KAITLYN AURELIA SMITH – Euclid (Western Vinyl, 2015) Benché la sua produzione sia già piuttosto copiosa, “Euclid” può a ragione considerarsi il debutto vero e proprio di Kaitlyn Aurelia Smith, cultrice di macchinari analogici di recente sottratta all’isolamento creativo in occasione della pubblicazione digitale “Tides” (2014). Nelle diciotto brevi vignette sonore di “Euclid”, principalmente cesellate su…

BEN EYES – Flood (Time Released Sound, 2015) Il soundscaping come messaggio di consapevolezza ambientale: potrebbe riassumersi così, in estrema sintesi, il contenuto di “Flood”, una cartolina sonora di poco più di venti minuti in traccia unica scattata con un’esposizione prolungata da Ben Eyes nel periodo delle inondazioni che nello scorso inverno hanno colpito la…

KAITLYN AURELIA SMITH – Tides (Western Vinyl, 2014) Non sono solo figurate le maree alle quali è dedicato il nuovo lavoro di Kaitlyn Aurelia Smith; sono quelle della natia isola di Orcas, incastonata tra Vancouver e la baia di Seattle, il cui particolare ambiente naturale ha improntato di sé la musica dell’artista statunitense non meno della…

FRANCESCO GIANNICO – Metrophony (Time Released Sound, 2014) Nella maggior parte dei casi, gli spunti di ispirazione e le tracce sonore concrete contenute in lavori di sperimentazione ambientale improntati al soundscaping presentano caratteri in un certo senso esotici, distanti dal vissuto quotidiano per loro stessa natura o per collocazione geografica, se non per entrambi i…

GAIL GHIMP – Fire/Failure Soundtrack (Soft Corridor, 2014) Il culto sempre più diffuso del formato cassetta quale supporto ideale per limitati circuiti sperimentali trova la sua utilità anche nel recupero di brandelli sonori che altrimenti non sarebbero mai venuti alla luce. Nel caso di “Fire/Failure Soundtrack”, l’operazione un ulteriore significato umano, prima ancora che artistico,…

SUBLAMP – Lianas (Eilean, 2014) Per la realizzazione di “Lianas”, il californiano Ryan Connor non ha semplicemente utilizzato quale fonte d’ispirazione un ambiente boschivo selvaggio, bensì si è immerso nelle foreste delle zone montuose del Costa Rica per redigerne una vera e propria mappa sonora. Le suggestioni paesaggistiche sono state poi rielaborate in studio, impiegando loop…

MIGUEL ISAZA – Levedad (Éter, 2014) La sensibilità da soundscaper del colombiano Miguel Isaza si era manifestata nel lavoro dello scorso anno a nome Arpa (“Llaves”) applicando una miscela di field recordings e modulazioni elettroniche a un canovaccio concettuale e di sensazioni strettamente legato alla non consueta provenienza geografica della sua proposta artistica. In “Levedad”,…

NICOLA DI CROCE – Fieldnotes (Oak Editions, 2014) Tra le proposte di paesaggismo sonoro fondato su field recordings che caratterizzano il breve ma ambizioso catalogo dell’etichetta italiana Oak Editions, quella riassunta nelle otto cartoline di “Fieldnotes” appare da subito quella più articolata. Nicola Di Croce vi è infatti pervenuto attraverso un percorso personale e umano…

HAUSCHKA – Abandoned City (City Slang, 2014) In “Abandoned City”, il “prepared piano” di Volker Bertelmann si espande a composita orchestra post-moderna in miniatura per descrivere l’immaginaria colonna sonora di spettrali paesaggi urbani. Pur ispirate ad altrettante cittadine deantropizzate (c’è anche la lucana Craco), le nove pièce del settimo lavoro di Hauschka piuttosto che concentrarsi sull’inquieta…

AIPS – Postcards From Italy (Oak Editions, 2013) Quella dell’Archivio Italiano Paesaggi Sonori è un’esperienza intrapresa nel 2010 da un collettivo di sperimentatori italiani del soundscaping, volto a documentare attraverso contenuti sonori la trasformazione di ambienti tanto naturali quanto di infrastrutture umane e contesti post-industriali. Nel progetto, che ha attraversato l’Italia nel corso di tre anni,…

LEMURES – Lemuria (Crónica, 2013) L’incessante ricerca di Enrico Coniglio di una rappresentazione auditiva di luoghi abbandonati ha condotto l’artista veneziano nel ravvenate, dove insieme a Giovanni Lami ha gettato le basi del suo nuovo esperimento di paesaggismo sonoro. Nelle quattro tracce di “Lemuria” i due hanno cristallizzato un universo di echi e frequenze più o…

BEN STEED – From Here You Can See Everything (Twice Removed, 2013) Il frammento pianistico di nemmeno due minuti collocato come incipit di “From Here You Can See Everything” potrebbe far pensare di trovarsi in presenza di un lavoro di minimalismo neoclassico come tanti altri. Niente di più fuorviante, invece, se non altro perché ne è…

AOYOMA – Silent Singer (Self Released, 2013) Desta una piacevole sorpresa ritrovare ancora attivo il progetto AoyomA, attività collaterale del compositore francese Fabrice Mougin, specializzato nella realizzazione di colonne sonore per film e documentari televisivi di vario stampo. Ad eccezione di qualche brano sparso per la rete, se ne erano perse le tracce dai tempi…