ANGELINA YERSHOVA – Piano Mirage (AY Records, 2020) Reduce dalle derive di ritualità sciamanica del recente “CosmoTengri” (2019), Angelina Yershova ritorna alla cristallina essenzialità del suo strumento d’elezione per una galleria di “pitture sonore” ampiamente incentrate sul pianoforte. Nei quattordici brani di “Piano Mirage”, in quattro soltanto dei quali dialoga con il violino di Manfred…

DAVID ALLRED – Night Light (Self Released, 2020) Al pari del suo mentore e amico Peter Broderick, nelle proprie copiose produzioni David Allred alterna delicata introspezione cantautorale e ricercatezza nell’elaborazione di soluzioni cameristiche. In “Night Light”, rilasciato per ora soltanto in formato digitale, l’artista californiano offre nuova prova della sua sensibilità compositiva e della sua…

CEEYS AND CONSTANT PRESENCE – Thesis 017 (Thesis Project, 2020) Il duo cameristico dei fratelli Sebastian e Daniel Selke e quello di recente costituzione tra Peter Broderick e Daniel O´Sullivan (Grumbling Fur, Guapo) si incontrano, per ora virtualmente, in due lunghe tracce che avrebbero dovuto fare da premessa a un’esibizione berlinese nell’ambito della quarta edizione…

RAFAEL ANTON IRISARRI – Peripeteia (Dais, 2020) L’astrazione del suono plasmato da Rafael Anton Irisarri continua a essere soltanto apparente. Al pari del precedente “Solastalgia” (2019), anche “Peripeteia” scandaglia un tumultuoso universo di sensazioni connesse a una modernità inquieta, in continuo divenire. In parallelo, le sculture sonore di Irisarri trascendono sempre di più i canoni…

ANTHONY BADEN SAGGERS – Sketches From A Minor Tragedy (Oscarson, 2020) Via via sfumate le evanescenze ambientali dei suoi lavori sotto l’alias Stray Ghost, Anthony Saggers pubblica a proprio nome una raccolta di bozzetti pianistici improvvisati, estrapolati da una più ampia collezione rilasciata in formato digitale lo scorso anno. Un costante senso di immanenza sospesa,…

DAMIEN JURADO – What’s New, Tomboy? (Mama Bird / Loose, 2020) Scandisce il tempo come un metronomo Damien Jurado, che per la seconda volta consecutiva rilascia un album a dodici mesi esatti dal precedente, “What’s New, Tomboy?” è il quindicesimo di una serie cominciata quasi un quarto di secolo fa, che costituisce una personalissima parabola,…

VV.AA. – Love In The Time Of Covid (VeniVersus, 2020) Nel tempo sospeso dei sempredì, dei giorni uguali a se stessi e degli orizzonti rappresentati dalle mura domestiche, è già tutto un pullulare di spunti musicali protesi a sostenere, oltre che gli artisti indipendenti, le giuste cause della raccolta fondi per fronteggiare l’emergenza. Al contempo,…

S.HEL – Disconnect (Whitelabrecs, 2020) Strano a dirsi, ma è davvero una casualità la pubblicazione in questo particolare periodo di un lavoro, che tra i propri brani presenta titoli quali “Human Geography”, “Irritant Bodies”, “Permission Society”. Eppure, è un percorso di riflessione sociale e di isolamento del tutto personale a presiedere al debutto sulla lunga…

TINY LEAVES – Alone, Not Alone (Pegdoll, 2020) Fragile come le foglioline primaverili alle quali ha scelto di consacrare il suo alias, la musica di Joel Nathaniel Pike è sempre stata caratterizzata da un respiro lieve e da sfumature cangianti. Elementi elettronici e fiorite partiture cameristiche continuano a intersecarsi nel suo quarto album “Alone, Not…

