BRUNO SANFILIPPO – Pianette (ad21, 2019)* Nei suoi prolifici itinerari tra minimalismo neoclassico e modernità elettronica, Bruno Sanfilippo ripiega adesso sull’essenzialità del pianoforte per dare libero sfogo agli aspetti più istintivi e candidi della ispirazione. Lo stesso compositore argentino presente infatti “Pianette” come una raccolta di pièce derivanti da una comune matrice concettuale, che lega…

DANÍEL BJARNASON – Collider (Bedroom Community, 2018) Il profilo di Daníel Bjarnason è quanto di più prossimo possa immaginarsi all’archetipo di compositore contemporaneo, riassumendo in sé formazione classica, vocazione sperimentale e frequentazioni “indie” (Sigur Rós, Efterklang, Ben Frost). Per la realizzazione di “Collider”, il musicista islandese ha guidato l’orchestra sinfonica nazionale, integrata dal coro Hamrahlid, in…

TOMASZ BEDNARCZYK – Illustrations For Those Who (Room40, 2018) Tra i precursori della ricca scena sperimentale polacca, Tomasz Bednarczyk torna a licenziare un album a proprio nome dopo quasi un decennio e dopo la recente parentesi di New Rome. “Illustrations For Those Who” deriva da un approccio creativo che mira a indagare le potenzialità di singole…

YUKI MURATA – Piano Fantasia (Ricco, 2018) La purezza del pianoforte – anzi, di diversi pianoforti – torna al centro dell’opera solista di Yuki Murata, a margine delle sue esperienze nella composizione di musica per il cinema, oltre che nei progetti Anoice e Films. A quattro anni di distanza dal precedente “Gift“, l’artista giapponese riassume nel…

MACHINONE – Pieni (Flau, 2018) L’attitudine tutta orientale per l’equilibrio tra oggetti ed elementi di dimensione estremamente minuta trova compiuta esplicazione nel secondo album di Daizo Kato sotto l’alias Machinone. “Pieni” significa infatti “piccolo”, così come piccoli sono i ben ventuno brani che lo compongono, corrispondenti ad altrettante tessere sonore, di durata compresa tra una manciata…

JASMINE GUFFOND – Degradation Loops (Karlrecords, 2018) All’inizio del 2015, il concreto soundscape di “Yellow Bell” apriva un nuovo capitolo del percorso espressivo di Jasmine Guffond, svoltosi fino a quel momento sotto l’alter-ego folk(tronico) Jasmina Maschina. L’artista australiana torna oggi sui loop e sulle frequenze sintetiche di quel lavoro, decostruendoli pesantemente attraverso applicativi informatici. Ne è…

VV.AA. – Salaam for Yemen (Hibernate / Dronarivm, 2018)* In maniera similare a quanto realizzato tre anni fa con “Dayalu / for Nepal”, l’etichetta inglese Hibernate – stavolta in collaborazione con la russa Dronarivm – utilizza nuovamente lo strumento di una compilation musicale per sensibilizzare e al tempo stesso raccogliere fondi per una buona causa…

RUNAR BLESVIK – Blend (Fluttery, 2018) Com’è impervio il fascino della natura della sua terra, alla quale si ispira, così scaturisce da una serie di contrasti la musica di Runar Blesvik, artista norvegese al debutto su album, dopo essersi finora cimentato in composizioni per cortometraggi e documentari. I brani raccolti in “Blend” risentono appunto di un…

VV.AA. – The Corn Mother (A Year In The Country, 2018) Il “Ritual And Unearthly Fire” richiamato dal titolo del brano di Gavino Morretti che apre la nuova raccolta di A Year In The Country ne definisce anche la traccia concettuale, ancora una volta legata ai misteri e alle allegorie di un mondo rurale scomparso….

