music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

DG SOLARIS – Spirit Glow
(Self Released, 2020)*

Addio Laish, benvenuti DG Solaris. Non attiene senz’altro alla sola denominazione il cambiamento intercorso nella vita personale e, al contempo, artistica di Daniel Green: l’abbandono della sigla Laish, che l’aveva accompagnato lungo il corso di quasi un decennio e per quattro album sulla lunga distanza corrisponde infatti con l’avvio di una nuova avventura artistica che lo vede accanto alla moglie Leanna e che proprio dal recente matrimonio ha tratto origine.

Il debutto della nuova formazione, che vede la luce pochi mesi prima del primogenito della coppia, è stato appunto ideato durante il loro viaggio di nozze in Sudamerica ed è, evidentemente, influenzato dalla personalità di Leanna e dalle sue interpretazioni, anch’esse in piena condivisione con Daniel. Se il percorso di Laish aveva già gradualmente allontanato quest’ultimo dalle radici “indie-folk” che ne legavano l’esperienza a quella del Willkommen Collective, DG Solaris rappresenta la compiuta transizione a una formula che, senza per questo rinnegare le origini, ne amplifica i caratteri più propriamente “pop d’autore” e la ricerca di sonorità raffinate e vagamente retrò.

Le dodici tracce di “Spirit Glow” possono risultare abbastanza spiazzanti per chi non avesse seguito l’intera produzione di Laish e in particolare l’ultimo “Time Elastic” (2018), nel quale a ben vedere erano state gettate le basi di quello che adesso viene ulteriormente completato dal contributo di Leanna. Vi è, in effetti, molto di personale tra le righe di testi che, in particolare all’inizio, sembrano decantare l’armonia di coppia (“Total Understanding”) in mezzo a un trionfo di organi e ritmiche pronunciate, apportate dai tre musicisti che completano la formazione della nuova band, Matt Canty (basso), Tom Chadd (hammond) e Jools Owen (batteria).

Il passo del lavoro si presenta dapprima rapido e scanzonato (“Feeding A Feeling” e la deliziosa “The Chocolate Milky River”), lasciando presto spazio a sensazioni di un pop “adulto” dall’eleganza retrò e alle brillanti tentazioni in odor di soul di Leanna (“Don’t Need To Tell You”). La sua seconda parte risulta ancora più varia, ma anche più riflessiva, facendo ritrovare Daniel imbracciare una chitarra acustica nella splendida ballata “The Moon” e proponendo il duo in una inedita veste di retro-futurismo pop, sulle ali delle tastiere e delle pulsazioni di “As Many As The Stars”, prima di un binomio finale ancora di stampo acustico e piacevolmente intimista (“Forgiveness” e “I Will Hold You”), nel quale le due voci si scambiano e si intrecciano con grande dolcezza.

Non vi è nulla di melenso lungo i quasi cinquanta minuti di “Spirit Glow”, evidentemente prodotto di amore e affiatamento, ma anche e soprattutto di maturità condivisa e di una consapevolezza creativa che ha condotto Daniel e Leanna verso tante diverse sfumature sonore, che anche grazie alla consolidata naturalezza di scrittura di Green, fanno ritrovare in ciascun brano la curiosità della scoperta e, spesso, piacevoli sorprese.

*disco della settimana dal 15 al 21 giugno 2020

https://www.facebook.com/dgsolaris/

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