OISEAUX-TEMPÊTE – Ütopiya? (Sub Rosa, 2015) Un substrato di temi politici, legati a un recente viaggio in Grecia, e il clarinetto di Gareth Davis si aggiungono al rock-trio Oiseaux-Tempête nella sua seconda manifestazione dopo l’omonimo debutto del 2013. Più marcate sperimentazioni free ed epici scorci di camerismo post-rock costellano l’imponente ora e un quarto di durata…
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OLIVIA CHANEY – The Longest River (Nonesuch, 2015) Una rassegna di brani originali, cover e tradizionali di varia provenienza forma il debutto di Olivia Chaney, che ancor prima di pubblicare un disco aveva già ricevuto un paio di nomination per i BBC Folk Awards. Alle elevate aspettative di critica e pubblico che circondano “The Longest River”,…
OTHER LIVES – Rituals (PIAS, 2015) Il cambiamento, nello spazio e nel linguaggio, appare sempre più un’esigenza per Jesse Tabish e per i suoi Other Lives, al terzo capitolo di un percorso che li ha già proiettati su palcoscenici da grande pubblico, ancorché “indie”. Quattro anni dopo “Tamer Animals”, la band dell’Oklahoma riparte da Portland, città…
THE WEEPIES – Sirens (Nettwerk, 2015) “Life is a waterfall” cantano Deb Talan e Steve Tannen in “River From The Sky”, brano d’apertura del loro quinto album “Sirens”, quasi a simboleggiare un nuovo tuffo nella vita e nell’arte dopo le gravi peripezie di salute della Talan nel periodo intercorso dal precedente “Be My Thrill” (2010). La…
THE LILAC TIME – No Sad Song (Tapete, 2015) Un nuovo capitolo si aggiunge alla trentennale storia di intermittenze e visioni sognanti di The Lilac Time. Otto anni dopo l’ultimo album originale (“Runout Groove”, 2007), la band di Stephen Duffy suggella il periodo di rinnovata creatività coinciso con il trasferimento in Cornovaglia, dispensando dieci brani sospesi…
intervista: SCOTT MATTHEW
Dopo un inizio di carriera al ritmo di quasi un disco all’anno, “This Here Defeat” è il tuo primo disco di materiale originale in quattro anni. È cambiato qualcosa nel tuo modo di approcciarti alla scrittura? Il mio approccio non è poi cambiato così tanto, ma sentivo il bisogno di prendermi il tempo necessario per…
GREAT LAKE SWIMMERS – A Forest Of Arms (Nettwerk, 2015) È sempre più chiara la scissione della dimensione “solista” di Tony Dekker rispetto a quella di Great Lake Swimmers, suo progetto ultradecennale trasformatosi ormai stabilmente in vera e propria band. Mentre nella prima veste il songwriter canadese ha riabbracciato l’intimismo delle origini (“Prayer Of The Woods“,…
WILLIAM RYAN FRITCH – Music For Film Volume I (Lost Tribe Sound, 2015) L’incredibile atlante sonoro che nell’ultimo anno ha visto William Ryan Fritch spaziare da spigoli di tensione rumorosa (l’Ep “Heavy“) a un’intrigante dimensione collaborativa comprendente l’elemento vocale (il recente “Revisionist“) si arricchisce di un ulteriore tassello, che ripresenta il prolifico artista californiano nell’originaria veste di…
FIFTO – With Miur (Home Normal, 2015) Il radicamento giapponese dell’etichetta Home Normal e del suo fondatore Ian Hawgood, consente di gettare uno sguardo da un punto di osservazione privilegiato sulle nuove declinazioni elettroniche provenienti dal Sol Levante. Quella più recentemente proposta è firmata da Keigo Igarashi, alias fifto, al debutto con dieci miniature di una…
CASS. – Magical Magical (Home Normal, 2015) A coronamento del suo primo triennio di attività, trascorso tra edizioni su cassette e cd-r, Niklas Rehme-Schlüter perviene al debutto ufficiale sulla lunga distanza del suo progetto Cass. All’associazione tra field recordings e matrici elettro-acustiche già propria dei lavori precedenti, “Magical Magical” aggiunge un respiro armonico veicolato non solo…
STONE JACK JONES – Love & Torture (Western Vinyl, 2015) La storia di minatore e songwriter errabondo di Stone Jack Jones ha impresso segni profondi sulla sua pelle e sulla sua poetica. Tornato – letteralmente – alla vita e alla scrittura otto anni dopo i primi due dischi con l’intensissimo “Ancestor” (2014), in “Love & Torture”…
STORNOWAY – Bonxie (Cooking Vinyl, 2015) Dall’ancoramento alla terraferma del secondo album (“Tales From Terra Firma“, 2013) alle infinite distese oceaniche di “Bonxie”, il passo della band guidata da Brian Briggs è più breve di quanto possa in apparenza sembrare. Simbolicamente intitolato con il nome comune del più grosso uccello marino, lo stercorario maggiore, e non…
TERMINAL SOUND SYSTEM – Dust Songs (Denovali, 2014) Il nono album solista di Skye Klein conduce la sua fusione tra post-rock ed elettronica doom a un ulteriore stadio di esplorazione. Come da titolo, “Dust Songs” rappresenta la personalissima declinazione dell’artista australiano del concetto di canzone. Tra le otto tracce del lavoro si affaccia infatti l’elemento vocale,…
TRABANT ECHO ORCHESTRA – Winter Suite (Qilin, 2015) Un composito ensemble eleva una sinfonia davvero particolare all’inverno. La Trabant Echo Orchestra, collettivo fondato da Martin Lorenz e Tobias von Glenck, associa percussioni e tastiere giocattolo a un terzetto di pianoforte e archi, dando luogo a un’incessante ricombinazione di linguaggi musicali nei quattro movimenti della sua “Winter…
THE LATE CALL – Golden (Tapete, 2015) C’è un momento in cui anche un artista aduso alla solitudine cantautorale decide di ampliare i propri orizzonti. Per Johannes Mayer è arrivato subito dopo la pubblicazione del suo terzo album a nome The Late Call (“Pale Morning Light“, 2012), quando ha sentito il bisogno di condividere le sue…
AIDAN BAKER – Half Lives (Gizeh, 2015) L’iter logico delle opere di un artista estremamente prolifico quale Aidan Baker segue una sequenza non sempre comprensibile attraverso il solo dato temporale. Benché infatti nei due anni trascorsi dallo splendido “Already Drowning“, l’artista canadese trapiantato a Berlino abbia pubblicato oltre una decina tra lavori solisti e collaborazioni di…
COLLEEN – Captain Of None (Thrill Jockey, 2015)* Dall’astrattezza di frequenze e samples degli esordi alla tangibilità acustica di “Captain Of None”, per Cécile Schott il filo conduttore è sempre la spontaneità della creazione musicale. A due anni da “The Weighing Of The Heart“, album che segnava il suo ritorno alla musica dopo un lungo periodo…
intervista: NOTWIST
Ci sono momenti, nella carriera di una band ormai assurta a una stabile dimensione di prima grandezza nel mondo indipendente, nei quali le tessere di un’intera esperienza si ricombinano con modalità per certi versi sorprendenti. Ciò è tanto più valido per i Notwist, band mai prodiga di uscite anche a causa degli impegni dei suoi…
interview: NOTWIST
Just one year after their latest studio album “Close To The Glass”, The Notwist have recently published an instrumental “music library” album titled “The Messier Objects”. Here’s Marcus Acher talking about the latest release and giving his point of view on the independent musical scene of these days. You have now a quite long perspective on the German…