PIANO MAGIC – Part-Monster (Homesleep/Green Ufos, 2007) Se nell’attuale panorama musicale vi è un artista dall’impronta definita e riconoscibile, eppure capace di esprimersi secondo una notevole varietà di forme, questi è certamente Glen Johnson, che, in parallelo con tante altre esperienze artistiche, a due anni dall’acclamato “Disaffected”, torna a farsi sentire con la sua creatura…

ARCA – On Ne Distinguait Plus Les Têtes (Ici D’Ailleurs, 2007) Le continue mutazioni di forme espressive riferite a impostazioni di base costanti sembrano essere carattere comune di alcuni artisti contemporanei riconducibili all’esemplificativa categoria dei “compositori”, ma capaci di declinare la loro formazione classica secondo una sensibilità moderna e altresì aperta a sonorità e sperimentazioni…

THE BESNARD LAKES – The Besnard Lakes Are The Dark Horse (Jagjaguwar, 2007) Secondo disco per i canadesi Besnard Lakes, che fa seguito al debutto “Volume 1” del 2003 e al sorprendente gioiello di sapore shoegaze, rappresentato dalle due lunghe tracce pubblicate lo scorso anno dalla Static Caravan sotto il titolo “Would Anybody Come To…

TANAKH – Saunders Hollow (Camera Obscura, 2007) Registrato in parallelo con “Ardent Fevers”, a un anno di distanza dal suo predecessore, vede la luce per l’etichetta australiana Camera Oscura la quarta fatica del cantautore americano, trapiantato a Firenze, Jess Poe. “Saunders Hollows” costituisce non solo l’ulteriore stadio evolutivo nel percorso artistico di Poe verso una…

storie d’artista: PORT-ROYAL

Post-dance a dimensione planetaria I genovesi Port-Royal hanno esordito con “Flares” per la label inglese Resonant. La loro musica strumentale e sognante, pur affine a quello di tante band nordiche e mitteleuropee, ha da subito rivelato una sensibilità originale e rivolta a sperimentazioni elettroniche molteplici, consacrate nei successivi “Afraid To Dance” e “Dying In Time”,…

PORT-ROYAL – Afraid To Dance (Resonant, 2007) Dopo l’album d’esordio, “Flares”, che aveva rappresentato una piacevolissima sorpresa nel panorama musicale italiano, i port-royal hanno trascorso due anni tra esperienze e collaborazioni internazionali molteplici, attraverso le quali sono state poste le basi per il loro secondo lavoro, in uscita, al pari del precedente, per l’etichetta inglese…

AMANDINE – Solace In Sore Hands (Fat Cat, 2007) Secondo album su Fat Cat per gli svedesi Amandine, a un anno e mezzo di distanza dall’ottimo “This Is Where Our Hearts Collide”, che ne aveva rivelato le doti di rielaborazione del miglior songwriting statunitense di area alt-country (Damien Jurado, Iron & Wine), attraverso una sensibilità…

AT SWIM TWO BIRDS – Returning To The Scene Of The Crime… (Green Ufos, 2007) Vi sono artisti che hanno il dono di narrare storie con efficacia e semplicità disarmanti, parlando direttamente al cuore di chi ha la pazienza e la giusta predisposizione per poter apprezzare una forma d’arte incentrata sugli aspetti comunicativi ed emozionali,…

KLIMA – Klima (Peacefrog, 2007) Angéle David-Guillou, musicista e cantante francese trapiantata a Londra, reduce da una formazione musicale spaziante dal cantautorato moderno al post-punk a cavallo tra gli anni 80 e 90, si è fatta conoscere per la prima volta in uno split di qualche anno fa insieme a Piano Magic e in seguito…

storie d’artista: ELUVIUM

L’esondazione del suono Eluvium è la creatura artistica del compositore americano Matthew Cooper, che nelle sue opere ha elaborato una moderna formula di “ambient orchestrale”, prodotto tanto da componenti elettroniche, incentrate sull’uso di drone e tastiere, quanto da un afflato classico, legato soprattutto al suono del pianoforte. L’alternanza o, più spesso, l’accostamento di tali elementi…

