GIULIO ALDINUCCI – Spazio Sacro (Time Released Sound, 2015) Dagli strati più bassi e visibili dell’atmosfera verso una dimensione spirituale immateriale, alla quale elevarsi attraverso il suono recato con sé da luoghi deputati al confronto con le componenti più profonde dell’essere. È questo il percorso idealmente sotteso al nuovo lavoro di Giulio Aldinucci, che ha…
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RADICALFASHION – Garcon (Flau, 2015) Vi sono modi diversi, oltre al minimalismo neoclassico, di approcciare la composizione contemporanea al pianoforte: Hirohito Ihara ne ha scelto uno molto poco incline a un romanticismo emergente e per certi versi più affine alla ricerca su note e timbriche condotta, con altri mezzi, da artisti quali Hauschka e Nils…
FIRETAIL – So Far (VeniVersus, 2015) Tale è l’impegno riposto da Andrea Vascellari nel suo recente progetto ambientale che l’artista altresì attivo nel peculiare progetto cantautorale Lullabier ha deciso di costruirvi attorno una nuova piccola etichetta, la prima pubblicazione della quale coincide non a caso con una raccolta organica di tutto quanto finora realizzato a nome…
GURUN GURUN – Kon B (Home Normal, 2015) Otto asteroidi sonori gravitano intorno al pianeta “Kon B”, seconda tappa del singolare viaggio astrale della navicella Gurun Gurun. Fuor di metafora, il secondo lavoro del quartetto ceco innamorato del Giappone, a ben cinque anni dal debutto, è tanto articolato e ricco di collaborazioni che ciascuno dei suoi…
FALLEN – Secrets Of The Moon (Tranquillo / Psychonavigation, 2015) Muta pelle e denominazione, ma non l’essenza spontanea nella nuova avventura di Lorenzo Bracaloni, che accantona temporaneamente il folk visionario di The Child Of A Creek per esplorare, sotto l’alias Fallen, territori sonori immateriali. Le sei tracce strumentali “Secrets Of The Moon” possiedono tuttavia la stessa carica…
PALISADES – II (Self Released, 2015) Ecco un ulteriore esempio dell’influenza dei luoghi, del clima e dell’isolamento sulla creazione artistica: risponde al nome di Palisades e si tratta di un terzetto proveniente dall’estremo lembo orientale del Nord America, quello situato sull’isola di Terranova che fu teatro del primo esperimento di Guglielmo Marconi di trasmissione radiotelegrafica…
[streaming] Chantal Acda – Up And Down
First preview track from the new album by Chantal Acda, “The Sparkle In Our Flaws”, out September 18th on Glitterhouse Records. http://www.chantalacda.com/
intervista: COLLEEN
L’universo sonoro racchiuso da Cécile Schott nei suoi dischi a nome Colleen è quanto di più singolare si sia affacciato sulla scena musicale del nuovo millennio. In coincidenza con la pubblicazione del quinto album, “Captain Of None“, l’artista francese racconta il suo percorso personale ed espressivo dall’originaria ossessione per i samples alla scoperta della voce e alla peculiare dimensione acustica conseguita attraverso l’applicazione a uno strumento desueto –…
BEN CHATWIN – The Sleeper Awakes (Village Green, 2015) L’abbandono almeno temporaneo dell’abituale alias Talvihorros incarna per Ben Chatwin un significato simbolico non soltanto simbolico, visto che “The Sleeper Awakes”, primo lavoro pubblicato sotto il suo nome proprio, segna un deciso scostamento rispetto all’angoscioso universo popolato da distorsioni e dissonanze del precedente “Eaten Alive”. Non…
interview: COLLEEN
The sound universe enclosed in Cécile Schott’s records as Colleen is something quite peculiar in the music scene of the new century. Following the release of her fifth album, “Captain Of None”, the French artist talks about her personal and expressive evolution, from the original obsession for samples to the discovering of her own voice…
[streaming] Graveyard Tapes – Sometimes The Sun… (Mute Forest Remix)
First teaser track from remix collection of Graveyard Tapes 2014 album, “White Rooms“, to be released on Lost Tribe Sound. http://www.losttribesound.com
THE TALLEST MAN ON EARTH – Dark Bird Is Home (Dead Oceans, 2015) Al quarto disco, quello di Kristian Matsson è ormai un nome consolidato tra i più brillanti interpreti contemporanei della tradizione cantautorale americana. In “Dark Bird Is Home” l’artista svedese conferma lo spirito del cantore errabondo, in dieci brani registrati in diversi Paesi, sia…
SÓLEY – Ask The Deep (Morr Music, 2015) Quattro anni, una maternità e un breve Ep pianistico (“Krómantík“, 2014) separano il debutto solista “We Sink” dalla seconda prova su album di Sóley Stefánsdóttir, che nel frattempo ha amplificato la propria popolarità anche attraverso un’estetica esistenzialista e caratterizzata. L’artista islandese è tuttavia ben altro che sola apparenza,…
[video of the week] Lone Wolf – Crimes
Lead single from the album “Lodge”, available May 11th 2015. http://iamlonewolf.com/
STRIË – Struktura (Serein, 2015) Se nel suo precedente lavoro solista a nome Strië (“Õhtul”, 2012), Iden Reinhart era mossa dall’ambizione di riassumere un’intera orchestra spettrale sotto le sembianze del suo violino, in “Struktura” l’artista tedesca compie un ulteriore passo nelle sue sperimentazioni, nella duplice direzione di un arricchimento della complessità delle sue… strutture compositive…
[streaming] Giorgio Tuma – Through Your Hands Love Can Shine (with Laetitia Sadier)
“Through You Hands Love Can Shine” is the third collaboration between Italian artist Giorgio Tuma and Stereolab‘s chanteuse Laetitia Sadier (the fourth one will be on Tuma’s new album, out later this year). It displays Tuma’s fascination for reggae music, in a peculiar hybrid with keyboard sounds and his natural pop attitude. The track is…
THE WEATHER STATION – Loyalty (Paradise Of Bachelors, 2015)* Resta timida, quasi defilata rispetto alla sua stessa musica, Tamara Lindeman. L’artista canadese continua a prediligere la sostanza all’apparenza, in maniera tanto emblematica da farsi ritrarre di spalle sulla copertina del suo terzo album a nome The Weather Station. Eppure, ferma restando la spontanea fragilità della…
ROBERT CHANEY – Cracked Picture Frames (Jagged Lines, 2015) Robert Chaney non è uno dei tanti giovani cantautori che si affacciano alla produzione indipendente sulla scia dell’attenzione rivolta negli ultimi anni al folk. Non solo perché la sua storia personale viene da lontano, ma soprattutto perché il suo profilo espressivo è tutt’altro che edulcorato e…
JAMES WELBURN – Hold (Miasmah, 2015) Quello del chitarrista inglese James Welburn è un debutto che travalica le definizioni di genere, ponendo un robusto impianto chitarristico e una percussività insistita al servizio di evanescenze dai contorni cinematici. “Hold” contiene sei diverse combinazioni tra evocativa fisicità black metal, vortici shoegaze e incandescenti persistenze ambientali, create attraverso variegate…