[streaming] Astronaute – Sunday Kid

Taken from “Petrichor”, out February 19th via Zeal Records. Myrthe Luyten, the voice of Astronaute, had been searching for a while. Not just for herself, but also for the right way tomagically transform her comfort into music. She wrote, she deleted and re-wrote. The result is called “Petrichor”: nine songs that read like short stories,…

memories: THE LONG ARM OF COINCIDENCE

JESSAMINE – The Long Arm Of Coincidence (Kranky, 1996) Gli albori dell’etichetta Kranky, da più di vent’anni indiscutibile punto di riferimento per proposte musicali stimolanti e fuori dal comune, erano stati caratterizzati in particolare dalle produzioni di due band tra loro ben diverse ma che ne avevano occupato buona parte della prima dozzina dei titoli…

MESTA – VMMDVL (Self Released, 2016) È finalmente giunta l’occasione per parlare dei MESTA, terzetto serbo oggetto di un culto sotterraneo comunque non passato inosservato da parte degli estimatori di linguaggi musicali trasversali, tuttavia accomunati da tempi lenti e atmosfere dense di un pathos declinato secondo modalità diverse e tra loro complementari. L’occasione è il…

HE DIED WHILE HUNTING – With Reckless Abandon (Dear Deer, 2015) Con radici ben salde nel post-rock ma dotati di un ventaglio di interessi stilistici che ne hanno ben preso maturato la consapevolezza della necessità di superamento di quei soli codici espressivi, i belgi si erano già segnalati agli inguaribili cultori di sonorità robuste ed…

DAUGHTER’S FEVER – Daughter’s Fever (HellosQuare, 2015) Daughter’s Fever è un originale ensemble da camera nel quale si fondono linguaggi classici e sperimentali, oltre all’obliqua sensibilità cantautorale di Paddy Mann, alias Grand Salvo. È quanto meno curioso vedere l’artista australiano – pure già riconosciuto nel suo non convenzionale approccio alt-folk – accanto, tra gli altri,…

MUTE FOREST – Deforestation (Lost Tribe Sound, 2015) La nuova avventura solista di Kael Smith (Khale, Mombi) giunge al primo album sotto l’alias Mute Forest, anticipata dall’Ep primaverile “Infinity Pools“. Quello condensato dall’artista del Colorado nelle nove tracce di “Deforestation” è un universo sonoro ovattato, eppure popolato da una pluralità di elementi che uniscono intimismo acustico,…

ZELIENOPLE – Show Us The Fire (Immune, 2015) La parallela, copiosa attività solista del cantante e chitarrista Matt Christensen e l’ulteriore avvio da parte sua di nuovi progetti artistici non hanno interrotto e nemmeno rallentato in maniera significativa il percorso degli Zelienople, che tornano a manifestarsi con un lavoro sulla lunga distanza nuovamente dopo un…

GRACE BENEATH THE PINES – Grace Beneath The Pines (Preserved Sound, 2015) Per quanto covi ormai spesso sotto la cenere, il sacro fuoco del post-rock non si estingue ma continua a trasformarsi, seguendo la via della contaminazione, unica a poterne mantenere ancora in vita il contenuto di tensione e coinvolgimento attraverso il quale ha letteralmente…

LOW – Ones And Sixes (Sub Pop, 2015)* Ormai tra le coppie più longeve del panorama musicale indipendente statunitense, da un punto di vista sia personale che artistico, Alan Sparhawk e Mimi Parker hanno superato il ventennale della loro attività in occasione del precedente “The Invisible Way” (2013). Ciononostante, i coniugi di Duluth, ancora affiancati…

[streaming] Grace Beneath The Pines – In Flux

“In Flux” is the first track out of  the debut eponymous album by Grace Beneath The Pines, out September 21st via Preserved Sound. Grace Beneath The Pines takes influences from the raw, methodical emotion of bands such as Codeine, The For Carnation and Slint, fused with the lyrical lightness of Low and Piano Magic. Written with three different formations using three different bass players, each adding…

LORNA – London’s Leaving Me (Words On Music, 2015)* Per i coniugi Mark e Sharon Rolfe scrivere canzoni discende da un istinto naturale che si manifesta a intervalli di tempo irregolari, frutto di una passione pura, che dopo ormai tre lustri di attività è ancora incontaminata nel suo contenuto di delicatezza sognante. È così che…

PALISADES – II (Self Released, 2015) Ecco un ulteriore esempio dell’influenza dei luoghi, del clima e dell’isolamento sulla creazione artistica: risponde al nome di Palisades e si tratta di un terzetto proveniente dall’estremo lembo orientale del Nord America, quello situato sull’isola di Terranova che fu teatro del primo esperimento di Guglielmo Marconi di trasmissione radiotelegrafica…

RED TREES – Give Love (La Bèl, 2015)* La dolce magia del duo inglese dei Red Trees si era lasciata scoprire lungo tutto il corso dell’ultimo anno, dischiudendosi come soffici petali che resistono alle stagioni, trasformando soltanto di volta in volta aromi e sfumature. I quattro Ep, contraddistinti soltanto da un numero progressivo, attestavano appunto…

memories: ASÍ DUELE UN VERANO

MIGALA – Así Duele un Verano (Acuarela, 1998) “All this saturday holy silent and void wondering what to be. Give me a fire to burn, a stair or some little dirt to clean, cause I’m low of defenses, smoke with no fire, and I’m alone.“ Quello di realizzare canzoni dalle atmosfere inusuali può definirsi l’obiettivo principale…

AIDAN BAKER – Half Lives (Gizeh, 2015) L’iter logico delle opere di un artista estremamente prolifico quale Aidan Baker segue una sequenza non sempre comprensibile attraverso il solo dato temporale. Benché infatti nei due anni trascorsi dallo splendido “Already Drowning“, l’artista canadese trapiantato a Berlino abbia pubblicato oltre una decina tra lavori solisti e collaborazioni di…

THE KINDLING – By Morning (Self Released, 2015) È tempo di debutto ufficiale – ancorché nuovamente autoprodotto – sulla lunga distanza per The Kindling, umbratile progetto del londinese Guy Weir, i cui due Ep “From Out Of The Wreckage” (2011) e il delizioso “Half Light” (2013) ne avevano rivelato i timbri soffusi e le cadenze…