MR. ALEC BOWMAN – I Used To Be Sad & Then I Forgot (Self Released, 2020)* Pur calcando le scene da oltre un decennio, in particolare nel duo Fornication insieme a Kingsley Ravenscroft, Alec Bowman si presenta per la prima volta con un lavoro solista a proprio nome. Come l’iconografia bucolica della copertina e il…

NICOLE OBERLE – Sonder (Self Released, 2020) Nel momento in cui queste righe vengono scritte, l’album alle quali si riferiscono sembra scomparso dall’universo digitale: nessuna traccia infatti si ritrova più dell’account Bandcamp di Nicole Oberle, che nel frattempo ha anche cancellato tutti i brani caricati su Soundcloud. Se si eccettua la sua prima uscita ufficiale,…

SEAMUS O’MUINEACHAIN – Blue Moon Set (Ghost Home Recordings, 2020) Di ritorno da due anni trascorsi in Vietnam, Seamus O’Muineachain si presenta al quarto album avendo arricchito il proprio bagaglio personale e artistico. “Blue Moon Set” da un lato palesa la placida confidenza di una familiarità ritrovata, dall’altro evidenzia significativi sviluppi compositivi, che vedono l’artista…

#musictosave #007

BEN MCELROY – Soon This May All Be Sea (Self Released, 2020) Il radicamento folk e la sensibilità ambientale continuano a costituire per Ben McElroy un codice espressivo unico. Negli otto strumentali di “Soon This May All Be Sea”, scanditi da filigrane di picking bucolico e avviluppati da risonanze atmosferiche a tratti oblique, l’artista inglese…

PANOPTIQUE ELECTRICAL – Five Pianos (Self Released, 2020) A fronte della mole di proposte incentrate sul pianoforte, una certa diffidenza può essere comprensibile. È tuttavia sufficiente osservare il profilo e la parabola artistica di Jason Sweeney per smentirle in un baleno, nell’approcciare un’opera dall’emblematico titolo “Five Pianos”. Dall’elettronica sperimentale al romanticismo elettro-acustico, fino ai due…

BATS – There’s A River Up High (Citrus City, 2020) Nove tracce dichiaratamente registrate in una varietà di situazioni casalinghe, nel corso di un suo itinerario in diverse città degli Stati Uniti, costituiscono il secondo lavoro di Jess Awh, artista di Nashville che distribuisce liberamente le proprie canzoni sotto l’alias Bats attraverso la propria pagina…

OFFTHESKY & THE HUMBLE BEE – We Were The Hum Of Dreams (Laaps, 2020)* Oltre a una polverosa patina analogica, un altro elemento caratteristico ha rappresentato una costante negli oltre vent’anni di produzione discografica di Craig Tattersal: la ricerca di un equilibrio tra atmosfera e armonia, nel cui fragile ecosistema sonoro possa coesistere stabilmente anche…

SNORRI HALLGRÍMSSON – Chasing The Present (Original Soundtrack) (Moderna, 2020) Anche per il compositore islandese, che nel debutto “Orbit” (2018) aveva accostato orchestrazioni post-moderne e lirismo vocale, è giunto il momento di cimentarsi per la prima volta con una colonna sonora. L’occasione è un documentario girato in tre continenti, incentrato su interviste a personaggi pubblici…

BPMOORE – Komorebi (Rhodium, 2020) Debutto del compositore inglese Ben Moore, “Komorebi” raccoglie sette tracce che spaziano tra neoclassicismo ed elettronica, secondo una formula ormai ampiamente diffusa, eppure ancora plasmabile dalla sensibilità dell’artista. La sua declinazione da parte di Moore è estremamente organica e ricca di componenti dinamiche, che agli aspetti di romanticismo cameristico e…

