ELSKAVON & JOHN HAYES Du Nord (Western Vinyl, 2020) La ricerca di una maggiore articolazione nella composizione neoclassico-ambientale è alla base della prima collaborazione tra il progetto elettronico di Chris Bartels e le texture pianistiche di John Hayes. Ispirate al rigido clima del loro Minnesota, le undici brevi tracce di “Du Nord” non costituiscono la…
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HENRIK LINDSTRAND Nordhem (One Little Independent, 2020) A margine della sua attività di compositore di colonne sonore, di tanto in tanto Henrik Lindstrand sente il bisogno di tornare all’istintiva essenzialità del solo pianoforte. Il suo più recente lavoro “Nordhem” completa la trilogia dedicata allo strumento, che annovera i precedenti “Leken” (2017) e “Nattresan” (2019), dispensando…
JOHN BENCE Love (Thrill Jockey, 2020) Non ci si lasci condizionare dal titolo: non vi è nulla di melenso (anzi, nemmeno di particolarmente romantico) nel debutto del compositore bristoliano John Bence. Presentato come lavoro sulla “lunga distanza”, con i suoi dieci brani, “Love” supera appena i venti minuti di durata, offrendo tuttavia un’esaustiva introduzione alle…
MARIE AWADIS – Una Corda Diaries (Oscarson, 2020) Un diario sonoro compilato con costanza lungo il breve arco di una settimana offre una prospettiva dell’arte di Marie Awadis, caratterizzata in senso fortemente istintivo. Come da titolo, il lavoro è stato realizzato a partire da una serie di improvvisazioni condotte su un pianoforte a struttura aperta, nel…
JAMES MURRAY & MIKE LAZAREV – Suññatā (Home Normal, 2020) Consacrata in maniera emblematica nel titolo alla dottrina buddista del vuoto, la prima collaborazione organica di James Murray con Mike Lazarev (seguita alla rilavorazione da parte di quest’ultimo di un brano contenuto nel suo “Falling Backwards“) consiste appunto nella ricerca di spazi sonori negativi, definiti…
LUCA & HARUKA NAKAMURA – The World (Kitchen, 2020) Quasi dieci anni dopo il lavoro pubblicato insieme a Janis Crunch (“12 & 1 Song“, 2011), il compositore Haruka Nakamura torna a interagire in maniera organica con una voce femminile. Nell’occasione si tratta della connazionale LUCA, cantautrice e recente collaboratrice di Ryuichi Sakamoto, le cui delicate…
WILLIAM RYAN FRITCH – Solidum (Lost Tribe Sound, 2020) A pochi mesi dall’ellittico (post-)modernariato chamber-jazz di “The Letdown“, il prolifico artista californiano ritorna all’essenza più pura delle sue stratificazioni compositive. “Solidum” è una sinfonia di poco più di un’ora, suddivisa in ventuno movimenti che a una straordinaria densità sonora associano compressi vuoti atmosferici, tra i…
storie d’artista: ÓLAFUR ARNALDS
L’evoluzione della specie Islandese, classe 1986, Ólafur Arnalds ha da poco pubblicato il proprio quinto album “Some Kind Of Peace“, ulteriore tappa di un ampio percorso creativo che abbraccia classicità e sperimentazione, in una chiave accessibile, che non ha mai deviato da contenuti emozionali, (non) sorprendentemente “pop”. La lunga scia tracciata dal successo planetario dei…
CHRISTOPHER BISSONNETTE – Wayfinding(12k, 2020) Dopo il silenzio di cinque anni seguito a “Pitch, Paper & Foil” (2015), Christopher Bissonnette ha intrapreso un nuovo capitolo della sua ricerca sonora. “Wayfinding” ne conferma la direzione, pochi mesi dopo “The Wine Dark Sea”, pubblicato a inizio anno: l’introduzione di elementi acustici e field recordings sulla cerebrale ambience…
