KAADA – Closing Statements (Mirakel, 2018) Reduce da una varietà di esperienze e collaborazioni (inevitabile citare di quelle con Mike Patton), John Erik Kaada ritorna dopo molti anni alla composizione solista propriamente detta. Lo fa con un disco dai contorni estremamente sfumati, al pari dei confini tra strumentazione classica ed elettronica. Liminare è anche il tema…
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RACHEL GRIMES – The Doctor From India O.S.T. (Mossgrove, 2018) La riacquisita dignità espressiva della colonna sonora, quale veicolo a sé stante di ricerca di equilibrio e ricerca compositiva, coinvolge per la prima volta anche Rachel Grimes, indimenticabile fulcro della pionieristica esperienza dei Rachel’s. Il suo pianoforte è ovviamente protagonista assoluto delle tracce che accompagnano…
FROM THE MOUTH OF THE SUN – Sleep Stations (Lost Tribe Sound, 2018) Durante lo scorso anno, Aaron Martin e Dag Rosenqvist si sono cimentati con una colonna sonora (“Menashe”) e hanno realizzato uno splendido affresco per orchestra e atmosfera sotto la comune sigla From The Mouth Of The Sun (“Hymn Binding”). Nell’interstizio tra i…
PADDY MULCAHY – From Water E.P. (Phases, 2018) Si era intuito fin da “Tape Sketches” (2016) come l’approccio di Paddy Mulcahy al neoclassicismo ambientale fosse estremamente obliquo e ben distante da un minimalismo di maniera. Nel nuovo Ep “From Water”, l’artista irlandese attualmente di stanza in Canada scompagina ulteriormente le proprie coordinate espressive, spostandosi con…
SVEN LAUX – Schachmatt (Whitelabrecs, 2018) Il cinematico affresco di neoclassicismo ambientale “Paper Streets” (2017) ha segnato un vero e proprio punto di svolta nella produzione di Sven Laux, ormai sempre più distante dalla minimal techno dei suoi esordi. Il nuovo “Schachmatt” ne costituisce naturale prosecuzione, sotto forma di sette lunghe stanze sonore ispirate dal gioco…
ADAM STAFFORD – Fire Behind The Curtain (Song, By Toad, 2018) A fronte della sua diffusa corrispondenza con la semplicità, Adam Stafford declina invece il minimalismo in equazione con una sfaccettata complessità di suoni e di linguaggi. La dimostrazione è tutta negli ottanta minuti di “Fire Behind The Curtain”, nel corso dei quali l’artista scozzese palesa…
LÁRUS SIGURÐSSON – The Beauty Of An Ending (Volkoren, 2018) Veterano della ricerca neoclassico-ambientale islandese, Lárus Sigurðsson torna alla composizione solitaria, dopo la splendida collaborazione con Sara Forslund e David Åhlén (“Poems Of Despair“, 2017), con il primo tassello di una trilogia che vedrà la luce nei prossimi mesi. “The Beauty Of An Ending” è invece…
ZURA ZAJ – Small Obstacles* (Homerecords, 2018) Un piccolo, “strano” ensemble che emette suoni a sua volta inusuali: non poteva esserci definizione più semplice e al tempo stesso più adeguata di quella, formulata nella sua lingua da un amico ungherese per la musica di un terzetto che quell’espressione ha appunto mutuato a propria identificazione, a…
JÓHANN JÓHANNSSON: le lacrime degli angeli
JÓHANN JÓHANNSSON: le lacrime degli angeli Improvvisa e dunque anche solo per questo spiazzante, in un sabato pomeriggio già buio del mese di febbraio, una mail dal tono istituzionale curata da un’agenzia di promozione internazionale ha annunciato agli addetti ai lavori la scomparsa di Jóhann Jóhannsson, trovato senza vita nel suo appartamento berlinese all’età di…