SNORRI HALLGRÍMSSON – Chasing The Present (Original Soundtrack) (Moderna, 2020) Anche per il compositore islandese, che nel debutto “Orbit” (2018) aveva accostato orchestrazioni post-moderne e lirismo vocale, è giunto il momento di cimentarsi per la prima volta con una colonna sonora. L’occasione è un documentario girato in tre continenti, incentrato su interviste a personaggi pubblici…

OLIVIA BELLI – River Path (1631 Recordings, 2020) Preceduto da milioni di ascolti in streaming e dai lusinghieri riscontri del debutto “Where Night Never Come” (2018), “River Path” attesta l’attuale stadio creativo di Olivia Belli. Tornata all’essenzialità del suo strumento d’elezione dopo progetti più articolati, la pianista mantovana confeziona una sequenza di dodici miniature ispirate…

SYLVAIN CHAUVEAU – Life Without Machines (Flau, 2020) Le stazioni della via crucis raffigurate nella serie di dipinti in bianco e nero di Barnett Newman e il giardino delle pietre del tempio buddista Ryōan-ji a Kyoto, accomunati dal numero quattordici, costituiscono il filo conduttore delle altrettante tracce che formano il nuovo lavoro di Sylvain Chauveau….

BRUNO SANFILIPPO – Piano Textures 5 (ad21, 2020) Ad intervalli irregolari, Bruno Sanfilippo torna ad arricchire la serie delle “Piano Textures“, intrapresa nel 2007 e adesso giunta al quinto episodio. Pur senza smentirne il filo conduttore di essenzialità pianistica, dunque spogliata dalla consueta interazione tra elementi elettronici e partiture cameristiche, il nuovo volume del compositore…

SUFJAN STEVENS, LOWELL BRAMS – Aporia (Asthmatic Kitty, 2020) Da sempre, nei propri dischi, Sufjan Stevens è artista abituato a raccontare storie: che siano quelle legate ai luoghi e ai loro contesti sociali, come nel caso degli album dedicati agli Stati (“Greetings From Michigan The Great Lake State”, “Illinois”) o quelle fantascientifiche di “The Age…

MICHAEL GRIGONI & STEPHEN VITIELLO – Slow Machines (12k, 2020) Con chitarra acustica, dobro e lap steel, Michael Grigoni ha dato prova di saper creare estatici paesaggi ambientali senza ricorrere all’elettronica (“Mount Carmel“, 2019). Entrato in contatto con Stephen Vitiello in occasione della più recente collaborazione di quest’ultimo con Molly Berg, Grigoni ha intrapreso con…

SEIGEN TOKUZAWA & MASAKI HAYASHI – Drift (Flau, 2020) Non è una dichiarazione d’intenti fine a se stessa la presentazione di “Drift” quale lavoro non incardinabile negli schemi definitori del neoclassicismo o della musica ambientale. Del resto la presenza, tra i suoi undici brani, di tre cover di artisti quali Gavin Bryars, Velvet Underground e…

JACASZEK – Music For Film (Ghostly International, 2020) Fin dagli esordi dai foschi contorni dark-ambient, tutti i lavori di Michal Jacaszek hanno sempre manifestato una naturale propensione “cinematica”. Da quando poi l’artista polacco ha cominciato a cimentarsi con una vera e propria orchestra d’archi, l’orizzonte della “musica per immagini” si è progressivamente avvicinato, materializzandosi in…

WINDY AND CARL – Allegiance And Conviction (Kranky, 2020) Ogni lavoro di Windy Weber e Carl Hultgren è circondato da un’aura di magia, oltre che di attesa da parte degli affezionati del duo-culto del Michigan, che da ormai quasi trent’anni continua ad attraversare psichedelia, space-rock, shoegaze e drone sognanti. Tale premessa è come non mai…

GIULIO ALDINUCCI – Shards Of Distant Times (Karlrecords, 2020) Il lato della personalità di Giulio Aldinucci più rivolto alla costruzione dronica offre in “Shards Of Distant Times” nuova, imponente prova di sé. Ideale continuazione di un percorso creativo che ha visto quale tappa più recente “Disappearing In A Mirror” (2018), il lavoro sublima una densa…