music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

autistici_approaching_softnessAUTISTICI – Attaching Softness
(Audiobulb, 2013)

A partire dal precedente “Beneath Peaks”, David Newman ha concentrato la propria attenzione su fonti sonore naturali, da incorporare nelle sue manipolazioni di texture chitarristiche. “Attaching Softness” prosegue dunque quel percorso, temperandone tuttavia lo spirito bucolico attraverso pervasive screziature elettroniche, che rendono irregolare la superficie di sei brani molto diversi tra loro per concezione e durata (da un interludio di nemmeno due minuti a oltre ventidue).

Detriti microtonali e pulsanti sciabordii sintetici gravitano così in un universo di frequenze intermittenti e timbriche modulate, nel quale solo per brevi tratti si affacciano riconoscibili echi di note pianistiche ed evanescenti persistenze droniche.

La morbidezza di cui al titolo del disco, mutuata da quello del brano più lungo “Attaching Softness To A Shell”, è dunque piuttosto quella della densa materia plasmata da Newman, in simbolica analogia con quella degli addensamenti atmosferici degli uragani, a tratti fonte “concreta” esclusiva di una sequenza di vibrazioni e impulsi che del naturalismo sonoro ha assorbito le componenti più incorporee ed enigmatiche.

http://www.autistici.com/

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