LOSCIL – coast/range/arc (Glacial Movements, 2011) Per la sua decima pubblicazione, la Glacial Movements torna a ospitare un grande nome della musica ambientale, commissionandogli la realizzazione della sua personale interpretazione dell’isolazionismo ghiacciato che costituisce tratto caratterizzante di tutte le pubblicazioni dell’etichetta romana, fondata e curata con autentica passione da Alessandro Tedeschi. Dopo le esperienze, tra…

SEAPONY – Go With Me (Hardly Art, 2011) Tra nostalgici vinili a quarantacinque giri e la miriade di suoni sparsi per l’universo in espansione della rete, l’indie-pop trova nuove strade di diffusione per la sua inesauribile linfa, indifferente al trascorrere del tempo, eppure da sempre oggetto di un graduale ma continuo processo di rinnovamento di…

ANTONYMES – The License To Interpret Dreams (Hidden Shoal, 2011) Chi l’ha detto che la musica elettronica e ambientale sia appannaggio esclusivo di giovanissimi smanettoni che con semplici accorgimenti informatici sono in grado di realizzare produzioni copiose con estrema frequenza? Bene, il caso di Ian M. Hazeldine sembra fatto apposta per smentire questo luogo comune:…

MELODIUM – Coloribus (Abandon Building, 2011) Come sempre instancabile e prolificissimo, Laurent Girard inaugura il suo 2011 con il quattordicesimo album in studio di una serie alla quale è ormai difficile tener dietro, tante sono le sue produzioni annuali e diversi, almeno parzialmente, gli obiettivi ad esse sottesi. Certo, la formula di base prescelta da…

DAMON & NAOMI – False Beats And True Hearts (20|20|20, 2011) Damon Krukowski e Naomi Yang hanno scelto di celebrare le loro nozze d’argento artistiche nel modo che conoscono meglio: senza bolsi cerimoniali o stanche retrospettive, ma con l’ennesimo album di una serie che, dopo aver tratto le mosse dalla breve ma indimenticabile parabola dei…

ARBOREA – Red Planet (Strange Attractors, 2011) Buck e Shanti Curran stavolta si sono voluti prendere tutto il tempo necessario per realizzare il quarto album del loro solitario progetto artistico Arborea. Dopo l’ultimo “House Of Sticks”, il duo del Maine – coppia in musica e nella vita – ha interrotto nel 2010 la propria media…

MOMBI – The Wounded Beat (Own, 2011) Pochi si ricorderanno di un progetto denominato Khale, che nel 2008 ha pubblicato, sempre per la benemerita Own Records l’album “Sleepworks”; ancora di meno quelli che qualche anno prima possono essersi imbattuti in un Ep rilasciato a nome Sun, Cancelled dalla deliziosa (e purtroppo non più attiva) netlabel…

THIS WILL DESTROY YOU – Tunnel Blanket (Suicide Squeeze/Monotreme, 2011) Già l’inclusione nella seconda o terza “generazione” del post-rock potrebbe nuocere non poco a una band come i This Will Destroy You, esponenti di una temperie artistica vissuta su repentine esaltazioni e lunghe risacche di ispirazione, in maniera quasi speculare all’andamento di tante composizioni caratterizzanti…

THE HEAD AND THE HEART – The Head And The Heart (Sub Pop, 2011) Pare ormai acclarato che i destini della prolifica stagione del folk statunitense viaggino su un doppio binario: da un lato i nomi affermati, artisti più o meno lungo corso che magari possono far leva sul supporto di etichette di rilievo, dall’altro…

RICHARD MOULT – Celestial King For A Year (Second Language, 2011) La nuova uscita della serie per autentici collezionisti dell’oggetto-cd dell’etichetta Second Language consiste nell’ultimo lavoro del poliedrico compositore, poeta e pittore Richard Moult. Quello del poliedrico artista inglese, da tempo però trasferitosi in solitarie propaggini rurali scozzesi, non è certo conosciutissimo per le sue…