music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

wharfer_scenes_of_the_touristWHARFER – Scenes Of The Tourist
(Self Released, 2017)

Spesso è sufficiente una coincidenza a indirizzare il profilo espressivo di un artista: è quel che è avvenuto a Kyle Wall, già artefice sotto l’alias Wharfer di due dischi densi di canzoni folk che combinavano il lirismo potente e vellutato delle sue interpretazioni e una non comune capacità di rifinire i propri brani con arrangiamenti eleganti, variopinti e sempre misurati. Proprio da quella base, già declinata nel precedente “Acadia” (2015), traggono le mosse i dodici brani raccolti in “Scenes Of The Tourist”, modellati appunto anche dalla coincidenza del trasferimento di Wall in una nuova casa, condivisa con altri musicisti di diversa estrazione, nella quale il cantautore newyorkese ha trovato anche un pianoforte.

Quello strumento è così diventato il fulcro del nuovo lavoro, nel quale i retaggi lo-fi di Wall cedono il passo al romanticismo seppiato di ballate nelle quali la profondità pastosa del suo timbro vocale è esaltata da misurati arrangiamenti da camera. A partire dall’iniziale “Breeze (Since I Was Born)”, perfetto biglietto da visita della rinnovata poetica dell’artista newyorkese, nel lavoro si respira un’atmosfera di eleganza soffusa e decadente, promanante dal suo crooning sofficemente adagiato su armonie pianistiche che a tratti tornano a colorarsi di sfumature jazzy (“Lilacs”, “Marigold”) ma in prevalenza si innalzano a sostenere spunti di un lirismo fumoso (“Blue Lewis”, “The Suitcase”), non alieno nemmeno da vellutati accenti soul che riecheggiano in qualche modo quelli di Kurt Wagner (“In The Old Magnolia Trees”, “The Wild”).

Innestando tali elementi su uno spettro espressivo ancora non privo di affinità con Pall Jenkins o Micah P. Hinson, Kyle Wall si concentra dunque sugli aspetti più pregevoli della sua personalità, già manifestati in “Acadia” e che in “Scenes Of The Tourist” segna un passaggio significativo, una ispirata prova di maturità.

http://www.facebook.com/wharfer

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Questa voce è stata pubblicata il 26 gennaio 2017 da in recensioni 2017 con tag , , , , , , , , .
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