ADRIAN CROWLEY The Watchful Eye Of The Stars (Chemikal Underground, 2021)* Chi ne ha seguito il percorso creativo ormai ultraventennale ha visto Adrian Crowley maturare da artista indipendente le cui canzoni erano avvolte da atmosfere particolari a songwriter esperto, sempre più interessato all’eleganza degli arrangiamenti. La dimestichezza con la scrittura e con l’interpretazione da lui…

ADRIAN CROWLEY – Dark Eyed Messenger (Chemikal Underground, 2017) In quasi vent’anni di produzione discografica, Adrian Crowley ha via via decantato la propria scrittura, nella stessa misura in cui il tempo rendeva la sua voce sempre più calda e profonda. In parallelo, l’artista irlandese ha travalicato l’originario status di culto per appassionati del songwriting, ampliando nel…

RICK REDBEARD – Awake Unto (Chemikal Underground, 2016) Non è stato un episodio isolato quello di “No Selfish Heart” (2013), debutto solista di Rick Anthony, alias Rick Redbeard, cantante di The Phantom Band. Accantonata nuovamente l’enfasi prog-psych della band, l’artista scozzese torna invece a manifestare l’altro lato della sua doppia personalità, quello più misurato e raccolto,…

RM HUBBERT – Telling The Trees (Chemikal Underground, 2016) Reduce dalla solitaria associazione, per la prima volta, della sua voce al fingerpicking denso di pathos del precedente “Breaks & Bones” (2013), RM Hubbert torna alla pratica della collaborazione, già applicata in occasione del secondo disco “Thirteen Lost & Found”, eletto album scozzese dell’anno nel 2012. In…

BILL WELLS & AIDAN MOFFAT – The Most Important Place In The World (Chemikal Underground, 2015) La seconda tappa del sodalizio tra Aidan Moffat e l’eclettico compositore Bill Wells (ultimamente concentratosi sul progetto The National Jazz Trio Of Scotland) è una raccolta di brevi sketch narrativi fortemente caratterizzati dalle radici e dalle esperienze dei due navigati…

ADRIAN CROWLEY – Some Blue Morning (Chemikal Underground, 2014)* Al settimo album, quella di Adrian Crowley è ormai voce cantautorale consolidata e ormai sempre più diffusamente stimata grazie all’approdo su Chemikal Underground. “Some Blue Morning” è il suo terzo lavoro sull’etichetta scozzese, che giunge al culmine di un periodo creativo intenso come non mai per…

THE PHANTOM BAND – Strange Friend (Chemikal Underground, 2014) Reduce da quattro anni di silenzio, intervallati dall’esperienza solitaria del cantante Rick Redbeard (“No Selfish Heart“, 2013), la Phantom Band torna a serrare i ranghi per il proprio terzo disco. Fin dalla colorata copertina, “Strange Friend” evidenzia l’ormai sedimentata articolazione espressiva del sestetto scozzese, che su una…

ADRIAN CROWLEY & JAMES YORKSTON – My Yoke Is Heavy (Chemikal Underground, 2013) Sulle due sponde del Canale di San Giorgio, Adrian Crowley e James Yorkston si sono costruiti negli anni dei profili cantautorali ben caratterizzati, in equilibrio tra le rispettive tradizioni folk irlandese e scozzese e delicate sensibilità contemporanee, intrise di profondo lirismo e di…

RM HUBBERT – Breaks & Bone (Chemikal Underground, 2013) Se il debutto solista “Thirteen Lost & Found”, eletto album scozzese dello scorso anno, ha portato sotto i riflettori RM Hubbert, già El Hombre Trajeado, anche grazie alla partecipazione di ospiti quali Aidan Moffat, Alasdair Roberts e Alex Kapranos, i dieci brani di “Breaks & Bone” sono…

LOCH LOMOND – Dresses (Chemikal Underground, 2013) Fedeli alla recente tendenza delle band (latamente) indie-folk ad ampliare o addirittura trasformare le proprie tavolozze espressive, anche i Loch Lomond di Ritchie Young si presentano al quarto album in dieci anni di onorata attività con un lussureggiante impianto strumentale, comprendente pianoforte, violoncello, vibrafono, dulcimer, banjo e ottoni,…

RICK REDBEARD – No Selfish Heart (Chemikal Underground, 2013) Debutto solista frutto di ben otto anni di gestazione per Rick Redbeard, cantante di The Phantom Band, che tira così le fila dell’esperienza artistica finora maturata. Per farlo, si è ritirato in una dimensione raccolta e spartana, nella quale ha messo a punto le canzoni di “No…

ADRIAN CROWLEY – I See Three Birds Flying (Chemikal Underground, 2012) Al sesto capitolo di una carriera trascorsa per lo più nell’ombra, il cantautore irlandese Adrian Crowley riscopre la dimensione più intima della sua ispirazione primigenia, mettendola a frutto in undici brani la cui immediatezza realizzativa trova piena corrispondenza in una formula schietta e disadorna. Accantonata…