JASMINE GUFFOND & ERIK K SKODVIN – The Burrow (Sonic Pieces, 2020) Jasmine Guffond ed Erik K Skodvin si sono trovati per la prima volta a suonare insieme lo scorso anno, in un evento che celebrava il decennale dell’etichetta berlinese Sonic Pieces. Da quell’incontro è nata un’organica collaborazione, sviluppata in studio con l’aggiunta dei vocalizzi…
AKIRA KOSEMURA – True Mothers (Original Motion Picture Soundtrack) (Schole 2020) Benché le colonne sonore abbiano assunto dignità di autonomo formato compositivo, il rischio del calligrafismo è sempre dietro l’angolo, soprattutto quando si tratta di brevi pièce incentrate sul pianoforte. Akira Kosemura lo evita agilmente nei diciotto brani realizzati per l’ultima pellicola della regista Naomi…
JOANA GUERRA – Chão Vermelho (Miasmah, 2020) Il lessico del minimalismo annovera spesso locuzioni quali la “riduzione all’osso” o il “prosciugamento” dei messi espressivi. Entrambe rimandano però anche all’inesorabile realtà della riduzione delle risorse naturali e dell’inaridimento fisico che, in conseguenza dei cambiamenti climatici, sta colpendo sempre più ampie zone del pianeta. L’unione tra i…
EMILY A. SPRAGUE – Hill, Flower, Fog (RVNG Intl., 2020) Emily A. Sprague alterna ormai stabilmente l’intimismo d’autore di Florist con creazioni ambientali pubblicate a proprio nome. Loro comune denominatore è la delicatezza del tocco della musicista californiana, che nei sei brani di “Hill, Flower, Fog”, replica l’associazione con la poesia già sperimentata in “Water…
BENJAMIN FINGER • JAMES PLOTKIN – We Carry The Curse (Roman Numeral, 2020) Sulla scia della collaborazione dello scorso anno “Pleasure-Voltage”, Benjamin Finger e James Plotkin danno immediato seguito alla comune ricerca sperimentazione all’insegna di rumorose visioni ambientali. Con l’unica variante, in due brani, del violoncello di Elling Finnanger Snøfugl in luogo del violino di…
ÓLAFUR ARNALDS – Some Kind Of Peace (Mercury KX, 2020) Più abituato, negli ultimi anni, a realizzare musica per colonne sonore e performance di danza, Ólafur Arnalds demanda tuttavia ai suoi album organicamente concepiti la definizione dello stadio di evoluzione dei propri percorsi creativi. “Some Kind Of Peace” è il quinto della serie e, come…
JULIA GJERTSEN & NICO ROSENBERG – Distant Fields (Moderna, 2020) Non è affatto casuale il titolo “Distant Fields” per una collaborazione a distanza che unisce continenti, emisferi e stagioni diverse, gettando ponti tra codici espressivi in apparenza altrettanto lontani. L’attitudine classica della pianista norvegese Julia Gjertsen e i moderni linguaggi dell’artista multimediale cileno Nico Rosenberg…
SAM AMIDON – Sam Amidon(Nonesuch, 2020) Per la seconda volta (la prima nel 2014 con “Lily-O“), Sam Amidon si confronta con la tradizione folk reinterpretandone alcuni classici, filtrati attraverso la propria sensibilità di autore e orchestratore di suoni. Come denota l’omonimo titolo, vi è molto di personale nelle riletture di brani quali “Pretty Polly”, “Cuckoo”…
HIMMELSRANDT – Meerland (Unperceived, 2020) Il ciclo delle stagioni di Peter Honsalek giunge alla sua terza tappa, costituita da sette composizioni prive di titolo ma connesse a un immaginario estivo e marino. Il “paese del mare” di “Meerland” si colloca agli ideali antipodi di quello della neve di “Schneeland” (2016), filtrando le suggestioni evocate dal…
DAVID BOULTER – Yarmouth (Clay Pipe Music, 2020) >Nei tre decenni quasi ininterrotti di attività con i Tindersticks, oltre che di compositore di musica per il cinema, David Boulter non aveva mai realizzato un album solista vero e proprio. A far scoccare la scintilla è stato il suo ritorno dove trascorreva le vacanze da bambino:…