music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

arche_first_causeARCHE – Final Cause
(Psychonavigation, 2014)

Il misterioso progetto Arche di John Dalton debutta con quattro lunghe tracce che si addentrano nelle profondità più dense del suono ambientale puro, declinato secondo altrettante diverse modalità espressive ed emozionali.

Si comincia con il fragile soffio di “Elevate”, che innalza rarefazioni ipnotiche ma in qualche misura ariose; ben altri scenari si aprono con “Observation”, invece incline a ottundenti visioni dark-ambient.

Anche la seconda metà del lavoro segue un canovaccio analogo, prima con la sequenza di echi e tremule screziature di “Entities” – brano più lungo del lavoro, con i suoi oltre dieci minuti di durata – e quindi con le claustrofobiche allucinazioni di “Descent”, che completano con percussioni metalliche l’immaginario sotterraneo di un lavoro avvolto dalle medesime tenebre che ne circondano l’artefice.

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Questa voce è stata pubblicata il 20 aprile 2014 da in recensioni 2014 con tag , , , , , , , .
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