AIDAN BAKER w. CLAIRE BRENTNALL – Delirious Things (Gizeh, 2017) La foto che accompagna “Delirious Things” ritraendone i due protagonisti è la descrizione più emblematica della loro collaborazione: tanto fascinoso e ricercato è il modo di presentarsi di Claire Brentnall, suadente voce degli Shield Patterns, quanto scapigliato quello di Aidan Baker. Eppure, non è una…
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VV.AA. – Illuminations (Dronarivm, 2017) Come già nei quattro anni passati, il periodo più buio e freddo dell’inverno rappresenta il momento più adatto per l’etichetta russa Dronarivm per aprire idealmente il nuovo capitolo annuale delle proprie produzioni, quello nella cui quiete naturale possono assorbirsi al meglio le sensazioni che promanano dalle stimolanti proposte ambient-drone che…
CLARA ENGEL – Your Halo Is A Swarm Of Bees E.P. (Polar Seas, 2017) A margine del suo folk-noir potente ed evocativo, Clara Engel presenta anche un profilo più sperimentale, già manifestato in ripetute frequentazioni con artisti ambient-drone e adesso anche, in formato solista, nelle sei improvvisazioni sulla chitarra raccolte in “Your Halo Is A…
CHIHEI HATAKEYAMA & HAKOBUNE – The Fall Rises (White Paddy Mountain, 2016) Per la seconda volta (la prima era stata “It Is, It Isn’t” , 2014) tornano a unire le loro forze creative due tra i più sensibili interpreti giapponesi dell’ambient-drone. Chihei Hatakeyama e Takahiro Yorifuji applicano alle tre lunghe tracce di “The Fall Rises” un…
DINO SPILUTTINI – Christmas Drone For The Sad And Lonesome (Tavern Eightieth, 2016) Con le sue atmosfere zuccherine e gioiose, il Natale non è esattamente un tema adatto per la sperimentazione ambient-drone. Eppure, Dino Spiluttini (Liger, Islands Of Light) torna a cimentarvisi per la seconda volta, a modo tutto suo. “Christmas Drone For The Sad And…
RHUCLE – Fantastic Garden (Constellation Tatsu, 2016) Creatore di suoni, disegni e fotografie: così si presenta Rhucle, alias che cela sotto una sottile patina di mistero uno degli artisti più interessanti tra le nuove leve dell’elettro-acustica del Sol Levante. “Fantastic Garden”, suo più recente lavoro pubblicato su cassetta in edizione limitata, ne rispecchia appieno la sinestesi…
STIJN HÜWELS & NORIHITO SUDA – Sleep, Shared (Dauw, 2016) Abitualmente concepite negli spazi delimitati di uno studio o di una stanza domestica, le opere di manipolazione sonora trovano ben meno frequente origine in una partecipata dimensione dal vivo. Quest’ultima è invece la premessa delle due lunghe composizioni che riempiono per intero i quaranta minuti…
[video of the week] thisquietarmy – Tu aimerais parfois te retirer de ta matiére
Song from upcoming thisquietarmy album “Métamorphose” out February 13th, 2017 on Grains Of Sand Records. thisquietarmy is a Montreal-based project active since 2005. Revolving around improvised guitar drone and by combining textural & structural elements of ambient/noise, electronic/shoegaze, post-punk/krautrock, black/doom metal, thisquietarmy creates an impressive wide range of dynamic soundscapes which oscillates between the beauty…
CHIHEI HATAKEYAMA – Above The Desert (Dronarivm, 2016)* Al termine di un anno, al solito, ricchissimo di collaborazioni e di uscite solitarie che lo hanno visto spaziare attraverso i diversi paradigmi di un’ambience estesa da una densa grana prossima al rumore (“Requiem For Black Night And Earth Spiders”) a decompressi abbandoni contemplativi (“Grace”), Chihei Hatakeyama completa…
