WALRUS GHOST & MAX FRANKL – Avenues And Remembrances E.P. (Hush Hush, 2018) “Avenues And Remembrances” è il frutto di una collaborazione che del concetto di distanza offre una composizione in senso tanto fisico quanto artistico. Ne sono protagonisti il produttore elettronico newyorkese Christian Banks, alias Walrus Ghost, e il chitarrista jazz svizzero Max Frankl….

VV.AA. – Intervals (Moderna, 2018) Nato da un’idea di Nils Frahm, il 29 marzo coincide ormai da qualche anno con il “piano day”, una giornata nel corso della quale numerosi artisti dediti al neoclassicismo rilasciano creazioni costruite interamente intorno al pianoforte. L’etichetta specializzata Moderna Records ha celebrato la ricorrenza di quest’anno con una raccolta di otto…

JAMES A. MCDERMID – Sunshine And Dust (Cathedral Transmission, 2018) Nel volgere di meno di un anno, James A. McDermid ha non solo interrotto un prolungato silenzio espressivo, ma l’ha riempito di tre lavori diversi per premesse tematiche e contenuti emotivi. Se proprio lo si vuole cercare, il comune denominatore tra “Ghost Folk”, “Tonal Glints”…

LJUDVÄGG – Varande (Purlieu, 2018) Una vera e propria composizione di opposti contrassegna il nuovo progetto del musicista svedese Filip Forsström, abitualmente alle prese con techno e glitch sotto l’alias Tegelbruk. Pur significando nella sua lingua “muro del suono”, Ljudvägg rivela un lato imprevedibile della sua personalità, sviluppato con estrema pacatezza sui tasti del pianoforte. Solo…

ERIK K SKODVIN & RAUELSSON – A Score For Darling (Sonic Pieces, 2018) Per musicare la tormentata storia d’amore e di danza della sua ultima pellicola “Darling”, la regista danese Birgitte Stærmose si è rivolta all’inedito binomio formato da Raúl Pastor Medall (Rauelsson) ed Erik K. Skodvin (Svarte Greiner, Deaf Center). Entrambi alla prima prova di…

BRIGID MAE POWER – The Two Worlds (Tompkins Square, 2018) Se l’Ep dello scorso anno “The Ones You Keep Close” era stato un pregevole intermezzo atto a rinsaldare il legame di Brigid Mae Power con Peter Broderick, il secondo album della cantautrice e polistrumentista irlandese eleva il sodalizio artistico tra i due a paradigma complementare…

CHRISTINA VANTZOU – No. 4 (Kranky, 2018) Il quarto album di Christina Vantzou rappresenta un’ulteriore tappa dell’itinerario dell’artista statunitense rivolto alla creazione di un’ambience dal pronunciato substrato classico-orchestrale. Rispetto a “No. 3” (2015), in “No. 4” si assiste a una nuova rotazione di collaboratori (nell’occasione Steve Hauschildt, John Also Bennett, l’ex-Dirty Projectors Angel Deradoorian, Clarice…

[streaming] Örvar Smárason – Tiny Moon (featuring JFDR)

“Tiny Moon” is the second outtake of Örvar Smárason first solo record. Being a key figure in Iceland’s music scene over the past 20 years with his bands múm and FM Belfast among others, the time has come for Örvar Smárason to release his debut solo album, out May 18th via Morr Music. “Light Is…

TODD TOBIAS – Massabu Evening Entertainments (Hidden Shoal / Tiny Room, 2018) Una nuova avventura attraverso paesaggi sonori inusuali ha condotto Todd Tobias alla scoperta della complessità di aromi e suggestioni di una psichedelica mediorientale dai tratti spiccatamente immaginari. È un universo esotico parallelo quello concentrato dall’artista statunitense nelle tredici brevi tracce di “Massabu Evening…

MAURIZIO ABATE – Standing Waters (Boring Machines / Black Sweat, 2018) L’infinita varietà delle forme plasmate da Maurizio Abate sulle corde della sua chitarra trova nuova momentanea definizione nelle cinque tracce di “Standing Waters”, collocate in un’ideale scia di continuità rispetto a “Loneliness, Desire And Revenge” (2015). Perseguendo l’abituale libertà da schemi e registri predefiniti, Abate…

[streaming] The Magic Lantern – Lydia

“Lydia” is the second single taken from his upcoming album “To The Islands”, written during a tumultuous return to his childhood home in Australia. Opening with intricate finger picking, a wistful mood is established before Jamie’s intimate lead vocal takes centre stage. Written at a real liminal point in Jamie’s life, Lydia is the most…

BUCK CURRAN – Morning Haikus, Afternoon Ragas (Obsolete Recordings, 2018) Se per Buck Curran “Immortal Light” (2016), suo primo album solista dopo il termine dell’esperienza umana e artistica degli Arborea, incarnava il momento del passaggio e dalla riflessione, “Morning Haikus, Afternoon Ragas” rappresenta la ripartenza vera e proprio, lo sguardo rivolto al presente, senza tuttavia…

AMULETO – Acre (Eilean, 2018) Non poteva trovare migliore collocazione di una serie di produzioni dalle coordinate geografiche come l’ideale mappamondo di suoni disegnato dall’etichetta francese Eilean, il nuovo lavoro del duo di Francesco Dillon e Riccardo Dillon Wanke, che proprio i concetti di distanza e di spaesamento creativo ha eletto a propria cifra creativa….

[streaming] Astral Swans – What Are You Gonna Do With Yourself

Taken from “Strange Prison”, releases May 18th 2018 via Tiny Room Records. Astral Swans’ sophomore album “Strange Prison” is a spellbinding portal into the psyche of acclaimed Calgary songwriter Matthew Swann. As the first artist signed to Arts & Crafts affiliate label Madic Records, his 2015 debut All My Favourite Singers Are Willie Nelson was…

ERIK NILSSON – The Imperfect Tense (Hidden Shoal, 2018) Al terzo disco, Erik Nilsson offre un nuovo saggio dei suoi curiosi esperimenti elettro-acustici; proseguendo l’ellittica parabola del precedente “Hearing Things” (2015), in “The Imperfect Tense” l’artista svedese getta il proprio sguardo ad abbracciare sette enigmatici paesaggi sonori, frutto dell’intersezione creativa tra frammenti armonici e paesaggi…

ROBERT EARL THOMAS – Another Age (Captured Tracks, 2018) Mentre lo scorso anno pubblicava insieme a Molly Hamilton il quarto disco del duo Widowspeak, Robert Earl Thomas aveva già raccolto buona parte delle canzoni che formano oggi il suo debutto solista. L’assenza del timbro suadente della Hamilton, che pure ricompare in un cammeo nel brano conclusivo,…

BARRY KERNACHAN – Layers (Preserved Sound, 2018) Un microcosmo di paesaggi e sensazioni trova origine in una singola nota pianistica nei dieci brani riuniti nell’organica forma del nuovo album di Barry Kernachan. Come da titolo, “Layers” è il frutto di una successiva stratificazione di suoni ed elementi intorno a estemporanei frammenti armonici e a irregolari…