RICHARD SKELTON A Guidonian Hand (Aeolian, 2021) La nuova emissione dall’isolamento scozzese di Richard Skelton raccoglie una sequenza di dieci tracce tra loro interconnesse, registrate nel corso dell’ultimo biennio. Al centro della sua ricerca sonora permane sempre il violoncello, dal suono variamente filtrato e spesso distorto, accanto al quale in “A Guidonian Hand” prendono forma…
Tag: rockerilla
HUGAR Rift (XXIM Records/Sony, 2022) Non vi è nulla di immaginario nel concetto che dà titolo al nuovo album del duo di Bergur Þórisson e Pétur Jónsson, che segue di poco oltre due anni il debutto ufficiale “Varða“. “Rift” si riferisce infatti alla fenditura tra le placche tettoniche eurasiatica e americana, che taglia trasversalmente l’Islanda,…
ROB BURGER Marching With Feathers (Western Vinyl, 2022)* A buona ragione definibile un “virtuoso” della tastiera (impiegata per installazioni artistiche e colonne sonore, ma anche in collaborazioni che spaziano da John Zorn a Laurie Anderson fino ad Iron & Wine), Rob Burger ne stacca pe una volta idealmente la spina nel suo nuovo lavoro, incentrato…
SAFFRONKEIRA + SIAVASH AMINI The Faded Orbit (Denovali, 2021) L’incontro a distanza tra Eugenio Caria e Siavash Amini mette a confronto due tecniche di ricerca sonora e, soprattutto, due sensibilità affini. Incentrato sul tema “hauntologico” per eccellenza della memoria intesa su diversi piani sensoriali, “The Faded Orbit” lo svolge in sei densi movimenti nei quali…
GYÐA VALTÝSDÓTTIR Ox (DiaMond, 2021) L’esperienza giovanile nei Múm, la formazione accademica e le innumerevoli collaborazioni hanno reso estremamente articolato il profilo artistico di Gyða Valtýsdóttir, che dopo vari cambi di denominazione si manifesta nel quarto album solista a suo nome. Realizzato tra New York e l’Islanda con la partecipazione di numerosi musicisti connazionali (da…
DANIEL BLUMBERG The World To Come (Original Motion Picture Soundtrack) (Mute, 2022) Non è una colonna sonora come tante quella realizzata da Daniel Blumberg per la pellicola di Mona Fastvold, presentata all’ultimo festival del cinema di Venezia e ambientata nella campagna newyorkese dell’Ottocento. Nei ben ventiquattro brani che la compongono, convivono infatti elementi romantici ma…
MAYA SHENFELD In Free Fall (Thrill Jockey, 2022)* Il crocevia berlinese di suoni e culture ha accolto Maya Shenfeld un paio d’anni fa, trasformandola in musicista a tutto tondo, dopo una formazione da chitarrista classica ed esperienze punk. Sperimentazione e spontaneità espressiva convivono nelle sette tracce del suo debutto “In Free Fall”, in equilibrio tra…
BIRDS OF PASSAGE The Last Garden (Denovali, 2021) A differenza di quanto sta avvenendo con i troppi e spesso autoreferenziali “album da lockdown”, il quinto di Alicia Merz sotto l’alias Birds Of Passage discende da un isolamento che per l’artista neozelandese costituisce condizione creativa essenziale. I nove brani di “The Last Garden” scrivono infatti una…
VV.AA. Piano Layers Vol. II (7K!, 2021) Il fascino discreto, la completezza dell’essenzialità, ma anche i rischi di calligrafismo: tutto questo, spesso insieme, connota la modalità espressiva del piano solo, ormai diffusissima negli approcci “contemporanei” allo strumento più classico. Il secondo capitolo della raccolta “Piano Layers” ne presenta ben ventuno, sotto forma di altrettanti brani…