CHIHEI HATAKEYAMA – Coastal Railroads In Memories (White Paddy Mountain, 2016) In pochi altri casi come in quello di “Coastal Railroads In Memories”, il contenuto concettuale o semplicemente di ispirazione delle opere ambient-drone traspare sin dal titolo e dall’artwork della loro copertina. Le cinque tracce raccolte nel lavoro di Chihei Hatakeyama altro non sono, infatti,…
ANDERS BRØRBY – Mulholland Drive, 1984 (Hylé Tapes, 2016) Il lato più cupo e visionario della multiforme personalità artistica di Anders Brørby torna a manifestarsi sotto forma delle dieci tracce di “Mulholland Drive, 1984”. Seguendo una sostanziale linea di continuità con il recente “Nihil”, l’artista norvegese prosegue la sua esplorazione di claustrofobici recessi fisici e spirituali…
DAN WHITING – The Line Never Held (Flaming Pines, 2016) In piena coerenza con la logica “raffigurativa” del soundscaping, di recente tradotta nella sua serie di cartoline sonore, l’etichetta australiana Flaming Pines ospita l’opera estesa di uno tra i protagonisti di quell’operazione. Dan Whiting, già membro di The Splinter Orchestra, ne raccoglie quattro in “The…
PHILIPPE LAMY – Inner Stretch (Whitelabrecs, 2016) L’idea di estensione di tessuti e materie interne suggerita dal titolo del nuovo lavoro di Philippe Lamy rispecchia in maniera simbolica la pratica applicata dall’artista francese alla manipolazione del suono. “Inner Stretch” espande infatti alla massima potenza la teoria di incessanti processamenti di field recordings, impulsi sintetici e di…
HAKOBUNE – In Arboreal Whispering (Constellation Tatsu, 2016) Il prolifico Takahiro Yorifuji, tra i compositori ambientali più sensibili ai contesti emozionali e naturalistici della creazione ambientale, trasporta letteralmente all’aperto le proprie sinuose modulazioni droniche nei tre brani che formano la sua recente pubblicazione su cassetta “In Arboreal Whispering”. Le risonanze impalpabili di una cava aprono il…
CHIHEI HATAKEYAMA – Grace (White Paddy Mountain, 2016) C’era una volta un gatto che osservava con acume la specie umana, raccontandone nevrosi e stravaganze caratteriali: era quello al quale, a inizio Novecento, dava idealmente voce Natsume Soseki nel suo capolavoro “Io sono un gatto”. A quel romanzo Chihei Hatakeyama ha dedicato la prima traccia del…
DIRK SERRIES – Microphonics XXVI-XXX: Resolution Heart (Tonefloat, 2016) Tra mille impegni collaborativi (ultimi quelli che lo hanno visto affiancare i giapponesi Chihei Hatakeyama e Hakobune) e nuove derive di sperimentazione sonora in chiave free-jazz, Dirk Serries ha trovato il tempo per compilare il capitolo finale del suo progetto più personale, quello identificato dalla denominazione…
SIAVASH AMINI & ZENJUNGLE – Topology Of Figments (Flaming Pines, 2016) Due approcci non ordinari alla sperimentazione ambient-drone si incontrano nella prima collaborazione tra Siavash Amini e Phil Gardelis, aka Zenjungle. I vortici chitarristici dell’artista iraniano e le irregolari timbriche jazzy di quello greco trovano in “Topology Of Figments” punto di partenza dal comune parallelo interesse…
SIMFONICA – Song Of The Volcanoes (Cathedral Transmission, 2016) Quattro sinfonie elettroniche imponenti come vulcani e dal flusso denso come quello della lava: si tratta dell’ultima avventura di un artista dalla lunga militanza, eppure al debutto sotto il nuovo alias Simfonica. Non basta questo a Trevor Midgley per far perdere le proprie tracce, che pure…
[streaming] Madeleine Cocolas – Stalactite
“Stalactite” by Madeleine Cocolas is the first track released from the compilation album “Exquisite Corpse” created by Bigo & Twigetti label, in collaboration with artists from Moderna Records and based on the surrealist game. Taking Leah Kardos “Little Phase” as its starting point, the piece will be reworked by artists from Bigo & Twigetti and Moderna…