[streaming] My North Eye – How Many?

Taken from “My North Eye II”, out now via Reverb Worship. My North Eye is the one-man band by Yann Lafosse (ex Dirge). My North Eye plays intimate and minimal rock songs on guitar and harmonium, that can make think to Silver Mount Zion never lifting, or a male Nico or even La Monte Young with a melodic…

MADELEINE COCOLAS – Lunar (Self Center, 2017) A un anno dal debutto “Cascadia”, che l’aveva segnalata quale uno dei profili più interessanti nel campo del neoclassicismo ambientale, nelle cinque tracce del breve “Lunar” Madeleine Cocolas conferma la sua abilità nel gettare ponti tra la propria formazione classica e l’impiego di una strumentazione digitale. Nuovamente supportata…

MOLLY BURCH – Please Be Mine (Captured Tracks, 2017) Non più solo nostalgie wave hanno diritto di cittadinanza in casa Captured Tracks: benché già da qualche tempo, l’etichetta newyorkese sia andata ampliando lo spettro delle proprie proposte, un album come “Please Be Mine” sembra fatto apposta per scompaginare certezze, ridefinendo il paradigma di un contesto…

VV.AA. – Disquiet, Vol.1 (Unseen, 2017) Una serie di compilation tra artisti operanti tra neoclassicismo e musica elettronica rappresenta al tempo stesso l’occasione per avviare iniziative benefiche e per presentare gustosi brani inediti di firme di primo piano nei rispettivi ambiti creativi. L’iniziativa che ha portato a “Disquiet” è partita da Keith Kenniff (Helios), che…

[streaming] Brenda Xu – Lovely Storm

“Lovely Storm” is the first single off of the album “Overflow” by Brenda Xu, out on March 24th. Ambient/folk artist, Brenda Xu (pronounced “shoo”) has been building a steady following since her arrival on the Seattle music scene a few years ago. The momentum she created with the release of her last album “For The…

[video of the week] Chantal Acda – Fight Back

Taken from the new album by Chantal Acda, “Bounce Back”, coming April 21st at Glitterhouse Records. Chantal Acda released her first solo album ‘Let Your Hands Be My Guide’ in 2013, followed by the evenly beautiful ‘The Sparkle In Our Flaws’ in 2015. Past collaborators and musical soul mates include Nils Frahm, Peter Broderick, Heather…

LAWRENCE ENGLISH – Cruel Optimism (Room40, 2017)* Al pari di Tim Hecker e di pochissimi altri, Lawrence English è riuscito a far transitare la propria rumorosa ricerca sonora nel più ampio panorama indipendente internazionale, tanto che ogni sua nuova uscita richiama un’attenzione senz’altro non paragonabile a quella abitualmente riservata alla sperimentazione ambient-drone in generale. Così è…

BARRETT’S DOTTLED BEAUTY – Owls In Her Eyes (Les Enfants Du Paradiddle, 2017) Fin dalla denominazione prescelta, non nascondono le proprie fascinazioni musicali Alan Davidson (Kitchen Cynics) e Gayle Brogan (Pefkin). Il loro incontro artistico sotto le insegna di Barrett’s Dottled Beauty non li vede tuttavia accomunati dal visionario culto di Syd Barrett, bensì anche…

FINGLEBONE – Sunlit Plumes Of Dust (Whitelabrecs, 2016) Lo sospensioni particellari attraversate da un raggio di sole che identificano il più recente lavoro di Adam Varney sotto l’alias Finglebone riassumono al meglio non solo la dimensione creativa dell’artista inglese, ma anche il senso di quiete immota e intrisa di nostalgia delle sue composizioni. “Sunlit Plumes…

SODA LITE – In Eco (Constellation Tatsu, 2017) Un viaggio attraverso i suoni di una quotidianità naturalista: è quello condotto da Alex Last, alias Soda Lite, nel corso dei sette brani raccolti sulla cassetta “In Eco”. Le risonanze prodotte dall’ambiente naturale, appunto, sono infatti, insieme ai suoni liquidi estrapolati da specchi d’acqua e dalla fauna…

[streaming] Sunnanaeng – Nyar

A song about things lost and things found. Inspired by folkhemmet, cute cats turned inside out, Instagram filters, Donald Trump’s knee caps, Taylor Deupree, Stars of the Lid and the lid of the stars, plus other obscure acts that feels good name dropping, e.g. Aloof Proof. Sunnanaeng is a new duo project by Fredrik Franzén…

FOUDRE! – EARTH O.S.T. (Gizeh, 2017) L’ensemble dronico guidato da Frédéric D. Oberland (Oiseaux-Tempête, The Rustle Of The Stars), che comprende anche il duo Saåad di Romain Barbot e Grégory Buffier, si è cimentato nella sonorizzazione dal vivo di “EARTH”, una pellicola sperimentale ispirata alla ricchezza di dettagli e personaggi della pittura europea, da Caravaggio a Delacroix….

JENS LEKMAN – Life Will See You Now (Secretly Canadian, 2017) Sembra un attimo, ma sono trascorsi esattamente dieci anni da “Night Falls Over Kortedala”, l’album che ha trasformato Jens Lekman da iniziale culto appannaggio degli estimatori del pop d’autore che lo avevano seguito nella lunga teoria di singoli culminata in “When I Said I…

MONOCHROMIE – Stained Glass (Qrates, 2017) La peculiare sinestesia compositiva che caratterizza gran parte del processo creativo di Wilson Trouvé sotto l’alias Monochromie segna una nuova tappa sotto forma delle sei coese tracce raccolte in “Stained Glass”. A due anni di distanza dall’articolato “Behind Black Clouds”, nel quale affioravano in maniera netta come non mai,…

SHANNON WRIGHT – Division (Vicious Circle, 2017) Trascorsi ormai vent’anni da quando la sua figura di ragazza fragile e aggressiva con la chitarra elettrica aveva colpito l’immaginario dell’universo indipendente, Shannon Wright ha trovato una propria collocazione creativa defilata rispetto all’attenzione generale. In quella dimensione, l’artista originaria della Florida non ha comunque smesso di dosare la…

THISQUIETARMY – Métamorphose (Grains Of Sand, 2017) Monumentale come la discografia nella quale si inserisce è il nuovo tassello del percorso artistico di Eric Quach, alias thisquietarmy, dedicato a quella metamorfosi del resto speculare all’incessante trasformazione da lui applicata al suono delle chitarre. Lungo le oltre due ore di “Métamorphose” il musicista canadese ne dà ampia…

HAND HABITS – Wildly Idle (Humble Before The Void) (Woodsist, 2017) Pur essendo originato da una dimensione “da cameretta”, il debutto sotto l’alias Hand Habits della newyorkese Meg Duffy ha qualcosa di diverso rispetto a quelli di tanti giovani artisti che si affacciano alla produzione musicale. Non solo, infatti, la Duffy è stata scoperta ed…

MARCUS FJELLSTRÖM – Skelektikon (Miasmah, 2017) Se si eccettua la “Library Music” (2011) e la sonorizzazione di “Lichtspiel Mutation 2: Alechsis” (2014), erano ben sette anni che Marcus Fjellström non presentava un’opera organicamente congegnata. I tempi lungi di una creazione sofferta trovano fedele corrispettivo nel contenuto dei dieci brani che formano “Skelektikon”, una sinfonia spettrale…