DAUGHTER OF SWORDS – Dawnbreaker (Bella Union, 2019) Per Alexandra Sauser-Monnig delle Mountain Man, Daughter Of Swords rappresenta un nuovo inizio, dal punto di vista sia personale che artistico. A margine del lungo periodo di silenzio intercorso tra i due album del terzetto femminile, Alexandra ha intrapreso la ricerca di una propria autonoma personalità, dapprima…
Categoria: recensioni 2019
RAFAEL ANTON IRISARRI – Solastalgia (Room40, 2019) Maestose onde di un inevitabile declino introducono la prima delle due suite che costituiscono il novo lavoro di Rafael Anton Irisarri. “Solastalgia” è la sintesi di una serie di processi opposti, la cui lunga durata è catturata nella loro manifestazione puntuale. Rumore liquido e modulazioni armoniche, tensione distorta…
FLORIST – Emily Alone (Double Double Whammy, 2019)* L’ancor breve esperienza di Florist sembra seguire una parabola creativa di progressiva sottrazione di elementi, per arrivare allo spoglio nocciolo dell’ispirazione di Emily Sprague. Terzo capitolo della serie, “Emily Alone” presenta appunto in quasi assoluta solitudine la sensibilità della musicista newyorkese, da poco trasferitasi sulla costa pacifica…
GLACIS – Transcend (22.16.04, 2019) Dopo le elegie esistenziali di “Metaphors” (2018), per Euan McMeeken è la volta di rivolgere le proprie minimali partiture pianistiche a tematiche sentimentali, aprendole al tempo stesso alla collaborazione. Ispirate e dedicate alla moglie, quelle raccolte in “Transcend” vedono l’artista scozzese affiancato dal violoncello di Simon McCorry, nella definizione di…
ANN – Certain Colors (Seasides On Postcards, 2019) Sette tonalità cromatiche liminari identificano ciascuna delle tracce raccolte in “Certain Colors”, focalizzate su un approccio eterodosso alla manipolazione elettronica, coerente con la missione del progetto ANN, condotto da circa un decennio dal musicista e produttore Marcus Block. Elevando crepitanti glitch a parte integrante di una tavolozza…
PICASTRO – Exit (Sleeping Giant Glossolalia, 2019) Nella ricca temperie canadese ricompresa nel calderone post-rock di inizio secolo, i Picastro hanno sempre occupato una posizione defilata e di difficile categorizzazione. Quasi vent’anni e cinque dischi più tardi, le cose non sono cambiate nella considerazione generale del progetto aperto di Liz Hysen che, nel tempo, ha…
JEFRE CANTU-LEDESMA – Tracing Back The Radiance (Mexican Summer, 2019) Reduce dalle traslitterazioni drone-gaze da ultimo condensate nello splendido “On The Echoing Green” (2017), nel nuovo “Tracing Back The Radiance” Jefre Cantu-Ledesma ritorna appunto a un processo creativo orientato alla modellazione del suono. L’artista californiano diventa nell’occasione il direttore di un nutrito ensemble di musicisti…
CARWYN ELLIS & RIO 18 – Joia! (Banana & Louie / Recordiau Agati, 2019) Cosa succede se un piccolo genio del pop radicato nella tradizione musicale (e linguistica) gallese incontra suoni e ritmi brasiliani? La prova concreta di questa ibridazione apparentemente improbabile è “Joia!”, lavoro realizzato da Carwyn Ellis (Colorama, Bendith) insieme ad alcuni tra…
THE HUMBLE BEE & OFFTHESKY – All Other Voices Gone, Only Yours Remains (IIKKI, 2019) Due diversi percorsi di riavvicinamento acustico partiti dall’elettronica si incontrano in “All Other Voices Gone, Only Yours Remains”, con sullo sfondo delle immagini di un’umanità autentica e desolata delle immagini della fotografa spagnola Nieves Mingueza, con le quali i suoni…
LACHLAN DENTON & STUDIO MAGIC – A Brother (Spunk / Bobo Integral, 2019)* Durante lo scorso autunno, si è spezzato qualcosa di importante nell’ampia e prolifica scena di Melbourne che negli ultimi anni aveva rivitalizzato l’indie-pop australiano e non solo, trovando in particolare quale proprio fulcro l’ampio collettivo di cantautori riassunto in The Ocean Party….
