JEFRE CANTU-LEDESMA – Tracing Back The Radiance (Mexican Summer, 2019) Reduce dalle traslitterazioni drone-gaze da ultimo condensate nello splendido “On The Echoing Green” (2017), nel nuovo “Tracing Back The Radiance” Jefre Cantu-Ledesma ritorna appunto a un processo creativo orientato alla modellazione del suono. L’artista californiano diventa nell’occasione il direttore di un nutrito ensemble di musicisti…

JESSICA PRATT – Quiet Signs (Mexican Summer / City Slang, 2019)* Ancora tempi creativi dilatati e misurata concisione espressiva caratterizzano le canzoni di Jessica Pratt, che torna ad affacciarsi alla produzione discografica esattamente quattro anni dopo il precedente “On Your Own Love Again“. “Quiet Signs” è il terzo album dell’artista californiana e, in coerenza con…

GREGG KOWALSKY – L’Orange, L’Orange (Mexican Summer, 2017) Possiede i bagliori arancioni della luce della sua nuova residenza losangelina il ritorno a un lavoro solista da parte di Gregg Kowalsky, che ha impiegato gli otto anni trascorsi dal precedente “Tape Chants” in performance dal vivo e collaborazioni, tra le quali quella con Marielle Jakobsons in Date…

JEFRE CANTU-LEDESMA – On The Echoing Green (Mexican Summer, 2017)* Mentre gli Slowdive hanno appena riscaldato i cuori degli irriducibili estimatori dello shoegaze con il più abbagliante tra i ritorni, in sonorità in qualche misura affini continuano a trovare approdo espressivo le sperimentazioni chitarristiche di Jefre Cantu-Ledesma. Come già in “A Year With 13 Moons” (2015)…

WEYES BLOOD – Front Row Seat To Earth (Mexican Summer, 2016)* L’intensissima sequenza costituita dall’album “The Innocents” (2014) e dal corposo Ep “Cardamom Times” raccontava già molto del carattere pronunciato e della particolarità del profilo espressivo di Natalie Mering, via via trasformato in quello di autrice e interprete ma ben distante da quello di semplice…

WEYES BLOOD – Cardamom Times E.P. (Mexican Summer, 2015) Sentori pungenti di evocazioni speziate ammantano, fin dal titolo, il nuovo Ep di Natalie Mering, accanto a un senso di straniamento discendente dal contrasto tra elementi naturali ed emozioni umane, narrato secondo una disadorna estetica casalinga. Le quattro tracce di “Cardamom Times” fanno ritrovare l’artista newyorkese,…

TAMARYN – Cranekiss (Mexican Summer, 2015) È sempre più personale il rapporto tra Tamaryn e il progetto che porta il suo nome, partito come vera e propria band e adesso ridotto alla sola omonima cantante, da poco trasferitasi da San Francisco a NewYork. Di mutamenti è appunto popolato “Cranekiss”, terzo album firmato Tamaryn, tanto per…

JEFRE CANTU-LEDESMA – A Year With 13 Moons (Mexican Summer, 2015)* Non è la musica a creare sensazioni accessorie al vissuto di luoghi, fotografie o immagini cinematografiche, ma è essa stessa funzione della condizione emotiva, dello stato d’animo individuale nella relazione con l’esterno, che si tratti di un paesaggio o della visione di un film. È…

WEYES BLOOD – The Innocents (Mexican Summer, 2014) La militanza in qualità di bassista nei Jackie-O Motherfucker e la collaborazione con Ariel Pink non sono certo credenziali di esperienza comuni per una cantautrice. Non è un caso, infatti, che quello di Natalie Mering non sia un songwriting convenzionale, ancorché niente affatto alieno da una matrice…

NO JOY – Wait To Pleasure (Mexican Summer, 2013) Come per gran parte delle tante band che ultimamente si rifanno all’immaginario dream-shoegaze anni Novanta, anche per i canadesi No Joy è fisiologica la transizione dalla bassa fedeltà casalinga degli esordi a produzioni professionali in studio. Ma non sono solo le cure di Jorge Elbrecht (Violens, Lansing-Dreiden)…

TAMARYN – Tender New Signs (Mexican Summer, 2012) Proviene dalla Nuova Zelanda l’ultima cascata di riverberi sognanti dalle tinte violacee, nella miglior tradizione delle evanescenze shoegaze di una ventina d’anni fa. Sì, quelle sonorità da qualche tempo stanno conoscendo nuova contemporaneità e il duo dei Tamaryn – formato dall’omonima vocalist e da Rex John Shelverton…