DIRGE – Rebecca (Another Record, 2007) I Dirge sono un terzetto francese, formatosi a Rouen alla fine del 2001, che fin dall’inizio della sua attività si è posto come obiettivo la fusione delle potenzialità emotive del post-rock con l’immediatezza lo-fi degli Arab Strap e con le atmosfere malinconiche dell’ombroso songwriting dei Tindersticks. L’impresa non è…

SIERPINSKI – Evening Water Project (Jonathon Whiskey, 2006) Post-rock (più o meno emotivo), anno 2006. Potrebbe sembrare un inutile esercizio retorico domandarsi oggi la valenza espressiva di un genere dal profondo impatto riflessivo e passionale ma ormai ampiamente sviscerato, almeno in quella che ne rappresenta la forma canonica, immancabilmente incentrata su costruzioni in crescendo di…

ART OF FIGHTING – Runaways (Remote Control, 2007) A dimostrazione di come il semplice scrivere “canzoni” non sia la cosa più banale del mondo in ambito latamente “rock”, ci sono voluti ben tre anni perché gli australiani Art Of Fighting dessero un seguito all’ottimo “Second Storey”. Il risultato sono le undici tracce comprese in “Runaways”,…

L’UOMO DI VETRO – A Merry Christmas (Autoprodotto, 2006) L’Uomo di Vetro è una giovane band umbra inizialmente attiva dal 2004 nella classica forma di chitarra-basso-batteria, ma che ben presto ha allargato i propri orizzonti con l’innesto di una seconda chitarra, nonché tastiere, violino e campionamenti vari, intrapredendo compiutamente un percorso artistico dall’evidente ma non…

RIVULETS – You Are My Home (Important, 2006) Duluth, Minnesota; ovvero, di quando un’indicazione geografica fornisce di per sé sufficienti indizi per la collocazione di un artista nell’attuale panorama musicale. Non a caso, Nathan Amundson, cantautore attivo da ormai cinque anni sotto il moniker Rivulets, è stato scoperto e iniziato alla carriera artistica da Alan…

BLUENECK – Scars Of The Midwest (Don’t Touch, 2006) Quintetto formato agli inizi degli anni Duemila, i Blueneck rappresentano la via inglese al post-rock imperante in quel periodo. Inevitabilmente collocati tra Godspeed You! Black Emperor, Mogwai e Sigur Rós, nell’esordio “Scars Of The Midwest” si sono svincolati da pedisseque emulazioni per ricercare una propria dimensione…

SUFJAN STEVENS – Songs For Christmas (Asthmatic Kitty, 2006) Esiste un autore più “natalizio” di Sufjan Stevens? Probabilmente no, se la sua attenzione per tematiche religiose si somma ai suoi arrangiamenti che, tra campanellini e altri suoni festosi, hanno spesso evocato anche fuori contesto gioiose atmosfere natalizie (cfr. ad esempio i coretti della versione di…

STARLESS & BIBLE BLACK – Starless & Bible Black (Locust, 2006) Anche in musica spesso le apparenze ingannano, così come nomi e definizioni. È il caso di questa band inglese chiamata Starless & Bible Black, che peraltro tiene a puntualizzare come il suo nome non derivi dal celeberrimo brano dei King Crimson ma da una…

ESPERS – Espers II (Drag City, 2006) Sono trascorsi oltre due anni da quando la band di Greg Weeks si è sorprendentemente proposta sulla scena alt-folk con la sua trasognata miscela di psichedelia dal sapore antico e dolcezze acustiche inframezzate a sferzate elettriche. Tra l’omonimo debutto e questo suo altrettanto omonimo seguito, l’originario trio si…

FLOWERS FROM THE MAN WHO SHOT YOUR COUSIN – Hapless (Waterhouse, 2006) Proviene dalla Francia una delle più gradite rivelazioni dell’anno in quell’ambito sterminato e pullulante di produzioni che è attualmente il folk cantautorale. È la neonata etichetta Waterhouse a tenere a battesimo il debutto solista di un autore sensibile ed essenziale, sotto un moniker…

GLEN HANSARD & MARKETA IRGLOVA – The Swell Season (Anti, 2006) L’incontro tra stili ed esperienze musicali in apparenza lontane tra loro è spesso in grado di produrre risultati affascinanti, se si tratta non di un mero accostamento tra generi ma di una consapevole e partecipata integrazione creativa. Questo avviene in “The Swell Season”, ben…

storie d’artista: MATT ELLIOTT

Mutazioni folk di un manipolatore di suoni Nella sua carriera solista l’ex leader dei bristoliani Third Eye Foundation si è indirizzato verso atmosfere che, partendo da uno sghembo cantautorato post-rock, si sono fatte sempre più rarefatte, oscure e intimiste. Un percorso culminato nell’accoppiata “Drinking Songs”-“Failing Songs”, all’insegna di uno spleen depresso, quasi rassegnato alla follia…

THE ALBUM LEAF – Into The Blue Again (Sub Pop, 2006) L’esperienza umana e artistica vissuta in Islanda deve aver segnato profondamente LaValle, riempiendo di pathos e calda sostanza quanto in precedenza espresso sotto forma di tepore fioco e intermittente, tanto che anche dopo il suo ritorno a San Diego la sua ispirazione conserva intatte…

MATT ELLIOTT – Failing Songs (Ici D’ailleurs/Acuarela, 2006) Quello di Matt Elliott è ormai senza dubbio un percorso artistico tra i più emblematici delle trasformazioni musicali avvenute a cavallo tra il secolo scorso e quello attuale: una parabola che dalle sperimentali destrutturazioni sonore di Third Eye Foundation lo ha condotto, attraverso un personalissimo e dolente…

BODUF SONGS – Lion Devours The Sun (Kranky, 2006) Non ancora del tutto dissolta è l’impressione originata dalla luce fioca e dai toni dimessi del suo album di debutto “Boduf Songs“, senza dubbio una tra le novità più sorprendenti del 2005: poco oltre un anno è trascorso perché il cantautore inglese Mat Sweet desse un…

BEIRUT – Gulag Orkestar (Ba Da Bing!, 2006) È da qualche tempo che molti diversi ambiti musicali subiscono il fascino antico della tradizione popolare dell’Europa centro-orientale: forse è ancora prematuro valutare se ciò derivi soltanto da uno studio approfondito dei caldi suoni di un’area geografica da sempre rimasta periferica dal punto di vista storico-culturale, o…

DAMIEN JURADO – And Now That I’m In Your Shadow (Secretly Canadian, 2006) Tra le principali caratteristiche affinché il percorso artistico di un moderno songwriter possa validamente perpetuarsi nel corso degli anni, accanto alla creazione di un tratto nella scrittura e nell’interpretazione, vi è senza dubbio la capacità di declinare il proprio stile secondo espressioni…

THE DECEMBERISTS – The Crane Wife (Capitol, 2006) “The Crane Wife” rappresenta il quarto episodio sulla lunga distanza dell’epopea artistica dei Decemberists e segna, nel contempo, il passaggio ad una major discografica della stravagante banda capitanata dall’attivissimo Colin Meloy. Nell’anno e mezzo che separa questo lavoro dal precedente “Picaresque“, Meloy ha infatti posto le basi…

TRESPASSERS WILLIAM – Having (Nettwerk, 2006) Che la musica, nelle sue diverse espressioni, riesca a trascendere lo spazio e il tempo è premessa certamente scontata, ma per nulla superflua quando si tratta di accostarsi alla musica dei Trespassers William, band californiana giunta con “Having” al suo terzo album, che propone una formula musicale davvero fuori…