MEANWHILE.IN.TEXAS – Endless Decay (Sounds Against Humanity / Lonesome Studios, 2020) È un approccio decisamente brusco quello prescelto da Angelo Guido per la sua nuova emissione, ancora rigorosamente su nastro magnetico, sotto l’alias meanwhile.in.texas. La sezione d’apertura di “Endless Decay”, con le sue oscillanti dinamiche rumorose, agita immediatamente l’atmosfera, rendendo palese il percorso di post-moderna…

BVDUB – Ten Times The World Lied (Glacial Movements, 2020) È ormai decisamente un habitué delle pubblicazioni su Glacial Movements il prolifico Brock Van Wey, ognuna delle cui uscite per l’etichetta romana dedita all’esplorazione dell’ambience polare ha sempre rivestito un significato del tutto particolare. Lo stesso avviene con i dieci brani di “Ten Times The…

BENJAMIN FINGER – Less One Knows (Dead Definition, 2020) Parafrasando una celeberrima battuta cinematografica, quando si comincia l’ascolto di un album di Benjamin Finger non si sa mai cosa ci si può trovare dentro. E in effetti è proprio così, visto l’eclettismo del prolifico artista norvegese, attivo in particolare come compositore e sperimentatore di suoni…

JON BROOKS – How To Get To Spring (Clay Pipe Music, 2020) Nelle proprie opere, Jon Brooks continua puntualmente a introiettare elementi naturalistici: questa volta non si tratta tuttavia di paesaggi riconducibili a luoghi più o meno definiti, bensì di sensazioni più astratte (ma anche più universali) legate un particolare passaggio temporale. Come da titolo,…

MALI MALI – I Was Told To Keep An Eye Out (Home Alone Music, 2020)* Non è un luogo comune che la musica creata nel continente oceanico appartenga a “un altro mondo”. Nonostante la facilità di connessioni del tempo presente, Australia e Nuova Zelanda fanno spesso parte di un microcosmo a sé stante, dal quale…

ENDLESS MELANCHOLY – A Perception Of Everything (Sound In Silence, 2020) La propensione all’esplorazione di Oleksiy Sakevych trova applicazione parallela dal punto di vista personale e artistico; se sotto quest’ultimo profilo lo dimostra la graduale evoluzione di Endless Melancholy da progetto principalmente dedito al minimalismo pianistico all’articolazione di paesaggi sonori dalle atmosfere sempre più composite,…

OLIVIA BELLI – River Path (1631 Recordings, 2020) Preceduto da milioni di ascolti in streaming e dai lusinghieri riscontri del debutto “Where Night Never Come” (2018), “River Path” attesta l’attuale stadio creativo di Olivia Belli. Tornata all’essenzialità del suo strumento d’elezione dopo progetti più articolati, la pianista mantovana confeziona una sequenza di dodici miniature ispirate…

SYLVAIN CHAUVEAU – Life Without Machines (Flau, 2020) Le stazioni della via crucis raffigurate nella serie di dipinti in bianco e nero di Barnett Newman e il giardino delle pietre del tempio buddista Ryōan-ji a Kyoto, accomunati dal numero quattordici, costituiscono il filo conduttore delle altrettante tracce che formano il nuovo lavoro di Sylvain Chauveau….

MANOS MILONAKIS – The Seagull (Piano And Coffee, 2020) La rappresentazione del dramma di Čechov Il gabbiano portata in scena da Yiannis Paraskevopoulos nei teatri di Grecia e Romania si è avvalsa dell’accompagnamento musicale di Manos Milonakis. Tredici sketch, la maggior parte dei quali sotto i due minuti di durata, seguono la narrazione allegorica del…

CLARA ENGEL – Hatching Under The Stars (Self Released, 2020) Sulla scia del secondo volume delle “Bethlehem Tapes”, pubblicato meno di un anno fa, Clara Engel torna a dispensare una raccolta di tenebrose ballate al rallentatore, come d’abitudine catturate in presa diretta, per mantenere l’estemporaneità delle esecuzioni. Nelle nove dense tracce di “Hatching Under The…