Nata negli Stati Uniti, ma cresciuta e artisticamente maturata in Gran Bretagna, Sharron Kraus è una figura rappresentativa come poche altre della complessità che si cela dietro alle infinite declinazioni applicate al termine “folk” negli ultimi due decenni. Interprete dal fascino enigmatico e instancabile esploratrice di nuovi mondi sonori, attraverso la sua discografia di album…
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interview: SHARRON KRAUS
When did you start playing music and how did you get into the psych/dark-folk your music is usually associated with? I started playing music in folk sessions as a student in Oxford, England, and then I moved to Northern California after finishing my studies and started writing songs that then became my first album Beautiful…
ALISON COTTON – All Is Quiet At The Ancient Theatre (Bloxham Tapes / Cardinal Fuzz, 2018) Oltre a costituire da oltre un decennio metà del duo psych-folk The Left Outsides, Alison Cotton conduce una parallela attività di ricerca su corde e archi, che l’ha vista collaborare, tra gli altri, con Michael Tanner e con il collettivo…
RIVULETS – In Our Circle (Talitres, 2018) Le diverse anime di Nathan Amundson convivono nel sesto album di Rivulets. Nei brani che ne formano l’agile mezz’ora, si susseguono scorci di serafico intimismo folk e dolenti vibrazioni elettriche, che delineano un blues contemporaneo dell’America profonda. Il tutto è adagiato con forza e dolcezza sul comune denominatore di…
RAOUL VIGNAL – Oak Leaf (Talitres, 2018)* Unhurried… per una volta, un termine inglese che a volte si ritrova nelle cartelle stampa internazionali rende la specificità di un suono in maniera più efficace rispetto al corrispettivo italiano “tranquillo” o “rilassato”. Priva di fretta, letteralmente, è la musica di Raoul Vignal, che fin dal primo accordo…
DAVID ALLRED – The Transition (Erased Tapes, 2018) Nonostante sia presentato come un album di debutto, “The Transition” è in realtà solo l’ultima tappa del percorso che ha condotto il giovane californiano David Allred dalla copiosa produzione casalinga di brani rilasciati su Bandcamp all’incontro con Peter Broderick e al trasferimento nella “capitale folk” Portland, dalla quale…
MANU DELAGO – Parasol Peak (One Little Indian, 2018) Tra le varie modalità di connessione tra musica e ambiente naturale, “Parasol Peak” ne incarna una del tutto peculiare e avventurosa. Per realizzare il lavoro, concepito in forma audiovisiva, Manu Delago si è avventurato con un ensemble di sette elementi in una spedizione sulle Alpi, nel corso…
FALLEN – Tout Est Silencieux (Triple Moon, 2018) È un periodo estremamente prolifico per Lorenzo Bracaloni, al terzo album del suo alter-ego atmosferico Fallen nel volgere di pochi mesi. Come il titolo lascia presagire, “Tout Est Silencieux” è un lavoro estremamente lieve, nel quale l’artista toscano sviluppa gli aspetti più melodici di un’ambience riflessiva, ritagliando prolungati…
BEN CHATWIN – Drone Signals (Village Green, 2018) Lo stesso titolo evidenzia la stretta connessione che lega “Drone Signals” a “Staccato Signals“, terzo album a proprio nome di Ben Chatwin, pubblicato appena nello scorso mese di luglio. Benché la matrice dei due lavori sia la medesima, il processo creativo dal quale risultano è esattamente inverso. Mentre…
KEVIN VERWIJMEREN – Dett (Self Released, 2018) La migliore smentita all’assunto per cui i linguaggi del neoclassicismo contemporaneo indulgano in misura eccessiva alla maniera è tutta in un lavoro come “Dett”. Rispondendo all’obiettivo di declinare maestà compositiva antica secondo mezzi e tecniche moderne, il giovane olandese Kevin Verwijmeren manipola senza sosta le emissioni sonore di…
SHIDA SHAHABI – Homes (130107 / Fat Cat, 2018) Nel microcosmo del neoclassicismo pianistico, rifuggire la maniera è ormai impresa quanto mai ardua, tanto più in coincidenza di un debutto. Eppure si può ben dire compiuta nel caso di Shida Shahabi, svedese di origine iraniana, che in “Homes” denota una pregevole consapevolezza creativa. Registrato in maniera…
JULIA REIDY – Beholder (A Guide To Saints, 2018) Un filo sottile che attraversa quattro Paesi e tre continenti scorre sotto le quattro articolate tracce di “Beholder”, non a caso dedicate al non convenzionale chitarrista australiano Phil Houghton, scomparso lo scorso anno. Australiana è anche Julia Reidy, che ha realizzato il lavoro tra Grecia, Giappone e…
ALEXANDRA STRÉLISKI – Inscape (Secret City, 2018) Le associazioni cinematografiche – prima con le pellicole di Jean-Marc Vallée e più di recente con la serie “Big Little Lies“ – hanno letteralmente acceso i riflettori sulle composizioni di Alexandra Stréliski. Non sono tuttavia soltanto gli impressionanti numeri degli ascolti in streaming dei suoi brani ad accreditare l’artista…
This is… TUNNG!
Quasi a sorpresa, la scorsa primavera, i Tunng hanno non solo rilasciato un nuovo brano, la trascinante “Flatland”, ma anche annunciato un tour e un nuovo album, ad interrompe uno iato che durava da cinque anni, ma soprattutto la ricostituzione della line up originaria, per la prima volta dall’ottimo “Good Arrows” (2007). Attraverso i racconti…
SIAVASH AMINI – Foras (Hallow Ground, 2018) I quattro lunghi brani di “FORAS” costituiscono la naturale prosecuzione di un processo di ricerca sonora da parte di Siavash Amini che l’anno scorso aveva visto quale tappa intermedia “TAR“. Anche il nuovo lavoro è infatti assistito da un robusto impianto concettuale, che attraverso il suono mira a…
ATTILIO NOVELLINO – A Conscious Effort (Midira, 2018) Ormai da anni, Attilio Novellino sta conducendo un proprio ellittico percorso espressivo, che lo vede cimentarsi nel soundscaping e nella manipolazione sonora, spaziando tra l’evanescenza di texture ambientali e concrete asperità di rumore post-industriale. Di tale eterogeneo terreno di ricerca, “A Conscious Effort” appare una lucida sintesi, nella…
ALEXANDER TUCKER – Don’t Look Away (Thrill Jockey, 2018) Sembrano ben distanti i tempi in cui la cifra espressiva di Alexander Tucker era essenzialmente costituita da oscure manipolazioni di suoni acustici. Se già da un paio di dischi a questa parte (“Dorwytch”, 2011, e “Third Mouth”, 2012), il chitarrista inglese aveva approcciato con successo strutture di…
JOCHEN TIBERIUS KOCH – Walden (Schole, 2018) La scelta di mutuare per il primo album a proprio nome il titolo del celebre saggio di Henry David Thoreau dedicato alla ricerca della relazione primigenia tra uomo e natura è già emblematica del processo che ha portato Jochen Tiberius Koch ad abbracciare una dimensione più scarna di quella…
MARIKA TAKEUCHI – Melding (Bigo & Twigetti, 2018) Nel suo nuovo lavoro, Marika Takeuchi, pianista e compositrice giapponese ma da tempo residente a Boston, offre una sintesi della propria arte, resa esplicita fin dal titolo. “Melding” appare appunto la risultante di un ininterrotto processo di mescolanza e di ibridazione tra tecniche, strumenti e linguaggi. Non solo…