TODD TOBIAS & CHLOË MARCH – Amialluma (Hidden Shoal / Tiny Room, 2018)* Ormai da qualche anno i percorsi di Chloë March e di Todd Tobias erano venuti a incrociare le rispettive traiettorie ellittiche, accomunate dalla creazione di paesaggi sonori immaginari ma entrambe quanto mai eterogenee e imprevedibili. La loro collaborazione trova per la prima volta…

MAXINE FUNKE – Home Fi + Eternity (Brierfield Flood Press / I dischi del barone, 2018) Come lo stesso titolo lascia intendere, una raccolta di casalinghi bozzetti di canzoni, diffusa in occasione di un suo recente tour australiano, fa riaffiorare dal suo isolamento creativo Maxine Funke, sotterranea cantautrice di Dunedin. Maxine non corrisponde tuttavia al…

SIMON MCCORRY – Song Lines  (Naviar, 2018) Se è vero che l’ambiente naturale costituisce, soprattutto negli ultimi anni, un contesto tutto da esplorare attraverso il suono, non si può negare che le modalità attraverso le quali rappresentarlo non siano affatto univoche. In controtendenza rispetto alle operazioni legate a un soundscaping più o meno rimaneggiato, il…

[streaming] Monnone Alone – Cut Knuckle

“Cut Knuckle” is the latest single by Monnone Alone, out now via Lost And Lonesome. Although the name may suggest otherwise, Monnone Alone are a bona fide pop group based around the sagacious songwriting of Mark Monnone (ex-Lucksmiths) and featuring members of A-grade pop tinkerers Architecture in Helsinki, Mid-State Orange and Aleks & the Ramps….

JULIA KENT & JEAN D.L. – The Great Lake Swallows (Gizeh, 2018) Se l’espansione delle potenzialità espressive del suo violoncello attraverso loop ed effetti caratterizza da sempre la ricerca sonora solista di Julia Kent, “The Great Lake Swallows” ne testimonia uno stadio evolutivo ulteriore. Si tratta di un lavoro ripartito in quattro parti, originato da…

WATOO WATOO – Modern Express (Jigsaw, 2018) Se i sentimenti nostalgici e le riflessioni intorno all’inevitabile finitezza di ogni vicenda umana rappresentano la quintessenza dell’indie-pop, allora “Modern Express” le riassume in maniera tanto sostanziale quanto tematica. È infatti il quinto album della curiosa creatura pop Watoo Watoo, condotta per quasi due decenni da Michaël e…

[streaming] Advance Base – Your Dog

“Your Dog” is taken from “Animal Companionship”, the new album by Advance Base, out September 21st on Run For Covers Records. Advance Base is the electronic solo project of Chicago, IL singer/songwriter Owen Ashworth (formerly of Casiotone for the Painfully Alone). Using a two-handed arsenal of electric pianos, autoharps, Omnichords, loops, samples & drum machines,…

NED COLLETTE – Old Chestnut (It Records / Feeding Tube, 2018) Dopo oltre un decennio di artigianato cantautorale, per Ned Collette è giunto il momento di espandere il proprio spettro creativo, tanto in termini di contenuto quanto di respiro di un’opera che non può considerarsi semplicemente come il quinto album di una serie cominciata nel…

NORTH ATLANTIC DRIFT – Departures, Vol. 2 (Sound In Silence, 2018) In una linea di diretta continuità con il primo volume, pubblicato lo scorso anno, il duo di Brad Deschamps e Mike Abercrombie raccoglie in “Departures, Vol. 2” una nuova galleria di decompresse sequenze ambientali, sempre più distanti dall’enfasi post-rock che ne aveva contrassegnato gli…

RED RED EYES – Horology (Where It’s At Is Where You Are, 2018) L’estate è anche la stagione nella quale si può dedicare maggior tempo al recupero di uscite che, nel corso dei mesi passati, si sono trascurate o alle quali, per un motivo o per l’altro, non si è riusciti a dedicare l’attenzione che…

[streaming] Sucker Crush – Clementine

Taken from “Middle Mattress Chasm” E.P., just out on limited edition cassette via Ephemeral Stream Recordings. “Middle Mattress Chasm” is the debut studio offering from Sucker Crush, the solo songwriting project of Oakland-based musician/composer Marissa Deitz, formerly of The Vale. “Middle Mattress Chasm” is a concise reflection on loss and the deadweight of intimacy, as…

[video of the week] Juanita Stein – All The Way

Juanita Stein, the Howling Bells frontwoman turned solo artist, releases her brand new album, Until The Lights Fade, on Nude Records on 31st August. Stein, who has recently completed tour dates with The Killers and Bryan Ferry, as well as festival shows including Latitude and Green Man, has just announced a London headline show on…

TUNNG – Songs You Make At Night (Full Time Hobby, 2018)* Benché lo iato produttivo dei Tunng sia durato i cinque anni trascorsi dal precedente “Turbines”, in realtà è da “…And Then We Saw Land” (2010) che la sigla onomatopeica che contraddistingue la band inglese non era riferita alla combinazione delle sensibilità musicali di Mike…

MASAYA KATO – Contact (Whitelabrecs, 2018) Ancora alla ricerca della “voce” del suo pianoforte elettrico e di quella primigenia di una frequenza cosmica immanente, Masaya Kato torna a presentare in “Contact” un fragile microcosmo di stille armoniche e frammenti concreti. Sviluppando in maniera estremamente organica quanto già palesato nel precedente “Trace Of Voices” (2015), l’artista…

OLAN MILL – Curves (Shimmering Moods, 2018) Per Alex Smalley, “Curves” rappresenta la testimonianza di un momento di transizione personale e creativa, nonché al contempo il risultato di una ricerca “sul campo” delle origini della sua arte sonora incentrata su stratificazioni di chitarra e synth. Come già in “Land Cycle” e in “Half Seas Over”,…

JULIAN SKAR – EXHAUST/RENEW (Aurora, 2018) Compositore con alle spalle numerose esperienze in produzioni pop, nonché una collaborazione con Susanna Wallumrød, Julian Skar presenta per la prima volta un lavoro a proprio nome. Accanto a lui operano l’Ensemble Ernst e la pianista Ingrid Andsnes, insieme ai quali l’artista norvegese realizza una varietà di configurazioni strumentali. Quattro…

KIN HANA – Au Sable (Black Meadow, 2018) Quando un musicista di estrazione diversa si avvicina al formato del cantautorato acustico produce spesso risultati sorprendenti. Non fa eccezione Aaron Carroll Hodges, canadese finora dedito alla ricerca di oscure sonorità elettroniche e kraut-rock, che per cimentarsi per la prima volta con le canzoni utilizza come alias…

THE GREEN KINGDOM – Seen And Unseen (Sound In Silence, 2018) Ogni nuovo lavoro di Michael Cottone è come un piccolo scrigno che non manca mai di riservare qualche sorpresa circa i percorsi espressivi intrapresi dall’artista del Michigan, nella sua costante oscillazione tra dilatati paesaggi ambientali e filigrane elettro-acustiche dai sentori bucolici, comunque non priva…