AROVANE + PORYA HATAMI – Organism_evolution (Karlrecords, 2018) Il quinto episodio dell’ormai ricorrente sodalizio tra Porya Hatami e Uwe Zahn si colloca in linea di continuità, a partire dalla denominazione, con l’opera dello scorso anno “Organism“, della quale espande in maniera significativa i caratteri più cerebrali. Tra brevi frammenti e brani più articolati, le ben ventitré…
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ANNE-MARIE SANDERSON – Book Songs Vol. 1 E.P. (Self Released, 2018) Per la terza volta in cinque anni, è nuovamente il formato breve dell’Ep a offrire manifestazione della classica voce folk di Anne-Marie Sanderson. Come da titolo, “Book Songs Vol. 1” ospita cinque brani originati da ispirazioni letterarie e popolati dai sentori bucolici che promanano…
SONAE – I Started Wearing Black (Monika, 2018) Del secondo album di Sonae, ovvero di quando il messaggio trascende il suono, anzi il suono stesso diventa messaggio. In “I Started Wearing Black”, la producer tedesca mostra di aver notevolmente sviluppato il concentrato di linguaggi elettronici del debutto “Far Away Is Right Around The Corner” (2015), proiettandone…
GROUPER – Grid Of Points (Kranky, 2018)* Da sempre, un alone opaco, come un’aura obliqua e nebbiosa, circonda la musica di Liz Harris, accompagnandola anche quando si presenta nella forma più scarna e in qualche modo meno eterodossa di pianoforte e voce. In diretta linea di discendenza da “Ruins” (2014), l’artista dell’Oregon presenta una concisa…
FALLEN – Ást (Time Released Sound, 2018) Esattamente un anno fa, nella seconda produzione del suo alter-ego ambientale Fallen, “No Love Is Sorrow”, Lorenzo Bracaloni (la cui visionaria personalità folk si manifesta invece sotto l’alias The Child Of A Creek) sviluppava un’interazione elettro-acustica al tempo stesso delicata ed estremamente rigorosa, pur muovendo dall’approccio sentimentale suggerito dal…
EVERT KRAMER & AMANDUS SCHAAP – Done (Midira, 2018) Il pianista Evert Kramer aveva già collaborato con Amandus Schaap in occasione di “Hands Of A Murderer” (2015), uno dei lavori del secondo sotto l’alias Equal Stones. Il binomio olandese rinsalda la propria condivisione artistica in “Done”, album organicamente concepito nella forma di una stratificata interazione tra…
DRAMAVINILE – Fall (Manyfeetunderconcrete / Sounds Against Humanity, 2018) Ormai da alcuni anni, Vincenzo Nava conduce un personale processo di elaborazione elettro-acustica sotto l’alias Dramavinile, articolato in una serie di produzioni soliste e di collaborazioni radicate nei pullulanti sotterranei di ricerca sonora che attraversano il nostro Paese. Origine e canali di diffusione tutti italiani presenta…
MAX RICHTER – Hostiles (Original Motion Picture Soundtrack) (Deutsche Grammophon, 2018) La colonna sonora di un western, per quanto non canonico come quello di Scott Cooper, suggerisce sempre paragoni impegnativi con i quali confrontarsi. Non poteva certo subirne il peso un artista del calibro di Max Richter, tra i principali rigeneratori della dignità di tale formato…
SCOTT MATTHEW – Ode To Others (Glitterhouse, 2018) Al quinto album, Scott Matthew ha ormai da tempo consolidato la propria figura di cantautore intenso e romantico, le cui canzoni sono spesso prive di un diaframma tra dimensione personale e artistica. Dopo aver diradato i tempi delle proprie produzioni, inizialmente molto frequenti, l’artista di origine australiana…
