JESSICA – The Space Between (Self Released, 2020) Il “nuovissimo mondo” continua a costituire un microcosmo creativo a sé stante, nel quale continuano a originarsi proposte musicali dai caratteri spesso distintivi rispetto alle prevalenti produzioni europee e statunitensi. Capita così che nel continente oceanico si scoprano, magari con ritardo, piccole alchimie “di culto” in ambiti…
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LAURA FELL – Safe From Me (Balloon Machine, 2020)* Non tutti i musicisti hanno cominciato a suonare e a scrivere canzoni da giovanissimi, ma per alcuni l’ispirazione e la scintilla creativa sono scoccate più tardi, portate a maturazione dal tempo e dalle esperienze. Così è stato per Laura Fell, londinese e musicista per passione, scoperta…
YADAYN – Elders (Lost Tribe Sound, 2020) Non sorprende che i percorsi personali e artisti di Gowaart Van Den Bossche lo abbiano condotto sulle strade dell’Oriente, dove le danze delle dita sulle corde acustiche si riveste di accenti ancor più caldi e densi di misteriosi significati rituali. Anche se a Oriente guardava già, fin dal…
TWIST OF FATE – Where The Dusk Has No End (Oltrelanebbiailmare, 2020) Per la terza volta in sei anni, Giuseppe Verticchio e Daniela Gherardi tornano ad alimentare la parabola di Twist Of Fate, progetto ormai consolidato che all’insegna di un fluido romanticismo unisce modulazioni chitarristiche e arrangiamenti sognanti, ricamati dal violino elettrico. Il crepuscolo infinito…
CHLOË MARCH – Starlings & Crows (Hidden Shoal, 2020) Superata brillantemente la parentesi di organica collaborazione con Todd Tobias (“Amialluma”, 2018), Chloë March torna alla creazione solista accentuando i caratteri sognanti e le atmosfere evanescenti del precedente “Blood-Red Spark” (2017). Al quinto album, l’artista inglese si dimostra ormai pienamente a proprio agio in ambientazioni rarefatte…
DAVID NEWLYN – New Age (Oscarson, 2020) Da sempre artefice di un minimalismo fortemente impressionista, David Newlyn si è più volte cimentato in partiture pianistiche, associate o comunque accostate a frammenti atmosferici più o meno predominanti. Nel caso dei dieci brani di “New Age”, il pianoforte occupa il centro della scena, illuminata da una fioca…
SEAMUS FOGARTY – A Bag Of Eyes (Domino, 2020) Non ingannino i danzanti arpeggi acustici con i quali si apre il suo terzo album: già non del tutto incasellabile nell’archetipo del cantautore folk, Seamus Fogarty ha deciso di sperimentare una diversa modalità di creazione delle proprie canzoni. Pur non essendo inedito il suo interesse per…
HALFTRIBE – Cloud Dreaming And Shadows(Shimmering Moods, 2020) Il calore elettro-acustico dell’ambience plasmata da Ryan Bissett si arricchisce in “Cloud Dreaming And Shadows” di incantate contemplazioni atmosferiche. In dieci istantanee in graduale evoluzione, l’artista nordirlandese cesella una galleria di suoni ed emozioni estrapolata da un isolamento bucolico, trasformato in rigogliose sequenze di loop e avvolgenti…
ANA ROXANNE – Because Of A Flower (Kranky, 2020)* Benché il conciso esordio “~ ~ ~”, che ha richiamato immediate attenzioni sulle cangianti ibridazioni sonore di Ana Roxanne, sia stato pubblicato soltanto lo scorso anno, il suo seguito discografico “Because Of A Flower” costituisce il frutto di un processo più graduale e risalente, originato nel…
