DAKOTA SUITE | QUENTIN SIRJACQ – The Side Of Her Inexhaustible Heart (Glitterhouse, 2011) Sobria ed estremamente misurata, la musica creata negli anni da Chris Hooson ha sempre trovato corrispondenza nei suoi sentimenti più profondi. Proprio per questo, nella maggior parte dei casi, è risultata malinconica e dimessa, dunque coerente con la sua visione del…

JACASZEK – Glimmer (Ghostly International, 2011) Il compositore polacco Michal Jacaszek approda su Ghostly per il terzo capitolo delle sue esplorazioni tra dark-ambient e neoclassicismo. Lo fa con l’opera che probabilmente riassume in maniera più compiuta le partiture cameristiche di “Treny” (2008) e gli ieratici esoterismi di “Pentral” (2009). I poco più di quaranta minuti…

ÓLAFUR ARNALDS – Another Happy Day O.S.T. (Erased Tapes, 2012) L’emozionale vocazione cinematografica del ventiseienne compositore islandese sbarca a Hollywood, per curare la parte musicale della pellicola di Sam Levinson “Another Happy Day”. Nella colonna sonora, realizzata in appena due settimane, il romantico neoclassicismo pianistico di Arnalds si sposa con primaverili florilegi d’archi, in composizioni…

THE SOFT HILLS – The Bird Is Coming Down To Earth (Tapete, 2012) Al terzo disco, il quartetto di Seattle si affida alla produzione di Matt Brown (Trespassers William) per ridefinire una formula che abbraccia psichedelia, folk e sonorità rarefatte. Le dieci canzoni di “The Bird Is Coming Down To Earth” spaziano infatti da canoniche…

IL CIELO DI BAGDAD – Unhappy The Land Where Heroes Are Needed Or Lalalala,Ok (Autoproduzione, 2012) Avevamo lasciato Il Cielo di Bagdad a vagheggiare l’Islanda nell’agro aversano dove, parafrasando il titolo del loro primo disco, mancava davvero solo la neve per materializzare affascinanti paesaggi artici. Li ritroviamo oggi con un disco vivace e colorato, che…

FENSTER – Bones (Morr, 2012) Berlino e il marchio Morr Music continuano a esercitare un forte potenziale attrattivo. Nella capitale tedesca il newyorkese JJ Weihl ha intrapreso con Jonathan Jarzyna il progetto Fenster, adesso all’esordio con un canzoniere lo-fi, che su linee armoniche esili e ripetitive costruisce ballate morbide e trasognate, percorse da molteplici variazioni…

IT’S A MUSICAL – For Years And Years (Morr, 2012) Accantonata momentaneamente l’elettroacustica da cameretta di Bobby & Blumm, la svedese Ella Blixt torna a mostrare il suo profilo indie-pop più schietto accanto a Robert Kretzschmar. Il loro secondo disco consta di dodici agili canzoncine, nelle quali melodie sbarazzine cantate all’unisono incontrano tastiere analogiche dal…

MI AND L’AU – If Beauty Is A Crime (Important, 2012) La vicenda umana e artistica di Mira Anita Romantschuk e Laurent Leclere è ormai nota: l’incontro a Parigi, l’innamoramento, i primi brani creati nell’isolamento dei boschi della Finlandia. La coppia non ha però inteso indulgere nelle intime armonie dell’esordio, che ben presto sarebbero potute…

BETH JEANS HOUGHTON & THE HOOVES OF DESTINY – Yours Truly, Cellophane Nose (Mute, 2012) La giovane cantautrice di Newcastle Beth Jeans Houghton realizza il suo debutto sulla lunga distanza su Mute e assistita dalle cure del produttore Ben Hillier (Depeche Mode, Elbow). Ce n’è già abbastanza per pronosticarle un futuro radioso, e le dieci…