CLARICE JENSEN – For This From That Will Be Filled (Miasmah, 2018) In qualità di direttrice artistica dell’American Contemporary Music Ensemble (ACME), Clarice Jensen ha dato forma e suono alle idee di numerosi musicisti di varia estrazione, tra i quali alcuni tra i più importanti compositori contemporanei. Adesso si cimenta per la prima volta in un…
GIUSEPPE CORDARO – 45°12′N 72°54′E (Fluid Audio, 2018) A differenza della maggior parte delle opere incentrate sulla ricerca sonora, “45°12′N 72°54′E” non si ricollega a un concept astratto e distante, bensì costituisce il risultato di un intimo processo emotivo, che Giuseppe Cordaro ha voluto condividere attraverso il suono, utilizzando per presentarla per la prima volta…
TENDER MERCY – Leave Little Room (Obsolete Media Objects, 2018) Anche a distanza di oltre vent’anni dalla splendida stagione che l’ha vista epicentro di una peculiare declinazione post-rock, Louisville, Kentucky, non cessa di essere crogiolo di proposte musicali autenticamente outsider, per stile e, soprattutto, per tempi rallentati. Lì si è stabilito Mark Kramer, dopo anni trascorsi…
TIM LINGHAUS – Memory Sketches (Schole / 1631 Recordings, 2018) Già segnalatosi con l’EP “Vhoir” (2016) per il suo approccio non conformista al minimalismo neoclassico, il tedesco Tim Linghaus si conferma su più vasta scala nell’album di debutto “Memory Sketches”. Il lavoro consta di sedici brani per appena trentadue minuti, costruiti in gran parte intorno a…
GOLDMUND – Occasus (Western Vinyl, 2018)* Anche l’incarnazione pianistico-minimale di Keith Kenniff (Helios, Mint Julep) acquisisce un’articolazione di contenuti tale da trascendere la sparsa rappresentazione di note ad essa connessa in gran parte dei precedenti sei dischi a nome Goldmund. A tre anni di distanza da “Sometimes”, il pianoforte e la sua ricercata preparazione non si…
WALRUS GHOST & MAX FRANKL – Avenues And Remembrances E.P. (Hush Hush, 2018) “Avenues And Remembrances” è il frutto di una collaborazione che del concetto di distanza offre una composizione in senso tanto fisico quanto artistico. Ne sono protagonisti il produttore elettronico newyorkese Christian Banks, alias Walrus Ghost, e il chitarrista jazz svizzero Max Frankl….
VV.AA. – Intervals (Moderna, 2018) Nato da un’idea di Nils Frahm, il 29 marzo coincide ormai da qualche anno con il “piano day”, una giornata nel corso della quale numerosi artisti dediti al neoclassicismo rilasciano creazioni costruite interamente intorno al pianoforte. L’etichetta specializzata Moderna Records ha celebrato la ricorrenza di quest’anno con una raccolta di otto…
JAMES A. MCDERMID – Sunshine And Dust (Cathedral Transmission, 2018) Nel volgere di meno di un anno, James A. McDermid ha non solo interrotto un prolungato silenzio espressivo, ma l’ha riempito di tre lavori diversi per premesse tematiche e contenuti emotivi. Se proprio lo si vuole cercare, il comune denominatore tra “Ghost Folk”, “Tonal Glints”…
THE NATIONAL JAZZ TRIO OF SCOTLAND – Standards Vol. IV (Karaoke Kalk, 2018) Reduce da un periodo di divagazioni creative insieme ad Aidan Moffat e a una più ampia platea di “Friends”, Bill Wells torna nell’alveo dell’ensemble che negli ultimi anni ne sta racchiudendo con continuità la ricercata declinazione pop. Ecco dunque il quarto episodio…
LJUDVÄGG – Varande (Purlieu, 2018) Una vera e propria composizione di opposti contrassegna il nuovo progetto del musicista svedese Filip Forsström, abitualmente alle prese con techno e glitch sotto l’alias Tegelbruk. Pur significando nella sua lingua “muro del suono”, Ljudvägg rivela un lato imprevedibile della sua personalità, sviluppato con estrema pacatezza sui tasti del pianoforte. Solo…