CHRIS DOOKS – Accretion Disc (Eilean, 2016) Non è inusuale parlare di ricerca sonora con riferimento alle pratiche condotte da musicisti dediti alla sperimentazione elettro-acustica o al soundscaping ambientale. Ebbene, quel termine calza alla perfezione nel caso di Chris Dooks, artista scozzese i cui lavori musicali costituiscono una delle branche di una ricerca accademica condotta…

VV.AA. – Tiny Portraits Vol. 2 (Flaming Pines, 2016) Proviene tutta dall’Est euro-asiatico la seconda raccolta di cartoline sonore della serie “Tiny Portraits”, dedicata alle relazioni tra artista e ambiente quotidiano circostante. Si parte dall’Ungheria di Peter Terner, che rielabora i suoni dei tram di Budapest in cinque minuti di soundscaping denso di crepitanti stridori…

GIULIO ALDINUCCI – Yellow Horse (manyfeetunderconcrete, 2015) Quanti gradi di separazione sussistono tra il soundscaping e la musica ambient propriamente detta? E chi pratica quest’ultimo, si dedica a un esercizio intellettuale che, come tale, espunge dai propri orizzonti il contenuto emozionale? La mezz’ora di “Yellow Horse” potrebbe fungere da risposta esaustiva a entrambi i quesiti:…

GEORGE CLOKE – Hrísey (Self Released, 2015) “Hrísey” non è un disco, non nel senso fisico né in quello digitale convenzionale; Hrísey è un luogo, un’isola incastonata nell’Eyjafjörður, il profondo fiordo dell’Islanda settentrionale a ovest di Akureyri circoscritto da catene montuose e acque cristalline, che nei giorni più chiari dell’estate nordica abbagliano con la profondità del…

DAVID ESCALLÓN – Invisibles (Éter, 2015) Due piani bianchi e levigati che si incontrano su un lato: l’estrema essenzialità della copertina del nuovo lavoro di David Escallón descrive già in maniera esaustiva l’estetica dell’artista colombiano, applicata a un universo al tempo stesso materiale e astratto. La materialità appartiene agli oggetti che occupano lo spazio, l’astrattezza è,…

JONATHAN KAWCHUK – North (Eilean, 2015) Le esperienze accanto ad artisti quali Nico Muhly e Ben Frost hanno instillato in Jonathan Kawchuk uno spiccato interesse per la dimensione sonora dei luoghi, per la loro capacità di far assumere alle sue composizioni fisionomie diverse a seconda dei contesti, a loro volta in qualche misura rappresentati attraverso…

KATE CARR – I Had Myself A Nuclear Spring (Flaming Pines, 2015) L’incessante attività di mappatura sonora che conduce Kate Carr lungo itinerari che coprono l’intero pianeta ha fatto tappa nella campagna francese, nei dintorni del paesino di Marnay-sur-Seine, nella regione della Champagne-Ardenne. Si tratta di un luogo nel quale l’ambiente naturale e l’opera dell’uomo…

VIC MARS – The Land And The Garden (Clay Pipe Music, 2015) Due diverse esperienze di luoghi e sensazioni, due diverse modalità contemplative della countryside si fondono nel nuovo lavoro di Vic Mars, entrambe riassunte nella stessa biografia dell’artista inglese, da poco tornato stabilmente a risiedere in patria dopo quasi un decennio trascorso in Giappone….

JÓHANN JÓHANNSSON – End Of Summer (Sonic Pieces, 2015) Questa volta, per Jóhann Jóhannsson non si tratta di una colonna sonora, o almeno non soltanto. Benché il compositore islandese si sia chiaramente specializzato in quel genere, elevandolo a un rango tutt’altro che “minore”, “End Of Summer” è un lavoro sì associato alle immagini – quelle dell’omonimo…

VV.AA. – Tiny Portraits Vol. 1 (Flaming Pines, 2015) La contestualizzazione topografia di scorci di sperimentazione ambientale trova nella serie di istantanee sonore “Tiny Portraits” una nuova sintetica modalità di presentazione: si tratta di singole tracce realizzate da artisti provenienti da diverse zone del mondo, che al loro interno presentano il suono dei luoghi fisici…

