OLAN MILL – Sacred Geometry (Dronarivm, 2019) Idealmente ripartito in due parti, il nuovo lavoro di Alex Smalley segna una nuova tappa del percorso di avvicinamento dell’artista inglese a una dimensione creativa non più solo legata a un substrato concettuale, bensì libera di proiettarsi verso orizzonti meditativi. Costituito nella sua prima metà dalla registrazione di…

PAUSAL – Volume Flow (Hibernate, 2018) Per il nuovo capitolo delle proprie esplorazioni ambientali, il duo formato da Simon Bainton e Alex Smalley è tornato a ricercare negli elementi e nelle forze della natura motore creativo per un flusso di frequenze in costante variazione di densità. L’idea stessa di flusso è appunto alla base dei…

OLAN MILL – Curves (Shimmering Moods, 2018) Per Alex Smalley, “Curves” rappresenta la testimonianza di un momento di transizione personale e creativa, nonché al contempo il risultato di una ricerca “sul campo” delle origini della sua arte sonora incentrata su stratificazioni di chitarra e synth. Come già in “Land Cycle” e in “Half Seas Over”,…

PAUSAL – Avifaunal (Dronarivm, 2017) Per artisti abituati a cimentarsi con la viva essenza del suono, ogni nuova strumentazione e ogni contesto fisico può trasformarsi in occasione creativa: così è stato, per il duo composto da Simon Bainton e Alex Smalley, che nel corso di un’esibizione di due anni fa in Galles si sono trovati…

OLAN MILL – Orient (Dauw, 2017) Dall’ambiente naturale a un’elevazione di frequenze condensate secondo una pratica e un formato completamente analogici: è il percorso seguito negli ultimi anni da Alex Smalley, che trova manifestazione nelle nove tracce impresse sul nastro magnetico della cassetta a tiratura limitata “Orient”. Nulla di particolarmente esotico ne connota i brani,…

ALEX LUCAS + OLAN MILL – Tramuntana (Hawk Moon, 2016) Cristallina come un cielo spazzato dal freddo vento nordorientale che ne identifica i sette brani è l’ambience risultante dalla collaborazione tra Alex Lucas e Alex Smalley (Olan Mill), realizzata negli studi catalani di Bruno Sanfilippo durante l’inverno del 2012. “Tramuntana” vede Smalley proseguire, anche nell’immaginario richiamato dal…

OLAN MILL – Cavade Morlem (Dronarivm, 2015) Alex Smalley prosegue la sua mappatura dell’ambiente sonoro naturale, che lo scorso anno ha avuto come tappe l’immaginario marino di “Half Seas Over” e il saldo ancoramento alle profondità terrestri della collaborazione con Keung Mandelbrot in “Seismology“. L’elemento caratterizzante di “Cavade Morlem” è invece l’aria, che l’artista inglese prova…

OLAN MILL – Half Seas Over (Home Normal, 2014) Nel 2014, Alex Smalley si è specializzato nella creazione di “cartoline sonore”, inviate sotto forma di pubblicazioni concise, che ne sintetizzano i suoi diversi aspetti espressivi. A conclusione di un’annata fortemente caratterizzata in tal senso, dopo le miniature naturalistiche di “Land Cycle” e le meditazioni su…

PAUSAL – Along The Mantic Spring (Infraction, 2014) Il duo composto da Simon Bainton e Alex Smalley torna a farsi sentire a breve distanza da “Sky Margin”, con un nuovo distillato di texture sinuose e magmatiche, dalla durata di poco superiore alla mezz’ora. Al pari del lavoro precedente, la concisione appare elemento ormai essenziale dei…

OLAN MILL & KEUNG MANDELBROT – Seismology (Hibernate, 2014) Quando due modi diversi di manipolare le onde sonore prodotte dalle chitarre elettriche incrociano le rispettive derive, impattando l’uno sull’altro come faglie tettoniche in movimento, generano vibrazioni e scosse che non è fuori luogo associare simbolicamente a quelle telluriche. È qualcosa più di una semplice immagine…

OLAN MILL – Land Cycle (Hibernate, 2014) Il contrasto tra i colori fiammeggianti di un crepuscolo e un paesaggio innevato effigia in maniera emblematica le dieci miniature senza titolo delle quali si compone la cartolina sonora confezionata da Alex Smalley in “Land Cycle”. Tornato al suo progetto solista Olan Mill a margine del duo Pausal,…

OLAN MILL – Hiraeth (Preservation, 2013) Per Alex Smalley, la dimora alla quale era intitolato il precedente lavoro non è luogo sinonimo di rifugio, bensì l’idea figurata di una pace di impossibile conseguimento. È questo il significato sotteso al termine gallese “Hiraeth”, che designa la nostalgia di una casa alla quale non si può far…