MOONCHY & TOBIAS – Moonchy & Tobias III(Tiny Room / Hidden Shoal, 2020) È un sodalizio ormai stabile quello della vocalist sperimentale milanese Pat Moonchy con il poliedrico orchestratore di atmosfere stranianti Todd Tobias. Al terzo album nel volgere di due anni, l’ambizioso binomio artistico prosegue sul binario tracciato dal precedente “Atmosfere” (2019), riempiendo di…
LARAAJI – Moon Piano (Warp, 2020) I tasti bianchi e neri, yin e yang, il sole e la luna: si innesta su contrasti il secondo capitolo della preventivata trilogia pianistica di Laraaji, pubblicato a poche settimane di distanza dal primo, “Sun Piano”. La passione primigenia del navigato polistrumentista statunitense rivela il lato più riflessivo e malinconico…
THE LUXEMBOURG SIGNAL – The Long Now (Shelflife / Spinout Nuggets, 2020) Se, per definizione, il mondo del “pop” (inteso nel senso più ampio del termine) vive di un’immediatezza ben presto portata via dal tempo, l’indie-pop continua a rappresentare il contesto per eccellenza di una nostalgia rivolta non soltanto al passato ma anche a un…
CHIHEI HATAKEYAMA & DIRK SERRIES – Black Frost (Glacial Movements, 2020) Quattro anni dopo “The Storm Of Silence”, Chihei Hatakeyama e Dirk Serries tornano a esplorare lande ghiacciate di desolata bellezza nella loro seconda opera collaborativa per la serie tematica firmata Glacial Movements. Oscura nella denominazione, eppure costellata da riflessi iridescenti, è la materia sonora…
DAVID A. JAYCOCK – Murder, And The Birds (Triassic Tusk, 2020) Reduce dai due episodi del sodalizio con Marry Waterson, David A. Jaycock torna a pubblicare un album solista ben sette anni dopo il precedente “Ten Songs”. Altre dieci nuove canzoni formano la scaletta di “Murder, And The Birds”, tutte ancora legate a un immaginario…
DISSENT – Without You E.P. (Everything Sucks, 2020) Come nel recente caso di Rapt, basta poco per lasciarsi affascinare dal suono rotondo, lento e dilatato di un semplice giro di chitarra. È tuttavia elettrica quella di Mark Jasper, produttore e componente della band inglese Witching Waves, al debutto col suo progetto personale Dissent. Il suo…
GLACIS & GAVIN MILLER – Nothing Hurts Forever (Whitelabrecs, 2020)* Con i loro profondi contenuti emozionali, le partiture pianistiche proposte da Euan Millar-McMeeken sotto l’alias Glacis hanno sempre spontaneamente rifuggito il minimalismo di maniera, ricercando invece un costante dialogo con texture atmosferiche e soluzioni cameristiche. Altrettanto ricco e fuori dagli schemi è il percorso creativo…
BODY / NEGATIVE – Fragments (Track Number, 2020) Nonostante la durata di appena un quarto d’ora, non è del tutto fuori luogo la definizione di “full length” associata al debutto di Andy Schiaffino sotto l’alias Body / Negative. Non soltanto, infatti, l’intera estetica del “non-binario” artista californiano è caratterizzata dall’interazione tra grandezze opposte, ma anche…
GLACIS – Memory Pool / Death & Piano (22.16.04, 2020) Euan Millar-McMeeken ha licenziato due mini album digitali che insieme raccolgono quindici brani composti a partire dalla scorsa primavera. Entrambi risentono del particolare momento nel quale hanno preso forma e, confermando la sensibilità dell’artista scozzese, ne presentano le fragili trame pianistiche avvolte da caliginosi vapori…
PETER BRODERICK – Blackberry (Erased Tapes, 2020) Le sbarazzine note di tromba che danno inizio al brano di apertura “Stop And Listen” individuano da subito lo spirito che anima il nuovo lavoro di Peter Broderick, nonché suo primo album vero e proprio dai tempi di “Colours Of The Night” (2015). Nel frattempo, il prolifico polistrumentista…