ARCA – Forces (Ici D’Ailleurs/Mind Travels, 2018) Fresco reduce da un album del suo minimalista Ensemble 0, Sylvain Chauveau rispolvera dopo otto anni Arca, progetto condiviso con Joan Cambon e orientato dapprima al post-rock e quindi a un songwriting obliquo. In “Forces” il duo orna a una formula strumentale dai pronunciati contenuti cinematici, non a…

MAXINE FUNKE – Silk (Feeding Tube, 2018) Esce parzialmente dalla raccolta dimensione di bassa fedeltà casalinga l’estro di Maxine Funke, per il suo terzo lavoro sulla lunga distanza vero e proprio. A chiudere l’anno cominciato con i trasognati scheletri di canzoni di “Home Fi” provvedono i quattordici brani raccolti in “Silk”, anch’essi dotati del dono…

RHIAN SHEEHAN – A Quiet Divide (LOOP Recordings Aot(ear)oa, 2018) L’ascolto di “A Quiet Divide” potrebbe costituire una delle risposte più esaustive all’interrogativo circa la natura “moderna” della composizione “classica”. Realizzato con un ensemble di oltre una dozzina di elementi (dalle chitarre agli archi, dall’ukulele ai synth), il lavoro si fonda infatti su romantiche suggestioni orchestrali,…

D. ROTHON – Nightscapes (Clay Pipe Music, 2018)* È, opportunamente, il periodo dell’anno nel quale le tenebre occupano la maggior parte del ciclo del giorno a fare sfondo ai paesaggi notturni di David Rothon. Tra le loro atmosfere statiche e i contorni sfocati si scorge una sequenza di simboli e figure appena accennate, che ridefiniscono…

VV.AA. – Eilean 92 (Eilean, 2018) Si conclude anche la quinta stagione di pubblicazioni per la francese Eilean, ormai giunta all’ultimo quarto della sua programmata “rete” di cento ideali punti sulla mappa della ricerca elettro-acustica e ambientale di questi anni. Come di consueto, alla chiusura della stagione corrisponde la quinta raccolta collettanea di brani inediti…

BEN CROSLAND – Songs From Rainbow Hill (Bigo & Twigetti, 2018) Il rigoglioso ambiente naturale delle Midlands occidentali, dove vive da sempre, costituisce esplicita fonte di ispirazione per il pianista e compositore Ben Crosland. Sono dunque gli sguardi da lui gettati, letteralmente, fuori dalla finestra di casa ad aver suscitato i brani raccolti in “Songs From…

WILL HENRIKSEN – Blank Space (Self Released, 2018) Due righe, prima della fine dell’anno, meritano di essere spese per una raccolta di canzoni materializzatasi dal nulla, o meglio dalla residenza di Will Henriksen a Philadelphia, nel corso dell’ultimo inverno. Intercettati per una qualche indefinita ma fortunata coincidenza, i sette concisi brani impressi sulla cassetta “Blank…

CÉDRIC D. LAVOIE – 88 (Preserved Sound, 2018) “In principio era il pianoforte”; così potrebbe riassumersi l’approccio compositivo sottostante al primo album del contrabbassista canadese di Cédric D. Lavoie. All’avvicendamento strumentale corrisponde un mutamento di prospettiva creativa, che vede Lavoie ricercare in solitaria autonomia la compiutezza armonica alla quale era abituato nel suo ensemble Mismar. A…

VALGEIR SIGURÐSSON – Little Moscow (Bedroom Community, 2018) Quasi ogni Paese occidentale ha quella che in Italia si definisce la sua “piccola Stalingrado”. Anche in Islanda, una piccola comunità isolata dei fiordi orientali è stata per oltre mezzo secolo una sorta di enclave socialista. Alla cittadina di Neskaupstaður è dedicato un documentario del regista Grímur Hákonarson,…

LUNG CYCLES – Lung Cycles (Lily Tapes & Discs, 2018) Dopo le due pubblicazioni condivise, prima con Neremy Ferris (Cla-ras) e poi con Jason Calhoun (Naps), la prolifica annata produttiva di Ben Lovell si conclude con un organico lavoro solista. Non solo, il non a caso omonimo “Lung Cycles”, è inoltre un lavoro tanto di…