music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

robin_mitchell_dustROBIN MITCHELL – Dust E.P.
(Self Released, 2014)

L’artigianato cantautorale di Robin Mitchell continua a manifestarsi in una serie di uscite concise, riconducibili a diversi rivoli della sua ispirazione. Se infatti la più recente produzione “Feather Weight Soul Tape Vol. II: Mellowtape” era in prevalenza incentrata su tastiere vivaci e brillanti, il nuovo breve Ep “Dust” si pone quale esplicita continuazione di quel piccolo gioiello di canzoni da ascoltare davanti al caminetto che era l’Ep “Return”.

Cinque brani in appena quattordici minuti danno forma alla nuova cartolina acustica dell’artista inglese, che fin dalla miniatura iniziale “When I’m Gone” rispolvera una vena pop vivace e sbarazzina, autentico tratto distintivo delle scorrevoli canzoni di Mitchell, altrimenti sospese in un’atmosfera di agrodolce intimismo. Con la parziale eccezione della conclusiva “Mirror” – peraltro unica traccia a superare i quattro minuti di durata – l’Ep si attesta infatti su tonalità di una delicatezza umbratile e serena, piacevolmente intimista benché ben distante dai cliché della “cameretta”.

Così, la title track e la brevissima “In The Woodshed” (novanta secondi appena) si rivelano gemme di grazia folk, mentre “Smoke Billows” lascia quasi assaporare le essenze e il calore della legna ardente in un contesto bucolico avvolto dalla nebbia ed elegantemente rifinito dal violoncello di Eleanor McClune, che riaffiora in maniera evidente anche in “Mirror”. È l’ulteriore elemento saliente della formula ovattata e preziosa nella quale Robin Mitchell continua a dispensare piccole gemme come quelle di “Dust”, miscela perfetta tra cantautorato pop britannico e declinazioni folk di rara freschezza e spontaneità, che confermano la dimensione acustica e raccolta quale contesto ideale per la manifestazione di una delicatezza di scrittura e interpretazione della quale è impossibile stancarsi.

http://robinmitchell.co.uk/

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Un commento su “

  1. giadep
    15 gennaio 2015

    molto, molto interessante. Grazie, ciao. G*

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Questa voce è stata pubblicata il 15 gennaio 2015 da in recensioni 2014 con tag , , , , , , , , .
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