music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

hotel_neon_remnantsHOTEL NEON – Remnants
(Fluid Audio, 2016)

Il viaggio, nella sua metafora sonora, si è già dimostrato parte integrante dell’immaginario degli Hotel Neon in occasione del loro recente debutto discografico. Per la loro seconda opera, che ne segna l’ampliamento da duo composto dai gemelli Michael e Andrew Tasselmyer a terzetto con l’ingresso in formazione di Steven Kemner, il viaggio è diventato una concreta fonte di ispirazione per le quattro tracce di “Remnants”, sviluppate sulla base delle suggestioni e dei ricordi suscitati dall’itinerario circolare condotto lo scorso anno in Islanda, lungo tutta la Hringvegur, la strada principale che percorre tutta l’isola.

Di quei luoghi così distanti dalla percezione di una quotidianità metropolitana, che proprio per questo lasciano un’impronta profondissima in chiunque li abbia attraversati, il lavoro conserva i contrasti tra gli elementi – acqua, terra e fuoco – esaltati da quei paesaggi, così come la sensazione del solitario rispecchiarsi dell’uomo nella natura, al tempo stesso malinconici e profondamente romantici. Tali caratteri ricorrono con cristallina purezza nei quattro brani, originati da modulazioni finissime di timbriche chitarristiche, evanescenti come i vapori esalati dalla terra ribollente, soverchianti come lo scorrere impetuoso delle numerose cascate islandesi.

La consistenza lieve e disadorna delle composizioni degli Hotel Neon non si smentisce nel nuovo contesto, nel quale pure tendono ad addensarsi texture di rigenerante freschezza, che spaziano tra iterazioni e crescendo luminosi, mantenendo sempre una consistenza estremamente ariosa, dagli spiccati contenuti descrittivi e romantici. Questi ultimi, che trovano per la prima volta complemento anche nei ricami pianistici di “Chains”, incarnano in pieno i caratteri fondanti del progetto Hotel Neon, che sulle strade d’Islanda ha raccolto le premesse di un’esaustiva traduzione sonora dello stupore della scoperta e dell’insopprimibile nostalgia del ricordo legati all’essenza stessa del viaggio, inevitabilmente amplificati se posti in relazione a luoghi tanto straordinari quali quelli dei luoghi che li hanno originati.

http://www.hotelneonmusic.com/

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Questa voce è stata pubblicata il 27 marzo 2016 da in recensioni 2016 con tag , , , , , , , .
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