FUTURE CONDITIONAL – We Don’t Just Disappear (Ltm, 2007) La primavera del 2007 si presenta fortemente caratterizzata dell’intensa attività creativa riconducibile a Piano Magic: non solo il mese di maggio vedrà l’uscita dell’atteso seguito di “Disaffected”, ma nel frattempo altri progetti collaterali alla band vedono la luce. Tra questi, l’esordio solista, a nome Klima, di…

YELLOW6 – Painted Sky (Resonant, 2007) Da oltre dieci anni a questa parte, il chitarrista inglese Jon Attwood produce, sotto il moniker Yellow6, un equilibrato intreccio tra elettronica minimale, drone e trame armoniche sognanti, che sfugge a ogni rigida classificazione di “genere”, rimandando, nelle sue diverse forme, tanto a un malinconico dream-pop quanto a un’avvolgente…

RAFAEL ANTON IRISARRI – Daydreaming (Miasmah, 2007) L’accostamento tra pianoforte ed elettronica non rappresenta certo una novità in molte recenti produzioni ad opera di compositori più o meno riconducibili alla definizione di “classica contemporanea”. Mirabili esempi della declinazione in chiave moderna di un approccio musicale in prevalenza classico sono stati, infatti, forniti nel corso degli…

AUTUMN SHADE – Ezra Moon (Strange Attractors, 2007) Una nuova voce si affaccia nel già molto popolato panorama del cantautorato al femminile: è quella di Jes Lenee, titolare in prima persona del progetto artistico Autumn Shade, nel quale la cantautrice originaria dell’Oklahoma vede le sue doti di polistrumentista (chitarra, pianoforte, basso, organo), supportate dal solo…

THE ONE AM RADIO – This Too Will Pass (Dangerbird, 2007) The One AM Radio è dal 1999 il progetto musicale di Hrishikesh Hirway, songwriter e polistrumentista californiano dalle evidenti origini indiane che, con la collaborazione saltuaria di altri musicisti e quella più costante della sua compagna, la violinista Jane Yakowitz, ha dato luogo a…

BRACKEN – We Know About The Need (Anticon, 2007) Quando l’esplorazione di territori musicali sempre nuovi costituisce parte integrante della sensibilità artistica di una band, è quasi inevitabile non solo la costante evoluzione del suo suono complessivo, ma altresì la compresenza di una serie di progetti ad essa limitrofi, nei quali i suoi componenti possono…

ELUVIUM – Copia (Temporary Residence, 2007) La poetica delle piccole cose, l’iterazione di movimenti appena percettibili e la graduale stratificazione di strumenti su un flusso sonoro dilatato: sono queste, da sempre, le impronte caratteristiche delle opere di Matthew Cooper, compositore di stanza a Louisville, che negli ultimi anni si è distinto, sotto il moniker Eluvium,…

EXPLOSIONS IN THE SKY – All Of A Sudden I Miss Everyone (Temporary Residence, 2007) Ci sono voluti ben quattro anni perché gli Explosions In The Sky dessero un seguito allo splendido “The Earth Is Not A Cold Dead Place”; nel frattempo, la band texana non è stata però per nulla inerte, sviluppando prima nella…

storie d’artista: EARLY DAY MINERS

Cortometraggi dal sottosuolo Nati nel 1998 per iniziativa di due componenti degli Ativin, gli Early Day Miners sono una “cooperativa musicale”, che nel corso degli anni ha trasfuso la sua originaria sensibilità “indie” nel recupero della tradizione cantautorale americana e nel parallelo sviluppo di avvolgenti soluzioni di derivazione slowcore e post-rock. Gli Early Day Miners…