TESS SAID SO – Piaf’s Girlfriend (Preserved Sound, 2019) Al terzo album, il sodalizio tra le partiture pianistiche di Rasa Daukus e le ritmiche di Will Larsen sembra a primo contatto prediligere la cristallina semplicità delle prime alle intricate trame delle seconde. Eppure, vi è qualcosa di ben più complesso sotteso alle dodici concise tracce…
LINE SPECTRUM – Bruma (Glacial Movements, 2019) In parziale controtendenza rispetto al percorso che negli ultimi anni l’aveva vista dischiudere il proprio immaginario cristallizzato tra i ghiacci perenni al rugiadoso calore di soluzioni sonore più varie e luminose, l’etichetta Glacial Movements accoglie nel proprio catalogo il nuovo progetto di Oleg Puzan (Dronny Darko), che fin…
GALATI – Fragility (Databloem, 2019) Il viaggio, la dislocazione fisica in luoghi remoti e impervi rappresentano per Roberto Galati continua fonte di ispirazione, che lo conduce a riflessioni profonde dimensioni fisiche inattingibili e solo apparentemente aliene rispetto alle sue manipolazioni sonore. Come nel periodo creativo che ha presieduto a “Mother” (2014), l’artista padovano è tornato…
VÉHICULE – Le Temps du Chien (Midira, 2019) Attraverso mezzi e tecniche di registrazione alimentate dall’elettronica, un singolo musicista è ormai in grado di rendere la propria personale declinazione di un ensemble orchestrale. Quella di Sylvain Milliot, al debutto sotto l’alias Véhicule, si caratterizza per attenzione alle dinamiche sonore e per singolarità di incastri tra…
BEN MCELROY – They Told Us Not To Wonder, As They Encroached Ever Nearer (Self Released, 2019) Il radicamento di Ben McElroy nella tradizione acustica è da sempre stato evidente anche nelle sue opere di più chiara matrice ambientale. Accanto ad esse, l’artista inglese non ha tuttavia mai abbandonato un profilo di scrittura e arrangiamento…
ECOVILLAGE – Hold My Hand (Eilean, 2019) La trascendenza ripetutamente ricercata da Emil Holmström e Peter Wikström nei loro lavori a nome Ecovillage assume in “Hold My Hand” caratteri e significati sostanzialmente diversi rispetto a quelli da ultimo manifestati in “Sacred World”. L’approccio che ha condotto il duo svedese alla realizzazione delle otto tracce che…
EMMA RUSSACK – Winter Blues (Osborne Again / Spunk, 2019)* È il cuore dell’inverno australe il momento ideale per Emma Russack per licenziare il suo quarto album, che fin dal titolo si presenta improntato a una desolata introspezione personale, che rimanda alle ombre delle brevi giornate invernali e all’accogliente rifugio nel calore domestico. Nonostante si…
OTTO SOLANGE – шон (Eilean, 2019) Una ricorrente dualità personale, fisica ed espressiva ha presieduto alla creazione delle dodici tracce raccolte in un lavoro il cui titolo, in un idioma mongolo, non a caso si riferisce al concetto naturalmente duale di polarità. Innanzitutto, Otto Solange altri non è se non Mathias Van Eecloo (Monolyth &…
LORENZO MASOTTO – Frames (Lady Blunt, 2019) È un processo di incessante evoluzione quello seguito da Lorenzo Masotto, album dopo album. “Frames” è il quinto di una serie intrapresa quattro anni fa con “Seta” e che è andato via via arricchendosi di elementi compositivi e calde sfumature sonore. Non per questo Masotto ha mai abbandonato…