MACHETEOXIDADO – Canyon Sequence (Shimmering Moods, 2018) Il riferimento a luoghi e contesti naturalistici costituisce elemento caratterizzante degli ampi scenari ambientali creati da Matthew Hellmich sotto l’alias Macheteoxidado. Tre anni dopo le eteree folate di “Viento de las Montañas”, sono nuovamente correnti dal fascino impalpabile a riempire i cinquanta minuti di “Canyon Sequence”. Ripartito in…

MIKE DONOVAN – How To Get Your Record Played In Shops (Drag City, 2018) L’ascoltatore che si imbattesse casualmente un disco il cui titolo richiama la musica di sottofondo dei negozi potrebbe restare assai spiazzato avventurandosi tra le sue tracce. È il secondo lavoro di Mike Donovan (Sic Alps, Pacers) e il suo titolo ha senz’altro…

ADAM STAFFORD – Fire Behind The Curtain (Song, By Toad, 2018) A fronte della sua diffusa corrispondenza con la semplicità, Adam Stafford declina invece il minimalismo in equazione con una sfaccettata complessità di suoni e di linguaggi. La dimostrazione è tutta negli ottanta minuti di “Fire Behind The Curtain”, nel corso dei quali l’artista scozzese palesa…

DEAD MELODIES – The Foundations Of Ruin (Cryo Chamber, 2018) Il nuovo lavoro di Tom Moore sotto l’alias Dead Melodies non è, come ormai consueto per l’artista inglese, una semplice immersione tra le ombre di un sotterraneo universo dark-ambient, bensì un’immaginifica esplorazione di paesaggi sonori di desolato romanticismo. Benché il punto di partenza di “The…

FAUSTINA MASIGAT – Faustina Masigat (Mama Bird, 2018) Mentre negli ultimi tempi il fiuto della piccola etichetta Mama Bird ha ampliato il proprio raggio d’azione, proponendo voci femminili più decise e non circoscritte al solo ambito folk (Courtney Marie Andrews, Haley Heynderickx), con Faustina Masigat torna alla scoperta di una cantautrice dal tocco lieve e…

LÁRUS SIGURÐSSON – The Beauty Of An Ending (Volkoren, 2018) Veterano della ricerca neoclassico-ambientale islandese, Lárus Sigurðsson torna alla composizione solitaria, dopo la splendida collaborazione con Sara Forslund e David Åhlén (“Poems Of Despair“, 2017), con il primo tassello di una trilogia che vedrà la luce nei prossimi mesi. “The Beauty Of An Ending” è invece…

CUT WORMS – Hollow Ground (Jagjaguwar, 2018) Giornate luminose, sole sulla pelle e quel desiderio di evasione che, almeno ogni tanto, coinvolge persino animi inclini alla solitudine e alla nostalgia: in queste sensazioni universali può riassumersi l’album di debutto di Max Clarke, alias Cut Worms, radicato nella contemporanea dimensione creativa solitaria ma innervato da uno spiccato…

BEN MCELROY – The Word Cricket Made Her Happy (Eilean, 2018) L’oscillazione tra elettronica, folk e neoclassicismo di Ben McElroy trova nel suo terzo album “The Word Cricket Made Her Happy” nuova definizione, sotto forma di un itinerario d’ascolto di sette tracce che tagliano trasversalmente coordinate stilistiche e strumenti espressivi. Chitarre acustiche e archi offrono…

ZURA ZAJ – Small Obstacles* (Homerecords, 2018) Un piccolo, “strano” ensemble che emette suoni a sua volta inusuali: non poteva esserci definizione più semplice e al tempo stesso più adeguata di quella, formulata nella sua lingua da un amico ungherese per la musica di un terzetto che quell’espressione ha appunto mutuato a propria identificazione, a…