GIANLUCA PIACENZA – The Road To Home (Self Released, 2018) Già il debutto “Dream” (2015) aveva segnalato la composita attitudine pianistica di Gianluca Piacenza, non circoscritta al semplice minimalismo, ma tale da elevare la semplicità delle note scandite dal suo strumento ad artefice di affascinanti spazi sonori ed emozionali. Tale attitudine è significativamente amplificata in…
STEFANO GUZZETTI – Short Stories. Piano Book Volume Two (Home Normal, 2018) Quattro anni fa, Stefano Guzzetti spogliava per la prima volta la sua espressione artistica delle componenti elettroniche di Waves On Canvas per presentarsi in una scarna dimensione pianistica, da allora coltivata anche in forme più articolate. Il secondo capitolo del suo Piano Book replica…
MAX RICHTER – Hostiles (Original Motion Picture Soundtrack) (Deutsche Grammophon, 2018) La colonna sonora di un western, per quanto non canonico come quello di Scott Cooper, suggerisce sempre paragoni impegnativi con i quali confrontarsi. Non poteva certo subirne il peso un artista del calibro di Max Richter, tra i principali rigeneratori della dignità di tale formato…
CLARICE JENSEN – For This From That Will Be Filled (Miasmah, 2018) In qualità di direttrice artistica dell’American Contemporary Music Ensemble (ACME), Clarice Jensen ha dato forma e suono alle idee di numerosi musicisti di varia estrazione, tra i quali alcuni tra i più importanti compositori contemporanei. Adesso si cimenta per la prima volta in un…
TIM LINGHAUS – Memory Sketches (Schole / 1631 Recordings, 2018) Già segnalatosi con l’EP “Vhoir” (2016) per il suo approccio non conformista al minimalismo neoclassico, il tedesco Tim Linghaus si conferma su più vasta scala nell’album di debutto “Memory Sketches”. Il lavoro consta di sedici brani per appena trentadue minuti, costruiti in gran parte intorno a…
GOLDMUND – Occasus (Western Vinyl, 2018)* Anche l’incarnazione pianistico-minimale di Keith Kenniff (Helios, Mint Julep) acquisisce un’articolazione di contenuti tale da trascendere la sparsa rappresentazione di note ad essa connessa in gran parte dei precedenti sei dischi a nome Goldmund. A tre anni di distanza da “Sometimes”, il pianoforte e la sua ricercata preparazione non si…
VV.AA. – Intervals (Moderna, 2018) Nato da un’idea di Nils Frahm, il 29 marzo coincide ormai da qualche anno con il “piano day”, una giornata nel corso della quale numerosi artisti dediti al neoclassicismo rilasciano creazioni costruite interamente intorno al pianoforte. L’etichetta specializzata Moderna Records ha celebrato la ricorrenza di quest’anno con una raccolta di otto…
LJUDVÄGG – Varande (Purlieu, 2018) Una vera e propria composizione di opposti contrassegna il nuovo progetto del musicista svedese Filip Forsström, abitualmente alle prese con techno e glitch sotto l’alias Tegelbruk. Pur significando nella sua lingua “muro del suono”, Ljudvägg rivela un lato imprevedibile della sua personalità, sviluppato con estrema pacatezza sui tasti del pianoforte. Solo…
ERIK K SKODVIN & RAUELSSON – A Score For Darling (Sonic Pieces, 2018) Per musicare la tormentata storia d’amore e di danza della sua ultima pellicola “Darling”, la regista danese Birgitte Stærmose si è rivolta all’inedito binomio formato da Raúl Pastor Medall (Rauelsson) ed Erik K. Skodvin (Svarte Greiner, Deaf Center). Entrambi alla prima prova di…
CHRISTINA VANTZOU – No. 4 (Kranky, 2018) Il quarto album di Christina Vantzou rappresenta un’ulteriore tappa dell’itinerario dell’artista statunitense rivolto alla creazione di un’ambience dal pronunciato substrato classico-orchestrale. Rispetto a “No. 3” (2015), in “No. 4” si assiste a una nuova rotazione di collaboratori (nell’occasione Steve Hauschildt, John Also Bennett, l’ex-Dirty Projectors Angel Deradoorian, Clarice…