Seadrift Soundmachine

BLAUDZUN – Seadrift Soundmachine (V2, 2010) Già piuttosto affermato in patria, ma finora all’estero non più noto dell’oscuro ciclista danese dal cui cognome ha mutuato il suo alias, Blaudzun è un cantautore olandese artefice di un progetto artistico che tenta di coniugare i temi più canonici del songwriting (più o meno) folk con molteplici sfumature…

Black Flowers

DAVID HURN – Black Flowers (Trace, 2010) “Black Flowers”, nuova produzione firmata da David Hurn, non è esattamente il successore di “The Beautiful Trustful Future”, non solo perché si discosta in maniera netta dal chamber-pop decadente e tipicamente british di quel lavoro. Si tratta di una specie di ritorno al futuro per l’artista inglese, che…

613

CHAPELIER FOU – 613 (Ici D’Ailleurs, 2010) Dopo un 2009 trascorso tra esibizioni dal vivo, collaborazioni importanti (ultima quella al progetto collettivo This Immortal Coil) e due Ep che ne avevano messo alla prova le capacità raccogliendo illustri benemerenze, giunge finalmente il debutto sulla lunga distanza del violinista e polistrumentista francese Chapelier Fou. Annunciato dagli…

dal vivo: NOTWIST

Roma, Circolo degli Artisti, 25 marzo 2010 La nuova policy relativa all’orario di inizio dei concerti stagionali – che finalmente allinea Roma alle capitali europee – viene mantenuta in maniera scrupolosa anche in occasione dell’attesissimo (e non a caso sold out) evento che vede protagonisti i tedeschi Notwist. Così, sono le ventidue in punto quando…

Thin Thin Line

KATH BLOOM – Thin Thin Line (Caldo Verde, 2010) If we’re living let’s get living and if we’re dying let’s just hope it’s quick Nell’attuale, floridissima stagione del cantautorato al femminile, accanto a leve più o meno nuove quali le varie Marissa Nadler, Emily Jane White, Alela Diane e Jes Lenee, non è nuovo assistere…

Singular Forms (Sometimes Repeated)

SYLVAIN CHAUVEAU – Singular Forms (Sometimes Repeated) (Type, 2010) Che Sylvain Chauveau subisse il fascino delle canzoni lo si era intuito fin dai tempi dello splendido album di cover dei Depeche Mode “Down To The Bone”, e qualche saggio se n’era avuto anche all’interno dell’ultimo album dei suoi Arca. Così, dopo cinque anni trascorsi tra…

intervista: JAMES LEYLAND KIRBY

Oltre una dozzina di diversi alias, un’etichetta ormai dismessa e una pletora incommensurabile di dischi, produzioni e download gratuiti rappresentano l’incredibile biglietto da visita di James Leyland Kirby, musicista inglese di Stockport e stravagante outsider della scena elettronica, ambient e noise dell’ultimo decennio. Sulla scia dell’attenzione suscitata dal suo monumentale “Sadly, The Future Is No…

interview: JAMES LEYLAND KIRBY

Over a dozen different monikers, an exhausted label, countless releases, tracks and free download introduce James Leyland Kirby, extravagant outsider of the electronic, ambient-drone and noise scene from more than the last ten years. After the attention finally captured by his monumental “Sadly, The Future Is No Longer What It Was” e by The Caretaker…

Become Secret

PICASTRO – Become Secret (Monotreme, 2010) Con il loro quarto album, i canadesi Picastro si mostrano pronti ad affrancarsi definitivamente da quell’onnicomprensiva etichetta post-rock che, un po’ per questioni geografiche, un po’ per certi schemi di dissonanze e crescendo, era stata loro riferita ai tempi dell’intensissimo debutto “Red Your Blues”. Il conciso “Become Secret”, nella…