HAKOBUNE – Obelisk (Polar Seas, 2018) Alla terza uscita in poco più di tre mesi, Takahiro Yorifuji non abbandona il lungo formato quale veicolo privilegiato di espansione delle sue soffici correnti droniche. Dopo la traccia unica di “Betelgeuse” e le due di “Parhelion“, è ora la volta delle tre di “Obelisk”, costituite da modulate evanescenze…

XU – Whisper My World (Eilean, 2018) Il placido universo sonoro suggerito fin dal titolo del nuovo lavoro di Nicola Fornasari trova piena corrispondenza nell’infinita galleria di minute frequenze che ne popola i quasi quaranta minuti di durata. Un’amplissima strumentazione elettro-acustica, unita a effetti e field recordings, ha presieduto alla realizzazione di “Whisper My World”,…

DANIEL BLUMBERG – Minus (Mute, 2018) Quello di Daniel Blumberg non è un semplice debutto tra gli innumerevoli che affollano la giungla delle uscite discografiche. Non solo per l’immediata pubblicazione major o per il curriculum del suo protagonista, artefice della band noise-pop Yuck e poi solista come Hebronix, ma anche e soprattutto per le premesse che…

MAYFOREST – Roots (Self Released, 2018) La seconda opera di Christian Maiwald sotto l’alias Mayforest è, per l’artista polacco, un ritorno a casa che coincide con la ricerca delle proprie origini. Lo testimoniano le immagini allegate a “Roots”, raffiguranti gli stessi luoghi nei quali sono stati catturati i field recordings alla base delle otto tracce…

COMPONENT#4 – A Sentence E.P. (Wayside And Woodland, 2018) Con i medesimi tempi compassati secondo i quali mutano i paesaggi rurali, dal cuore della countryside britannica continuano a promanare colori e suggestioni che con lo stereotipo di quell’immaginario sembrerebbero avere poco a che fare. Ne è nuovamente protagonista Mike Rowley, batterista e polistrumentista con alle…

FENNE LILY – On Hold (Chiverin, 2018) Nell’ecosistema “liquido” nel quale gravitano ormai sempre più spesso singole tracce immateriale, capita sempre più spesso che un album di debutto sia fonte di conferma più che di improvvisa rivelazione. Non sono tuttavia le svariate migliaia di ascolti ricevuti negli ultimi due anni sulle varie piattaforme musicali online…

PAUL SCHÜTZE – The Sky Torn Apart (Glacial Movements, 2018) Con il lungometraggio in traccia unica di quasi un’ora “The Sky Torn Apart”, l’etichetta romana Glacial Movements ritorna all’essenza di tenebroso isolazionismo ambientale che ne caratterizzava l’impostazione concettuale iniziale, sulla quale gli ormai numerosi artisti che ne popolano il catalogo hanno apportato parziali variazioni sonore…

GIANLUCA PIACENZA – The Road To Home (Self Released, 2018) Già il debutto “Dream” (2015) aveva segnalato la composita attitudine pianistica di Gianluca Piacenza, non circoscritta al semplice minimalismo, ma tale da elevare la semplicità delle note scandite dal suo strumento ad artefice di affascinanti spazi sonori ed emozionali. Tale attitudine è significativamente amplificata in…

DAMIEN JURADO – The Horizon Just Laughed (Secretly Canadian, 2018)* In oltre vent’anni di mai troppo onorata attività da artigiano delle canzoni, Damien Jurado non ha rivestito in tutto e per tutto lo stereotipo del songwriter radicato nella tradizione, plasmando invece, album dopo album (con “The Horizon Just Laughed” raggiunge quota tredici), il naturale lirismo…

STEFANO GUZZETTI – Short Stories. Piano Book Volume Two (Home Normal, 2018) Quattro anni fa, Stefano Guzzetti spogliava per la prima volta la sua espressione artistica delle componenti elettroniche di Waves On Canvas per presentarsi in una scarna dimensione pianistica, da allora coltivata anche in forme più articolate. Il secondo capitolo del suo Piano Book replica…