DIGITALANALOGUE – Be Embraced, You Millions! (Song, By Toad, 2015) Quale membro fondante dei Broken Records, Ian Turnbull ha sviluppato una certa confidenza con le suggestioni orchestrali. In Digitalanalogue, l’artista scozzese estrapola il suo pianoforte dal ridondante contesto della band per collocarlo al centro di brevi composizioni sospese in una densa atmosfera popolata da samples e…

MY HOME, SINKING – Sleet (Self Released, 2015) Fin dalla sua prima manifestazione sotto forma dell’omonimo album del 2013, My Home, Sinking ha rappresentato il punto di incontro di artisti dalle abilità e dai retroterra musicali molteplici. A due anni da quello splendido lavoro, il progetto guidato da Enrico Coniglio torna a dare segni di…

CÉTIEU – Into The Light (Twice Removed, 2015) Chi l’ha detto che il formato breve del 7” non si attagli ad artisti dediti alla sperimentazione? La polacca Tekla Mrozowicka, alias cétieu, smentisce il luogo comune per cui la lunga durata sarebbe connotato decisivo della musica ambientale, condensando in tre tracce su vinile trasparente il suo approccio…

SIAVASH AMINI AND HEINALI – When No Wind Whirled (Futuresequence, 2015) Quella di “When No Wind Whirled” è una stimolante collaborazione, che unisce due artisti e due zone geografiche di recente particolarmente floride dal punto di vista delle proposte ambient-drone. Siavash Amini e Oleg Shpudeiko sono entrambi prolifici protagonisti di parallele ricerche sonore che sublimano…

[streaming] Lights That Change – Voices

Lights That Change is an alternative dreampop ethereal wave outfit, hailing from North Wales and headed by Marc Joy. After many years producing other artists, he finally turned his attention towards his own creative endeavours. Thus was born Lights That Change, channeling new energies into creating horizons of perfect dreamscapes, primarily based on guitars. Lights…

WILL SAMSON & HEIMER – Animal Hands (Karaoke Kalk, 2015) Non è una novità l’interesse di Will Samson per le possibilità offertegli dall’elettronica. Se nei suoi due album solisti si trattava di derive ambientali che avvolgevano canzoni dai tempi rallentati, in “Animal Hands” il sodalizio paritetico con l’amico produttore Heimer ha mutato in maniera significativa i…

VALET – Nature (Kranky, 2015) Honey Owens non è artista tale da passare inosservata. Così è stato nel corso delle tante collaborazioni condotte nel corso di oltre un decennio, tra gli altri con Jackie-O Motherfucker, World e Nudge. Non è successo in occasione dei suoi due album solisti sotto l’alias Valet, l’ultimo dei quali (“Naked…

intervista: CAUGHT IN THE WAKE FOREVER

Che si tratti di canzoni introspettive o di sperimentazioni elettro-acustiche, l’arte di Fraser McGowan è sempre estremamente personale e densa di sentimento. L’artista scozzese ne racconta le premesse e le molteplici manifestazioni. Hai cominciato a fare musica nel duo Small Town Boredom, ma hai svolto attività artistica prima di allora? Come hai cominciato ad approcciarti…

[streaming] The Treasures Of Mexico – Stars

Shelflife presents the debut album from The Treasures of Mexico entitled “Holding Pattern” on digital format on June 2. The Treasures of Mexico are new project from Mark Matthews and Bob Collins from the legendary UK band The Dentists. shelflife.com/catalogue/LIFE122.html

interview: CAUGHT IN THE WAKE FOREVER

Both in understated songs and in electro-acoustic experiments, Fraser McGowan’s art is always very personal and full of  sentiment. Here’s how he talks about his inspiration and the different shapes it takes in his music. You started making music in the duo Small Town Boredom, but what have been your musical wanderings and education before…

VERONÍQUE VAKA – Erlendis (Moderna, 2015) Tanto per fugare quello che ormai potrebbe apparire un pregiudizio, l’Islanda non è soltanto una tappa “alla moda” per sperimentatori e artisti impegnati nella creazione di ambientazioni sonore astratte; è, piuttosto, luogo di ispirazione profonda nonché contesto artistico fervente e aperto a un’osmosi collaborativa che ha già prodotto una…

ROZI PLAIN – Friend (Lost Map, 2015) La “sezione femminile” del Willkommen Collective si sta rivelando con sempre maggiore decisione quella che in maniera più decisa prova a discostarsi dal brillante immaginario indie-folk proprio dell’ampio novero di artisti che vi gravita intorno da anni. Insieme a quello di Rachael Dadd, che ha intrapreso le vie…

ADRIAN LANE – Branches Never Remember (Preserved Sound, 2015) Nel suo terzo lavoro, Adrian Lane prosegue l’intrigante percorso sonoro le cui tappe sono state rappresentate dal minimalismo pianistico del debutto “Lights Are Very Deceptive At Night” (2013) e nelle arcane meditazioni su desueti strumenti a corda (in particolare il salterio) di “The Answering Smile” (2014)….

NOVELLA – Land (Sinderlyn, 2015) Il quintetto di Brighton dei Novella non può catalogarsi tra la schiera di revivalisti guitar-pop che affolla le scene indipendenti su entrambi i lati dell’Atlantico. Benché le dieci tracce del suo album d’esordio “Land” affondino le proprie radici nei gloriosi ’90 britannici, la band mette in luce riferimenti niente affatto scontati,…

[streaming] Antony Harding – Walk With No Real Place To Go

“Walk With No Real Place To Go” is Antony Harding‘s first single from his forthcoming album “By The Yellow Sea”, out on June 29th. “Walk With No Real Place To Go” is a warm but lonely stroll down city streets and country roads, accompanied by the strum and jangle of an old 12 string acoustic…

BRUNO BAVOTA – Mediterraneo (Dronarivm, 2015) La ragguardevole dimensione internazionale conseguita da Bruno Bavota trova nella pubblicazione del suo quarto album “Mediterraneo” da parte dell’etichetta russa Dronarivm rinnovata manifestazione esteriore e limpida conferma di contenuto. “Mediterraneo” non rappresenta solo l’approdo geografico del precedente “The Secret Of The Sea“, ma soprattutto la definizione di un luogo dell’anima, narrato…

JON DEROSA – Black Halo (Rocket Girl, 2015)* Non è ormai più una novità stupefacente ritrovare Jon DeRosa alle prese con canzoni dall’ampio respiro armonico. “Black Halo” è infatti il secondo lavoro sulla lunga distanza a proprio nome dell’artista statunitense, per lungo tempo legato alle sperimentazioni sintetico-ambientali di Aarktica, ma in realtà già dotato di…

HIOR CHRONIK – Taking The Veil (Kitchen, 2015) La condivisione del proprio percorso artistico con altri musicisti continua a costituire l’essenza delle esplorazioni tra neoclassicismo ed elettronica dell’artista greco trapiantato a Berlino Hior Chronik. Come già nel suo primo lavoro solista (“Unspoken Words”, 2011) e nell’organico progetto Pill-Oh (insieme alla pianista classica Zinovia Arvanitidi), in…