MIGUEL ISAZA – Tempiternidad (Dragon’s Eye, 2015) Dalla fugacità alla permanenza, in “Tempiternidad” il colombiano Miguel Isaza passa in rassegna cinque concetti filosofici legati al tempo, trasformandoli in altrettante tracce che designano, appunto, un ininterrotto flusso spazio-temporale. Field recordings particellari e modulazioni di frequenze basse minutamente cesellate sono gli elementi costitutivi di composizioni che, al di…

intervista: MATTEO UGGERI

Artista di ormai lunga militanza nel panorama indipendente italiano, Matteo Uggeri ne è anche uno degli esponenti più interessanti, per l’ampiezza dei linguaggi coperti dalla sua produzione, sia con gli Sparkle In Grey che solista, oltre che nelle numerose collaborazioni intraprese nel corso degli anni. Seguiamo attraverso le sue parole il filo sottile che lo…

STÉPHANE MARIN – Matins d’Ariège (Galaverna, 2015) Il soundscaping non è semplice descrizione superficiale dei luoghi, né descrizione di immagini statiche: è invece una fotografia in movimento, derivante da prolungata esposizione, che reca in sé non soltanto componenti “événementiel” bensì tracce della storia naturale e umana del luogo che intende rappresentare. Da questo approccio ha…

ROB BRIDGETT – Outports (Éter, 2015) Il soundscaping nasce sempre da una vibrazione auditiva, che sia il soffio del vento, lo scorrere dell’acqua o il verso di una creatura del regno animale; nasce però anche e soprattutto da un luogo, alla cui delimitazione e descrizione in termini sonori il successivo lavoro di manipolazione, aggiunta e…

HOW TO CURE OUR SOUL – Saigon (Audiobulb, 2015) Sotterraneo, spesso marginale rispetto alle attenzioni della “critica ufficiale” nostrana, il panorama di artisti italiani dediti alla sperimentazione sul suono ambientale è sempre più ampio, diffuso su tutto il territorio nazionale e, per fortuna, riconosciuto di interesse all’estero. Lo dimostra, da ultimo, la pubblicazione da parte…

GIULIO ALDINUCCI – Spazio Sacro (Time Released Sound, 2015) Dagli strati più bassi e visibili dell’atmosfera verso una dimensione spirituale immateriale, alla quale elevarsi attraverso il suono recato con sé da luoghi deputati al confronto con le componenti più profonde dell’essere. È questo il percorso idealmente sotteso al nuovo lavoro di Giulio Aldinucci, che ha…

ATTILIO NOVELLINO / SAVERIO ROSI – Lanificio Leo (Crónica, 2015) Verso la fine dello scorso anno, Attilio Novellino e Saverio Rosi (Sentimental Machines) hanno pubblicato il frutto di una serie di improvvisazioni condotte insieme a Rob Mazurek e Tim Barnes. Le due lunghe tracce delle quali si componeva quel lavoro, “Objects In Mirror Are Closer…

ALESSIO BALLERINI  – Beautiful Ground (Oak Editions, 2015) Per il soundscaping ambientale di Alessio Ballerini, il paesaggio non rappresenta una mera suggestione né tanto meno una fonte accidentale di suoni artificiosamente associati alla sue sperimentazioni. Il paesaggio è piuttosto elemento da vivere, prima ancora che da raccontare, da introiettare in maniera fisica prima ancora di…

JAMES MURRAY – Loss (Eilean, 2015) La prima pubblicazione della seconda annata di attività dell’etichetta francese Eilean è un nuovo viaggio nella memoria attraverso il suono condotto da James Murray, ancora impegnato a perseguire le incantate suggestioni ambientali da ultimo condensate in “Mount View”. Rispetto al lavoro precedente, “Loss” rappresenta uno stadio ulteriore di una…