ERIC THIELEMANS – Sprang (Miasmah, 2014) Le infinite potenzialità delle percussioni costituiscono il fulcro del terzo lavoro solista dello sperimentatore belga Eric Thielemans. Il suo “Sprang” è una serie di miniature prodotte da un approccio non convenzionale a una strumentazione di per sé disarmonica, le cui vibrazioni sono tuttavia variamente cesellate a costituire una galleria di…

TIMBER TIMBRE – Hot Dreams (Arts & Crafts / Full Time Hobby, 2014) Non sono più i tenebrosi paesaggi del precedente “Creep On Creepin’ On” (2011) ma atmosfere di raffinata sensualità a permeare il quinto lavoro dei Timber Timbre, consolidato progetto del canadese Taylor Kirk. Non è solo l’ambientazione in uno strip club del video della…

MOSS GARDEN – In The Silence Of The Subconscious (Carpe Sonum, 2014) Il multiforme fervore creativo di Lee Anthony Norris (Nacht Plank, The Ashes Of Piemonte, The Angling Loser solo per citare alcune delle sue incarnazioni …) ha intrapreso incorporee derive cosmiche nella collaborazione che lo vede accanto al macedone Dimitar Dodovski. All’estasi eterea di “Understanding…

SIMA KIM – Intertwined (Spring Break Tapes!, 2014) Sfruttando plasticamente il formato cassetta, il prolifico coreano Sima Kim offre in “Intertwined” una calibrata sintesi del suo approccio all’ambient music, compreso tra i punti cardinali delle manipolazioni droniche e dello studio della classica contemporanea. I quattro brani del primo lato sono infatti riproposti sul secondo nelle…

NICOLA DI CROCE – Fieldnotes (Oak Editions, 2014) Tra le proposte di paesaggismo sonoro fondato su field recordings che caratterizzano il breve ma ambizioso catalogo dell’etichetta italiana Oak Editions, quella riassunta nelle otto cartoline di “Fieldnotes” appare da subito quella più articolata. Nicola Di Croce vi è infatti pervenuto attraverso un percorso personale e umano…

OLAN MILL – Land Cycle (Hibernate, 2014) Il contrasto tra i colori fiammeggianti di un crepuscolo e un paesaggio innevato effigia in maniera emblematica le dieci miniature senza titolo delle quali si compone la cartolina sonora confezionata da Alex Smalley in “Land Cycle”. Tornato al suo progetto solista Olan Mill a margine del duo Pausal,…

S. CAREY – Range Of Light (Jagjaguwar, 2014) Si metta, per una volta, da parte la premessa del ruolo di Sean Carey quale batterista della band di Bon Iver. Con alle spalle un album (“All We Grow”, 2010) e un Ep (“Hoyas”, 2012), il cantautore del Winsconsin ha ormai acquisito una propria personalità artistica autonoma, della…

IF THOUSANDS – For (Silber, 2014) Per qualsiasi artista o band, la provenienza da Duluth, Minnesota, è sinonimo quasi immancabile di un contatto, se non di un’affinità con i Low. È stato almeno in parte così anche per il duo ambient formato da Aaron M. Molina e da Christian H. Mcshane, transitato nel primo periodo…

ORCAS – Yearling (Morr, 2014) Se la prima collaborazione tra Thomas Meluch (Benoît Pioulard) e Rafael Anton Irisarri poteva apparire il frutto estemporaneo improvvisato dell’incontro di due artisti che avevano deciso di coniugare le rispettive sperimentazioni nel campo del cantautorato folk-tronico e dell’elettro-acustica ambientale, la stessa pubblicazione di “Yearling” rappresenta già un significativo indice di…

RIVULETS – Stars In Aspic 7″ (Trome, 2014) È la rediviva etichetta londinese Trome a ospitare il singolo che, a sua volta, interrompe il silenzio di Nathan Amundson seguito al suo quarto album “We’re Fucked” (2011). In appena sei minuti e mezzo, le due tracce di “Stars In Aspic” riassumono l’intero profilo dell’artista di Duluth: la…

MATTEO UGGERI – Untitled Winter (Scissor Tail, 2014) Non è certo un mistero la sensibile percezione della natura sottostante alle creazioni sonore di Matteo Uggeri, né che il suo paesaggismo ambientale trovi florido terreno di ispirazione in contesti atmosferici invernali. Proprio all’inverno è infatti dedicata fin dal titolo la prima opera sulla lunga distanza, integralmente…

TAMAS WELLS – On The Volatility Of The Mind (Popboomerang / Lirico, 2014) Visto che l’occasione per parlare di lui coincide solo con il suo quinto album in studio, la storia di Tamas Wells merita di essere raccontata. Originario di Melbourne, dopo la pubblicazione del debutto “A Mark On The Pane” (2004) si è trasferito…