music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

con_cetta_monologue_orlandoCON_CETTA vs MONOLOGUE – Orlando
(Time Released Sound, 2014)

Dopo aver ospitato, agli inizi del suo catalogo di preziose edizioni limitate, opere di Fabio Orsi e Alessio Ballerini, l’etichetta californiana Time Released Sound torna a far tappa in Italia per proporre un lavoro che più che un semplice incontro tra artisti può considerarsi un vero e proprio dialogo tra linguaggi espressivi complementari, impostato sull’immediatezza di un’ideale sequenza di chiamata e risposta.

Non può infatti considerarsi un semplice split la rappresentazione dell’”Orlando” di Virginia Woolf da parte del cultore siciliano del minimalismo elettroacustico Giuseppe Cordaro (con_cetta) e della compositrice e sound designer toscana Rosa Maria Sarri (alias marie.e.le.rose e, nell’occasione, Monologue), non solo perché i dieci brani che formano il lavoro vedono i contributi dei due artisti alternati ma soprattutto perché tra di essi sussistono relazioni dirette, appunto come in un dialogo o in una rappresentazione teatrale sospesa in un tempo indefinito tra storia e modernità.

Le ideali battute impresse nei suoni dei due artisti non appaiono tuttavia nettamente separate, bensì tendono a fondersi in maniera organica in un ciclico processo di input reciproci. Alle tracce dispari di Cordaro seguono dunque quelle dispari della Sarri, in un itinerario di evoluzione continua che trae le mosse dal binomio tra microsuoni e note pianistiche (“All Sorts Of Petty Tyrannies” e “Tepid Conviction”) per poi incanalarsi sul moto circolare di saturazioni e impulsi spettrali alternato a fragili stille acustiche (“Tethred To Heart” e “Thirst For Knowledge (Flesh)”).

La parte centrale del lavoro devia verso più acuminate destrutturazione di drone e correnti sintetiche, con le inquiete astrazioni di “Ecce Homo” a fare da contrappunto soltanto parziale all’eterno divenire di “Procrastination Of A Construction”. Dalle angosciose torsioni di una densa nebbia (“Woe And Lamentation”) cominciano però a filtrare i fremiti del sentimento, sotto forma delle modulazioni di “You Or I (And Now It’s Hard To Leave Out Without Feeling Too Lonely)”, preludio all’ultimo scambio di “Orlando”, nel quale Cordaro perviene a una sublimazione malinconica percorsa da rade stille pianistiche, lasciando alla Sarri un suggello di delicata emozione acustica “Half Before The Fire (Song In The Key Of You)”.

“Orlando”, il cui ascolto congiunto alla lettura del romanzo della Woolf è esplicitamente raccomandato dalle note di copertina, costituisce così un esempio di sincretismo tra arti diverse che travalica in maniera estremamente espressiva i limiti comunicativi del suono rispetto alle parole, restituendo del testo letterario l’ambientazione in un duraturo altrove temporale, densa di contenuti narrativi e profondamente sentimentali.


http://soundcloud.com/con_cetta
http://www.facebook.com/MarieRoseLAB

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2 commenti su “

  1. MonoLogue
    4 febbraio 2014

    grazie. professionalità, gentilezza e amore.

    • rraff
      4 febbraio 2014

      Grazie a te, davvero. E sinceri complimenti per il lavoro. Teniamoci in contatto.

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