La sotterranea band inglese di indie-pop languido e nostalgico è per la prima volta in Italia per tre date dal vivo. Matthew Randall – voce, chitarra e songwriter – racconta dell’esperienza di autentica passione che presiede alle sue canzoni. Quali sono i vostri background musicali? E com’è nata l’idea di Plantman? Sia Adam che io…
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AARON MARTIN / CHRISTOPH BERG – Day Has Ended (Dronarivm, 2013) Le propensioni neoclassiche del tedesco Christoph Berg, parallele a quelle elettro-acustiche del suo progetto Field Rotation, non restano circoscritte al raccolto minimalismo racchiuso alla fine dello scorso anno nel primo lavoro a proprio nome, l’ottimo “Paraphrases”. Questa volta l’occasione è data dal sodalizio con…
KRAMIES – The Wooden Heart (Hidden Shoal, 2013) Non sono solo reminiscenze da college-radio a suscitare le attenzioni di Kramies, cantautore di origine olandese da tempo stabilitosi in Colorado. Lo si era intuito dalle deviazioni ambient-pop del precedente Ep “The European”, adesso rinnovate e ampliate in “The Wooden Heart”, nuova prova sulla breve distanza di…
THE PROPER ORNAMENTS – Waiting For The Summer (Lo Recordings, 2013) Il buon vecchio indie-pop inglese continua a produrre freschi germogli: l’ultimo a sbocciare fa capo a James Hoare, voce e chitarra dei Veronica Falls, che insieme a Max Claps in The Proper Ornaments ne ricerca l’essenza più immediata e spontanea. Nelle dieci agili canzoni del…
DALOT – Ancestors (n5md, 2013) Suggestioni visive e memorie familiari animano il nuovo Ep della sound artist Maria Papadomanolaki, aka Dalot. La scintilla ispiratrice dei cinque brani di “Ancestors” è scoccata da una serie di immagini, appunti e frammenti disorganici provenienti da una vecchia scrivania, riscoperti e sfogliati in una carrellata emozionale, priva tanto di…
TIM HECKER – Virgins (Kranky, 2013) Tim Hecker riparte dalla Reykjavík, nella quale aveva realizzato lo splendido “Ravedeath, 1972” per una nuova, ambiziosa esplorazione ai confini del suono. Registrato tra la capitale islandese, Seattle e la natia Montreal, “Virgins” vede l’artista canadese mettere nuovamente in discussione le sue stesse modalità espressive per avventurarsi in terreni…
AZURE BLUE – Beyond The Dreams There’s Infinite Doubt (Matinée, 2013) La riscoperta wave tra anni ’80 e ’90 non è certo esclusivo appannaggio di artisti d’oltreoceano dall’estetica più o meno lo-fi (ogni riferimento a Captured Tracks e dintorni non è tutt’altro che casuale). Lo dimostrano recenti prove di band svedesi, quali Sambassadeur e Mary Onettes,…
NACHT PLANK – Notes From An Open Window_2 (Twice Removed, 2013) Il secondo sguardo di Lee Anthony Norris fuori dalla finestra della sua residenza italiana cattura paesaggi sonori meno dolci rispetto al primo episodio di qualche mese fa. Come in quel caso, anche stavolta il lavoro si sostanzia in una lunga traccia unica dalla durata superiore…
ROGUE WAVE – Nightingale Floors (Vagrant, 2013) Il primo decennio degli anni Duemila non è mai apparso così lontano: è un po’ questa la prima sensazione a ricavarsi dall’ascolto delle dieci tracce di “Nightingale Floors”. Probabilmente la stessa considerazione deve averla fatta Zach Rogue al momento di concepire il quinto album della sua band come un…
LUCA CIUT – Seventeen Million Lonely Angels (Self Released, 2013) Nello sconfinato territorio espressivo compreso tra retaggi neoclassici, fascinazioni da soundtrack e frammenti di fragile minimalismo emozionale, il compositore triestino Luca Ciut può come pochi altri occupare idealmente una posizione centrale. Proveniente da una formazione accademica, Ciut ha finora lavorato in prevalenza quale autore di…
