Louise Le May is something different – a unique and very English talent. Sometimes hard to categorise, her music in combination with the luscious, sophisticated arrangements of Louis Philippe, soars. It’s timeless, dreamlike and reflective. Louise released a limited edition EP in 2009 attracting glowing reviews and airplay from Guy Garvey, Tom Robinson (including a…
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WESTERN SKIES MOTEL – Buried And Resurfaced (Twice Removed, 2015) Mentre il recente “Prism” metteva in mostra il calore acustico del suo picking “Buried And Resurfaced” porta alla luce il più tenebroso lato ambientale di René Gonzalez Schelbeck, alias Western Skied Motel,. Si tratta, a ben vedere, di due facce della stessa medaglia, che insieme…
[video of the week] Tindersticks – Hey Lucinda
Tindersticks “Hey Lucinda”, featuring Lhasa De Sela, from new album “The Waiting Room” Release date: 22 January 2016 Film by Joe King & Rosie Pedlow Colourist: Jason R Moffat Throughout their two-decade career, Tindersticks have become known as masters of restraint and human emotion, led by the sophistication and rich baritone of Stuart Staples. On…
POSTAL BLUE – Of Love And Other Affections (Jigsaw, 2015)* La storia d(e)i Postal Blue viene da lontano, e non solo perché l’ormai unico titolare della sigla Adriano do Couto proviene da Brasilia. Adriano è l’ultimo superstite di quella che era iniziata come una band alla fine degli anni ’90, pubblicando un paio di Ep…
YADAYN – Naam (Dead Vox, 2015) A breve distanza dalla dinamica ambience creata a partire dalle corde della sua chitarra acustica dell’ottimo “Pendel”, Gowaart Van Den Bossche dispiega il profilo più estemporaneo della propria arte di fingerpicker applicata a meditative risonanze atmosferiche. Ben poco è tuttavia lasciato al caso nelle sei improvvisazioni raccolte in “Naam”,…
HAKOBUNE – All My Regret For Nothing Remembered (Warm Drones, 2015) Anche Takahiro Yorifuji, senza dubbio tra i compositori più sensibili al lato emozionale delle manipolazioni sonore ambient-drone, introduce nella sua copiosa discografia un tema latamente “hauntologico”. È un pensiero inevitabile alla lettura del titolo “All My Regret For Nothing Remembered”, sotto il quale l’artista…
BE MY FRIEND IN EXILE – Bound By An Endless Desire To Wander Down Avenues Of Apathy (Self Released, 2015) Anche dagli abissi dark-ambient possono scaturire paesaggi sonori onirici: lo dimostra l’ultimo lavoro di Miguel Gomes sotto l’alias Be My Friend In Exile, frutto di un’articolata narrazione dispiegata nel suo titolo chilometrico e in quelli altrettanto lunghi…
ISHTAR – Starseeds (Self Released, 2015) Una voce che giunge dalle stelle, fluttuando in un altrove privo di gravità: è la nuova, brevissima, testimonianza creativa di Elisa Barindelli, che dopo varie esperienze artistiche sembra ormai aver trovato la propria dimensione nella magia lunare del progetto personale Ishtar. Sono ancora una volta gli elementi naturali i…
[streaming] Maja Gödicke – Marmor
Downy Velvety pop with a humble dream of kraut. Maja Gödicke is a singer, songwriter and composer from Gõteburg. “Marmor” is her new single, released on Kning Disk label. Recorded/produced together w Jonas Abrahamsson (piano/drums), Henning Sernhede (guitar) and Johannes Mattson (bass). Robin Spurrier is playing the organ and Lina Molander contributed w strings. Mattias…
EMILIE LEVIENAISE-FARROUCH – Like Water Through The Sand (Fat Cat / 130701, 2015) La poetica immagine prescelta da Emilie Levienaise-Farrouch come titolo del proprio album di debutto rispecchia appieno l’essenza dei brani in esso contenuti. Fluide come l’acqua e volatili come la sabbia sono infatti le sensazioni che promanano dalle undici pièce per pianoforte e archi…
MUTE FOREST – Deforestation (Lost Tribe Sound, 2015) La nuova avventura solista di Kael Smith (Khale, Mombi) giunge al primo album sotto l’alias Mute Forest, anticipata dall’Ep primaverile “Infinity Pools“. Quello condensato dall’artista del Colorado nelle nove tracce di “Deforestation” è un universo sonoro ovattato, eppure popolato da una pluralità di elementi che uniscono intimismo acustico,…
ORLA WREN – Moccasin Flowers (silendSEED, 2015) Non cessa di sorprendere e di mostrarsi estremamente eccentrico rispetto a quello dei tanti sperimentatori elettro-acustici il percorso personale e artistico di Orla Wren: eremita, asceta, sciamano, ricercatore e alchimista di suoni e altro ancora, Tui prosegue nella sua esplorazione sensoriale dell’ambiente naturale rifondendo in un lavoro unitario…
TAM VANTAGE – Life in High Definition (Lost And Lonesome, 2015) Le sensazioni uggiose della primavera australe continuano a suscitare languori pop ormai radicati nella cultura musicale Down Under, fin dai tempi dei Go-Betweens, dei Church e del Dunedin Sound, ma anche dei Lucksmiths, giusto per citarne gli esempi più lampanti. È una vera e…
[streaming] Postal Blue – Bitterness Is Sweet
Postal Blue first started out as a 4-piece in 1998, setting out to be a return to the golden standard of songwriting of the sixties and eighties exemplified by The Byrds, The Zombies, The Smiths and The Go-Betweens. The band quickly attracted a following and the attention of American labels, including Drive-In Records, which released…
RICHARD GINNS – Until The Morning Comes (Eilean, 2015) Reduce dalle rarefazioni d’alta quota incapsulate nel lavoro dello scorso anno “Fall, Rise”, Richard Ginns ritorna nella dimensione più prossima alla sua abituale residenza di Manchester per trarre spunto per il suo sesto album “Until The Morning Comes”. È nel contesto a lui più familiare che…
MYRRA RÓS – One Amongst Others (Beste! Unterhaltung, 2015) Ai tempi del suo debutto, Myrra Rós Þrastardóttir era poco più di una delle tante voci affioranti dal ribollente sottosuolo islandese, nonostante un’estetica particolare e non mascherate inclinazioni pop ne avessero già esportata la proposta sul continente europeo attraverso la ripubblicazione ufficiale e su più vasta scala…
BENOÎT PIOULARD – Noyaux E.P. (Morr Music, 2015) È sempre più decisa la transizione ambientale di Thomas Meluch. Le quattro tracce di “Noyaux” rappresentano per l’artista di Portland un’ideale appendice del recente album “Sonnet“. Si tratta di due brani lunghi e due più brevi, nei quali Meluch condensa un ventaglio di loop modulati su frequenze di…
[streaming] Mouth 4 Rusty – Hard Hand To Hold
Taken from the forthcoming “We Come Alive” covers album, Mouth 4 Rusty version of the Willy Mason song, with Scott Craggs on drums. Mouth 4 Rusty are a male/female duo playing songs about morality, love and loss, childhood, life in general and the relationships between ourselves. Simple, traditionally-inspired songs that people can relate to, hummable…
TRIGG & GUSSET – Adagio For The Blue (Preserved Sound, 2015) Tra le infinite contaminazioni alle quali si presta un linguaggio musicale latamente ambientale, quella con il jazz non è senz’altro tra le più agevoli e, proprio per questo, sviluppate. Si tratta comunque del terreno di ricerca di Trigg & Gusset, duo olandese che aveva…