ruota intorno a caldi timbri chitarristici, loop e…

COVARINO/INCORVAIA – Granada (Whitelabrecs, 2017) Prima il ritorno alle origini di “Perugia”, adesso quello al presente di “Granada”: una sottile linea che attraversa l’Europa continua a legare i destini creativi di Alessandro Incorvaia e di Francesco Covarino, che stavolta si sono incontrati nella residenza andalusa di quest’ultimo. Le regole d’ingaggio che hanno condotto alle sei…

VV.AA. – Whitelabsounds (Whitelabrecs, 2017) In appena meno di un biennio, costellato da una ventina di uscire, la Whitelabrecs di Harry Towell (Spheruleus) si è affermata quale una tra le etichette più attive e caratterizzate nello sconfinato orizzonte della ricerca elettro-acustica che accomuna artisti dalle provenienze più varie. Merito senz’altro delle sue edizioni limitate in…

DAVID KOHLNE – Granular Canvas (Whitelabrecs, 2017) Quello firmato David Kohlne non è il debutto di un novello artefice di microcosmi sintetici, bensì soltanto la prima manifestazione ufficiale del nuovo alter-ego di un artista con tre lustri di esperienza alle spalle, che si mantiene volutamente misterioso, celato da un alias che lascia comunque trasparire aderenze…

NET – HS (Whitelabrecs, 2017) In quel limbo tra modulazione ambientale e rappresentazione sonora di luoghi e paesaggi, si colloca il progetto Net, emanazione di Edward Trethowan, artista inglese residente in Finlandia, dove cura l’etichetta Tavern Eightieth. I sette brani del suo più recente lavoro “HS” oscillano infatti costantemente tra field recordings e granulose texture…

JOSÉ SILVA – Modulated Tones No.1: Music For Framed Works (Whitelabrecs, 2017) Per quanto gran parte dei linguaggi musicali abbia assunto una valenza del tutto universale, segnatamente nei campi della sperimentazione ambientale e del soundscaping la provenienza geografica degli artisti che li praticano non rappresenta un mero dato accessorio, spingendosi invece fino a definire il…