music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

greg_haines_where_we_wereGREG HAINES – Where We Were
(Denovali, 2013)

Potrà sorprendere chi ha seguito la transizione di Greg Haines da giovane sperimentatore ambientale a compunto compositore neoclassico ritrovarlo a orchestrare intricati layers e pulsazioni sintetiche.

Non per questo nelle otto tracce di “Where We Were”, realizzate in totale solitudine, non si ritrovano sparse note pianistiche e gentili tocchi di vibrafono e percussioni reali; tali elementi affiorano tuttavia solo in concisi interludi improvvisati, cedendo invece in prevalenza il passo a spesse coltri di synth in espansione liquida o, più spesso, strutturate in rilanci ritmici non privi di imprevedibili tentazioni idm.

L’artista inglese mostra dunque con coraggio un’identità nuova ma ancora tutta da definire.

(pubblicato su Rockerilla n. 394, giugno 2013)

http://greghaines.wordpress.com/

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Questa voce è stata pubblicata il 13 giugno 2013 da in recensioni 2013 con tag , , , , , , , .
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