SAM AMIDON – Bright Sunny South (Nonesuch, 2013) Per il quarto disco, Sam Amidon si è rivolto alle proprie radici umane e artistiche più profonde, abbandonando la vocazione cameristica dei due predecessori, realizzati con Nico Muhly e prodotti da Valgeir Sigurðsson. Trasferitosi a Londra, l’autore del Vermont ha affidato al delicato romanticismo dell’amico d’infanzia Thomas Bartlett…
BVDUB & LOSCIL – Erebus (Glacial Movements, 2013) In sette anni di attività, Glacial Movements ha pubblicato numerosi validi lavori di isolazionismo ambientale. Non sembri dunque fare un torto a nessuna delle sue produzioni individuare in “The Art Of Dying Alone” di Bvdub un passaggio decisivo nel suo catalogo, visto che non solo quell’album ha…
OFF LAND – Tidewater Pulse (Psychonavigation, 2013) L’idea sottostante a Off Land parte da lontano, proprio come una marea che si innalza e si abbassa prima di toccare la riva. Tim Dwyer l’ha elaborata da circa una decina d’anni in una lunga serie di uscite digitali, ma solo adesso vede la luce in forma fisica…
FORGOTTEN BIRDS – Sahara (Karaoke Kalk, 2013) Carezze di delicata nostalgia tradotta in filigrane acustiche dai tempi rallentati: questa la semplice formula dei Forgotten Birds, duo di Amburgo al debutto con dieci quadretti impressionistici nei quali la scrittura di Jan Gazarra trova finalmente complemento nella voce mielata di Judy Willms. Il debutto del duo, registrato nel…
JAYNE AMARA ROSS, FRÉDÉRIC D. OBERLAND & GASPAR CLAUS – The Freemartin Calf (Gizeh, 2013) L’ennesima ambizione creativa di Frédéric D. Oberland (Farewell Poetry, The Rustle Of The Stars) ha prodotto la colonna sonora del film di Jayne Amara Ross “The Freemartin Calf”, realizzata insieme al violoncellista Gaspar Claus. La trama della pellicola, incentrata sul disagio…
AISHA BURNS – Life In The Midwater (Western Vinyl, 2013) Una veste tutta nuova per Aisha Burns, violinista dei Balmorhea. Se la sua voce si era finora manifestata soltanto in occasionali vocalizzi nel contesto cameristico della band texana, nel debutto solista “Life In The Midwater” assume ruolo centrale di nove canzoni scarne ed evocative. La metamorfosi…
ADRIAN LANE – Lights Are Very Deceptive At Night (Preserved Sound, 2013) Un lavoro di malinconici frammenti di pianoforte minimale. Con questa calzante sintesi lo stesso Adrian Lane descrive “Lights Are Very Deceptive At Night”, opera che segna l’ultimo stadio della ricerca da lui condotta intorno alle potenzialità di fragili armonie pianistiche di creare un universo…
CHRISTOPHE BAILLEAU AND JULIEN DEMOULIN – Outshining Memories (Time Released Sound, 2013) Era quasi inevitabile l’incontro del manipolatore multimediale Christophe Bailleau con Julien Demoulin, responsabile del longevo progetto ambient-post Silencio. Entrambi operanti a Bruxelles, i due artisti confrontano in “Outshining Memories” i loro approcci – diversi ma affini – all’utilizzo di suoni sintetici e analogici nella…
GAMARDAH FUNGUS – Night Walk With Me (Hidden Vibes, 2013) L’intraprendente etichetta Hidden Vibes, guidata con passione da Oleksiy Sakevych (Endless Melancholy),sta compiendo una meritoria opera di disvelamento di proposte musicali provenienti dalla fertile scena ucraina. Ultima a essere portata alla luce è quella dei Gamardah Fungus, band di Dnipropetrovsk giunta ormai al sesto album…