In Black Robes

SARAH JUNE – In Black Robes (Silber, 2010) A vedere le sue foto, la si potrebbe scambiare per una Suicide Girl: acconciatura gotica, espressione ammiccante, atteggiamenti tra dark e post-punk. Invece, ad eccezione di qualche sfumatura oscura, nella sua musica non è dato riscontrare nulla o quasi dei cliché superficialmente suggeriti dal suo aspetto: all’apparenza…

intervista: YANN TIERSEN

Quarant’anni da poco compiuti, mezzo belga e mezzo norvegese, Yann Tiersen è con ogni probabilità il minimalista più noto al grande pubblico. Diventato celebre con la colonna sonora de “Il favoloso mondo di Amélie”, arriva oggi con “Dust Lane” al suo sesto album. Venti minuti di chiacchierata al telefono ci consentono di conoscere un po’…

JJ n° 3

JJ – JJ n° 3 (Secretly Canadian, 2010) Nessuna nota biografica e nessuna individuabile premessa artistica può fungere da supporto per l’inquadramento di questi JJ, se non la loro origine svedese e il conciso precedente dell’album di debutto, attraverso il quale lo scorso anno raccolsero ingenti consensi internazionali. Quel disco (“JJ n° 2″) seguiva di…

Endless Falls

LOSCIL – Endless Falls (Kranky, 2010) Artista schivo e dal profilo basso persino per i reconditi standard della scena elettronico-ambientale, Scott Morgan ha prolungato più del solito il suo isolamento umano e creativo prima di porre mano a un lavoro quanto mai ricco e personale. Se si eccettua l’Ep “Strathcona Variations”, pubblicato lo scorso anno…

L’amore e la filosofia

MASCARA – L’amore e la filosofia (Autoprodotto) 2010 Autoprodotto ma estremamente curato nel suono e nell’elegante confezione, un Ep di cinque tracce segna il battesimo discografico del quintetto varesino MasCara, capitanato dalla voce intensa e dalle modulazioni teatrali di Lucantonio Fusaro e dedito all’ambizioso tentativo di coniugare un rock melodico dall’impatto diretto con reminiscenze wave…

…And Then We Saw Land

TUNNG – …And Then We Saw Land (Full Time Hobby, 2010) Dopo il fulminante e prolifico triennio nel quale hanno licenziato i loro primi tre album ufficiali, Mike Lindsay e Sam Genders hanno deciso di prendersi un po’ di tempo per riordinare le idee, prima di proseguire il percorso artistico dei loro Tunng. Ozio senz’altro…

storie d’artista: TUNNG

Coloratissimi patchwork a base folk Dal più classico folk britannico all’elettronica da sottoscala, passando per un’accurata ricerca di suoni e divagazioni spontaneamente freak, i Tunng di Mike Linday e Sam Genders rappresentano un esempio quanto mai vivace delle infinite rimodulazioni applicabili al folk e al pop di questi anni. Dall’originario duo al collettivo attuale, ricostruiamo…

Scenario

EIMOG – Scenario (Sudway, 2010) Le suggestioni dei mari del Nord e quelle della aperture armoniche del post-rock più coinvolgente, che tanta musica hanno saputo ispirare nell’ultimo decennio, hanno attecchito fin nel cuore del Mediterraneo. Dal profondo Sud della nostra penisola provengono infatti gli Eimog, band agrigentina attiva ormai da cinque anni, periodo nel corso…

Draumalandið

VALGEIR SIGURÐSSON – Draumalandið (Bedroom Community, 2010) Terra affascinante e pullulante di fervore culturale, l’Islanda è anche una terra fragile, come l’equilibrio tra ghiaccio e fuoco che ne governa l’ecosistema offrendo paesaggi mozzafiato che hanno rappresentato e rappresentano fonte d’ispirazione per un numero considerevole di artisti. La fragilità che ne minaccia l’incontaminata essenza discende in…

Afterglow

MILLIMETRIK & PORT-ROYAL – Afterglow (Sang D’Encre Factory, 2010) Attesi al varco del terzo disco, i port-royal non hanno deluso le aspettative: “Dying In Time” si è rivelato una valida prova di maturità, pur senza segnare quella definitiva transizione a un’elettronica schiettamente da ballo, che forse qualcuno poteva attendersi dopo il contenuto (e il titolo)…