music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

yuki_murata_giftYUKI MURATA – Gift
(Ricco, 2014)

A conclusione di un triennio che l’ha vista impegnata con due degli altri numerosi progetti ai quali partecipa, Anoice e Films, Yuki Murata torna alla composizione solista per il terzo album a proprio nome.
Si direbbe che il dono effigiato nel titolo del lavoro sia quello della pianista giapponese nel relazionarsi con il suo strumento d’elezione che, a seconda dei contesti, sa ammantarsi di sfumature diverse; in quello interamente riconducibile alla sua sensibilità è anche, ovviamente, quello più spoglio e riflessivo.

I quattordici brani di “Gift” sono infatti altrettanti bozzetti di quasi solo pianoforte, modellati dalla danza delle dita dell’artista giapponese attraverso il dosaggio di tempi e modalità esecutive. Nel corso del lavoro vi è spazio per il romanticismo minimale, così come per le iterazioni atmosferiche e anche per una serie di sospensioni in chiave ambientale o di delicato camerismo.

Benché in questa veste le note assumano con maggiore facilità una fisionomia neoclassica, la Murata si muove con buona personalità tra timidi incastri avanguardistici (“Pitter Patter”, “Star”) e astrazioni rarefatte (“At 3 O’Clock”, “Greenfield”). Tuttavia, al pari di quanto avviene quando le sue partiture pianistiche alimentano gli organici afflati romantici degli Anoice, Yuki Murata risulta più efficacemente espressiva quando scioglie le note del suo strumento in aperture emozionali sostenute da atmosfere ariose o da austere volute di archi (“The Sea”, “New Day…Ringing Bell” e la splendida conclusione “Cherry Blossoms”).

Eppure, “Gift” non punta certo su emozioni facili, bensì appare il maturo portato di un’artista versatile, impegnata in una pluralità di progetti anche piuttosto distanti tra loro (a quelli già citati vanno aggiunti RiLF, cru e The Frozen Vaults), ma che nella solitaria essenzialità del suo pianoforte trova manifestazione più pura e spontanea.

http://fleursy.com/yukimurata/

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Questa voce è stata pubblicata il 21 settembre 2014 da in recensioni 2014 con tag , , , , , , .
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