LES FRAGMENTS DE LA NUIT – Musique De Nuit (Denovali, 2012) Tre violini, un violoncello e un pianoforte: questa la formula attraverso la quale l’ensemble ideato da Ombeline Chardes e Michel Villar ha già esplorato le sfumature del crepuscolo (“Musique Du Crépuscule”, 2007) e scompaginato coordinate stilistiche spazio-temporali (“Demain C’Etait Hier”, 2010). Il successivo stadio…
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KRAMIES – The European (Hidden Shoal, 2011) Un Ep di diciannove minuti riporta sulle scene Kramies, a far seguito ai due album pubblicati tra 2008 e 2010. Assistito dalla produzione di Todd Tobias (Guided By Voices), il cantautore di origine olandese offre nuova prova di un equilibrato mix tra le oblique melodie da cameretta di…
SWOD – Drei (City Centre Offices, 2011) Con precisione ed essenzialità tutte teutoniche, Oliver Doerell e Stephan Wöhrmann rispolverano la sigla Swod per il loro terzo disco incentrato sui frammenti elettronici del primo (mente anche del progetto Dictaphone) e sul pianoforte minimale del secondo. I quaranta minuti di “Drei” rinnovano la formula del precedente “Sekunden”…
AA. VV. – Audible Approaches For A Better Place (c.side, 2011) Un percorso artistico, umano e, in senso lato, politico connota le due ore di musica raccolte nel doppio cd Audible Approaches For A Better Place, per la realizzazione del quale l’etichetta c.side ha chiesto a dieci artisti di comporre brani esclusivi per una finalità…
LAURA ARKANA MET PETER BRODERICK – Lentemusiek (Hush, 2011) Il titolo del disco designa già in maniera esauriente il prodotto dell’incontro tra Peter Broderick e la cantautrice Laura Arkana. Colpito dal timido picking e dalla delicatezza interpretativa della giovane olandese, Broderick ha rifinito, sotto le cure di Nils Frahm, otto dei brani da lei scritti,…
TENNIS – Young And Old (Fat Possum, 2012) Ad appena un anno dall’acclamato debutto “Cape Dory”, i coniugi Alaina Moore e Patrick Riley si ripresentano al “secondo set”, col chiaro obiettivo di scalare il ranking. Rispetto a quell’estemporanea collezione di scatenate popsong, “Young And Old” si dimostra opera più matura e ponderata, benché non sufficientemente…
MUFFIN – Last Apple (CGCG Publishing, 2011) Pare ci sia proprio l’Italia nel cuore e nel destino di Mana Sasaki: nel nostro Paese il debutto del suo progetto Muffin aveva meritatamente suscitato attenzioni, qui alla fine del 2010 l’artista giapponese ha tenuto le sue prime esibizioni dal vivo al di fuori dei confini nazionali e…
BIRDS OF PASSAGE – Winter Lady (Denovali, 2011) Il 2011 è stato l’anno di Alicia Merz e l’inverno è la sua stagione. Due album a nome del suo progetto personale Birds Of Passage e uno in collaborazione con Leonardo Rosado (“Dear And Unfamiliar”) nel volgere di meno di dodici mesi, una peculiare sensibilità da drone-writer…
intervista: BIRDS OF PASSAGE
Il 2011 è stato innegabilmente l’anno di Alicia Merz. Due album del suo progetto personale Birds Of Passage (“Without The World” e “Winter Lady”) e uno in collaborazione con Leonardo Rosado (“Dear And Unfamiliar”) nel volgere di meno di dodici mesi, un profilo da drone-writer intensa ed eterea e l’intimo immaginario della sua musica l’hanno…
[THE] CASEWORKER – Letters From The Coast (Hidden Shoal, 2011) Dislocati tra il fulcro di San Francisco e la vecchia Europa (Svizzera, Inghilterra) e pubblicati dall’australiana Hidden Shoal, [The] Caseworker rappresentano uno degli ormai sempre più numerosi fenomeni di band “delocalizzate” e come tali capaci di integrare nel proprio suono una molteplicità di riferimenti ed…
TIM HECKER – Dropped Pianos (Kranky, 2011) L’immagine di copertina e la stessa genesi realizzativa del magnifico “Ravedeath, 1972”, pubblicato all’inizio di quest’anno, erano assai emblematiche del significato in fieri sotteso da Tim Hecker all’operazione che aveva condotto a quel lavoro, sviluppato a partire da registrazioni semi-improvvisate sull’organo a canne di una chiesa islandese. Adesso,…
VV. AA. – Music & Migration II (Second Language, 2011) All’inizio del 2010 la raccolta “Music And Migration” segnava la prima pubblicazione ufficiale della Second Language, etichetta ben presto distintasi per la particolare cura dedicata alle sue produzioni limitate, sia dal punto di vista del contenuto musicale che delle confezioni. A conclusione del secondo anno…
PETER BRODERICK – Music For Confluence (Erased Tapes, 2011) Non è un esercizio inedito, per Peter Broderick, quello di cimentarsi con opere concettuali destinate al supporto di altre forme d’arte; mentre tuttavia le sue precedenti esperienze di “musica per” erano state destinate a installazioni di arte astratta o a piéce di danza contemporanea (“Music For…
GLACIS – Lost Again On Waking (mini50, 2011) L’Ep digitale “Lost Again On Waking”, che segna il debutto dello scozzese Euan McMeeken – responsabile dell’etichetta mini50 – sotto l’alias Glacis, non è una semplice raccolta di saggi di minimalismo ambientale basato sul pianoforte. È invece un esperimento nel quale musica e immagini fondono i rispettivi…
HAMMOCK/STEVE KILBEY/TIMEBANDIT POWLES – Asleep In The Downlights (Hammock Music, 2011) Raffinatezza ambientale, sensibilità orchestrale e suggestioni profondamente emozionali hanno da sempre rappresentato i cardini intorno ai quali ha gravitato il progetto Hammock, ormai vero e proprio culto per quanti non cessano di stupirsi di fronte ai vaporosi bagliori della musica realizzata dal duo composto…
SHAULA – Tochka (Somehow Recordings, 2011) A breve distanza da “Yona” e in parallelo con altre composizioni destinate a uscite più concise, la nipponica Shaula offre un altro saggio di quiete naturalistica, attraverso gli otto tasselli che compongono il percorso di “Tochka”. Si tratta di un lavoro dagli spiccati contenuti narrativi, che a partire dall’iniziale…
ALLYSEN CALLERY – Winter Island E.P. (Woodland Recordings, 2011) Il suo secondo disco, “Hobgoglin’s Hat”, ha segnato un importante passaggio nella vita artistica di Allysen Callery, cantautrice per passione che, non più giovanissima, ha imbracciato in solitaria una chitarra dalle corde di nylon per accompagnare con la loro magia le sue canzoni scarne e incantate….
PLANTMAN – Closer To The Snow (Cathedral Transmissions, 2010) Ci sono cose che non hanno tempo né età, che si materializzano dove e quando meno si potrebbero attendere; imprevedibili, eppure immutabili nelle loro cicliche manifestazioni. Che si tratti di sentimenti o di “semplici” canzoni pop, il discorso può essere valido per pochi ma importanti argomenti…
storie d’artista: THE DECEMBERISTS
Un musical di esclusi e perdenti, sotto le luci del palcoscenico La parabola dei Decemberists, insieme forse solo a quella dei loro ideali “cugini” Okkervil River, può prendersi a paradigma dell’evoluzione sostanziale e della percezione da parte di pubblico e critica di quella riscoperta del linguaggio folk che ormai funge da protagonista di ampie parti…