GIDEON WOLF Objects & Apparitions (Fluid Audio, 2021) Una lunga trama di iterazioni e variazioni sul violoncello caratterizza il nuovo lavoro di Tristan Shorr sotto l’alias Gideon Wolf. Si tratta della prima esperienza dell’artista inglese nel mondo delle colonne sonore, considerando che l’ora di musica di “Objects & Apparitions” è stata originariamente composta per essere…
OTTO A TOTLAND Companion (Sonic Pieces, 2021) Con le quattordici brevi tracce di “Companion”, Otto A Totland completa la trilogia di miniature pianistiche i cui primi due capitoli sono stati “Pinô” (2014) e “The Lost” (2017). Al pari di quei lavori, anche quest’ultimo costituisce il distillato dell’istinto compositivo dell’artista norvegese – già metà del duo…
SNOWDROPS Inner Fires (Forwind, 2021) Tra album solisti e la recente esperienza di Theodore Wild Ride, per Christine Ott è un periodo creativo estremamente florido. A dimostrarlo è anche la seconda tappa della collaborazione della musicista francese con il polistrumentista Mathieu Gabry a nome Snowdrops, articolata in quattro lunghi movimenti incentrati sul dialogo tra le…
PLÏNKÏ PLØNKÏ Psalms For A Sunken Moon (Piano and Coffee, 2021) Mai così tangibile si è finora rivelato l’”ensemble immaginario” Plïnkï Plønkï, la cui terza opera corrisponde al primo capitolo di un progetto realizzato nel corso di tre mesi, con il contributo di numerosi musicisti europei e americani. “Psalms For A Sunken Moon” presenta un…
RESINA Speechless (130701 / FatCat, 2021) A definire la composizione contemporanea, distinguendola dal classicismo di maniera, non è la strumentazione ma soprattutto l’approccio. Dimostrazione lampante di ciò proviene dal terzo lavoro di Karolina Rec sotto l’alias Resina: benché elemento centrale di “Speechless” resti il suo violoncello, supportato da un coro di ventitré elementi, le rispettive…
WILLIAM RYAN FRITCH Built Upon A Fearful Void (Lost Tribe Sound, 2021) Anche per un artista prolifico come William Ryan Fritch, alcune opere assumono un valore particolare. Il doppio album “Built Upon A Fearful Void” lo fa sia per estensione, sia per gli otto anni di accidentata elaborazione che vi hanno presieduto, dai quali è…
TIM LINGHAUS Memory Sketches II (Schole / 1631 Recordings, 2021) Il secondo capitolo delle miniature pianistiche di Tim Linghaus denota una connessione diretta con il debutto dallo stesso titolo, pubblicato nel 2018. Da allora, il musicista tedesco aveva in realtà significativamente espanso il proprio ventaglio espressivo, orientandosi verso una formula “pop” che includeva in maniera…
HENNING SCHMIEDT Piano Diary (Flau, 2021) Mentre gli ariosi rimaneggiamenti di classici del precedente “Schlafen” (2020) avevano aperto il minimalismo di Henning Schmiedt a un’articolata dimensione orchestrale, “Piano Diary” lo riconduce alla solitaria essenza del pianoforte. Come da titolo, il lavoro raccoglie una serie di brevi improvvisazioni, condotte quotidianamente come un vero e proprio esercizio…
ARASH AKBARI Fragments Of Yearning (Karlrecords, 2021) Nonostante difficoltà oggettive, l’inquieto sottobosco sperimentale iraniano non cessa di inviare al mondo segnali di fervida creatività. Mentre le torsioni droniche del connazionale Siavash Amini si sono fatte via via più cupe, nel suo nuovo lavoro Arash Akbari persegue un approccio “cinematico” di ampio respiro, derivato anche dalle…
PÊTR ALEKSÄNDER Collage (Moderna, 2021) Cosa può unire il violinista di Noah and the Whale con un produttore che ha al suo attivo collaborazioni con Two Door Cinema Club e Bloc Party? Semplice, ma niente affatto scontato: la ricerca della calma e di una perfezione espressiva carica di suggestioni emozionali. Con il loro duo Pêtr…