SEALIGHT – Dead Letters E.P. (Commission 45, 2011) Il terzetto franco-australiano dei Sealight licenzia il suo primo Ep sotto l’egida di Robin Guthrie. La personalità di un tale padrino non poteva non sentirsi nei cinque brani di Dead Letters, che coniugano ambientazioni ariose con un piglio lievemente oscuro, veicolata dalla voce eterea della cantante Sandra…

THE BEAUTIFUL SCHIZOPHONIC & YUI ONODERA – Night Blossom (Whereabouts, 2011) Due diverse declinazioni ambientali a confronto: da un lato i drone finissimi del portoghese Jorge Mantas, dall’altro le più irregolari screziature del giapponese Yui Onodera. I due tornano a collaborare dopo il primo “incontro” di “Radiance” (2009), regalando nuove fluttuazioni incorporee, puntellate da placide…

RICHARD KNOX & FRÉDÉRIC D. OBERLAND – The Rustle Of The Stars (Gizeh, 2011) Richard Knox (Glissando) e Frédéric D. Oberland (Farewell Poetry) hanno intrapreso una comune esplorazione di sonorità polari, al tempo stesso minimali e solenni. Il titolo del loro disco designa l’effetto “acustico” del fiato umano sulle particelle dell’aria ghiacciata e il suo…

BURROWS – In Winter (Self Released, 2011) Burrows è l’alter-ego di Kate Glavey e l’inverno riassunto nei tre quarti d’ora di “In Winter” ne è la prima rappresentazione. In undici brani distribuiti in formato digitale tramite Bandcamp e in 150 copie fisiche su cd, la Glavey metabolizza la dichiarata ispirazione ai Dirty Three, coniugando camerismo…

SONGS OF GREEN PHEASANT – Soft Wounds (Rusted Rail, 2012) Con tre album su Fat Cat, l’inglese Duncan Sumpner si è affermato come autorevole interprete di un folk virato in chiave eterea e contemplativa. Il suo approdo sulla cult-label irlandese Rusted Rail, coincide con un’ulteriore rarefazione delle atmosfere dei suoi brani, che adesso associano a…

JANIS CRUNCH & HARUKA NAKAMURA – 12 & 1 Song (Kitchen, 2011) La voce sottile ma intensa della cantante Janis Crunch si era già affacciata nei due lavori pubblicati del compositore Haruka Nakamura tra il 2008 e il 2010 (“Grace” e “Twilight”). A margine della loro duratura collaborazione, i due artisti giapponesi hanno registrato varie…

ASPIDISTRAFLY – A Little Fable (Kitchen, 2011) Dopo aver incantato con i sognanti paesaggi di “I Hold A Wish For You” (2008), il duo composto da April Lee e Ricks Ang si è recato in Giappone per realizzare la sua opera seconda. Affascinati dalla tradizione nipponica e supportati da collaboratori quali Akira Kosemura e Haruka…

OLIVERAY – Wonders (Cote Labo/Erased Tapes, 2011) Giovani ma già ben affermati nei rispettivi ruoli di polistrumentista-autore e di compositore-produttore, Peter Broderick e Nils Frahm consacrano il loro duraturo sodalizio in un progetto collaborativo, contrassegnato dalla crasi dei loro secondi nomi (Oliver e Ray). Trovatisi in studio per una cover di “Harmonics” degli Efterklang, i…

PETER BRODERICK – http://www.itstartshear.com (Bella Union, 2012) La fruizione della musica attraverso la rete è un fenomeno con il quale tutti i musicisti devono ormai confrontarsi. Per Peter Broderick non si tratta di una questione di diritti, ma di completezza della sua offerta nei confronti dell’ascoltatore: ha così deciso di intitolare il suo nuovo disco…

ATTILIO NOVELLINO – Through Glass (Valeot, 2012) Materia apparentemente inerte ma in realtà viva e plasmabile fino ad assumere un’infinita varietà di forme e colori, il vetro è al tempo stesso l’oggetto di osservazione e il filtro utilizzato dal sensibile occhio del soundartist catanzarese Attilio Novellino per cogliere l’ispirazione del primo album sotto il proprio…