ADRIAAN SWERTS One (Piano and Coffee, 2022) Dietro quelli che sembrano semplici album di minimalismo pianistico ci sono spesso storie che vanno ben al di là della mera scelta estetica, più o meno di maniera. Quella del belga Adriaan Swerts racconta di un grave incidente che ne ha limitato la stessa relazione con la musica…

TOMOYOSHI DATE 438Hz As It Is, As You Are (Laaps, 2022)* Nulla è come appare; o meglio, non esiste un modo univoco per rappresentare la realtà di fronte ai nostri occhi. Con fare da autentico illusionista, in “438Hz As It Is, As You Are” Tomoyoshi Date trasfigura letteralmente il suono di un antico pianoforte, digradandone…

HAYTHEM MAHBOULI Last Man On Earth (Schole, 2022) Sempre più di frequente, le opere di compositori contemporanei si discostano da astrazioni romantiche per orientarsi a tematiche e ambientazioni dai toni drammatici. Al secondo album, anche Haythem Mahbouli interpreta la musica da lui creata come segno dei propri tempi, anzi si proietta ben oltre, a un…

THIS IMMORTAL COIL The World Ended A Long Time Ago (Ici D’Ailleurs, 2022)* L’esperienza collaborativa riassunta sotto la denominazione This Immortal Coil rappresenta tuttora un unicum nella pratica dei tributi, tanto da restare profondamente impressa a ben tredici anni di distanza. Si trattava, in sintesi, di un manipolo di artisti di diversa estrazione, chiamati a…

ANDREW WASYLYK Hearing The Water Before Seeing The Falls (Clay Pipe Music, 2022) Sono sufficienti già i sedici minuti dell’imponente title track d’apertura a dare l’idea della navigazione verso orizzonti sconfinati sottesa ai nuovi itinerari sonori di Andrew Wasylyk. Ispirato e realizzato in tandem con il fotografo Thomas Joshua Cooper, il lavoro sublima la library…

FRANCIS GRI Argine (KrysaliSound, 2022) È un lento ma costante divenire il percorso artistico che ha portato Francis Gri ad attestarsi, con le produzioni proprie e quelle della sua etichetta KrysaliSound, tra le figure più sensibili (e dunque meno scontate) degli sconfinati orizzonti della musica latamente definita “ambientale”. Ogni suo nuovo lavoro, al frequente mutare…

ANTONINA CAR Immersed Sensibilities (Time Released Sound, 2022)* L’assenza di contorni ben definiti è tratto comune di molta musica degli ultimi trent’anni, dallo shoegaze alle infinite declinazioni ambientali. Non sorprende dunque che proprio l’idea di fluidità e costante trasformazione di suoni e linguaggi sia alla base dell’album di debutto di Antonina Car, violinista polacca di…

SNOWDROPS Missing Island (Injazero, 2022)* Mantiene una perfetta cadenza annuale il terzo capitolo della collaborazione tra Christine Ott e Mathieu Gabry, che per l’occasione incorpora in maniera stabile la viola di Anne-Irène Kempf. Nelle sette tracce di “Missing Island” si trova così amplificata l’inclinazione cameristica dell’esperienza di Snowdrops, sempre più orientata a tratti spiccatamente suggestivi….

FIONA BRICE And You Know I Care (Bella Union, 2022) Le molteplici esperienze in qualità di musicista e arrangiatrice (tra gli altri con Placebo, John Grant, Anna Calvi e Kanye West) distinguono Fiona Brice dal profilo della maggior parte dei compositori contemporanei. Lo confermano otto nuovi brani che vedono la violinista inglese discostarsi dal cromatismo…

[streaming] Emanuele Errante – Shapes

The EP Shapes is the first self-released work by Emanuele Errante. It’s a collection of four unpublished excerpts from his live at the Teatro Sala Pasolini in Salerno, held on 27 November 2021. It comes exactly one year after the concert organized by the Alfonso Gatto Foundation, poet from Salerno. Shapes tracks are born from…

FEDERICO MADEDDU GIUNTOLI The Text And The Form (Flau, 2022)* In un mondo ormai inevitabilmente iperconnesso, non meravigliano ormai più di tanto i legami carsici che si vengono a instaurare tra dimensioni produttive e modalità anche diverse di espressione artistica. Nello stesso mondo che viaggia a velocità altrettanto inevitabilmente frenetiche, sono invece una preziosa rarità…

JAMES MURRAY Careful Now (Home Normal, 2022) Nella sconfinata distesa di lavori incentrati su atmosfere, ricordi e più o meno interessanti tracce concettuali, è l’anima – ben più che le sole doti realizzative – a fare la differenza. Mai come nel caso di James Murray tale assunto è valido, sia per l’approccio estremamente sensibile dimostrato…

JONAS COLSTRUP At The Crest (7K!, 2022)* I trascorsi di Jonas Colstrup come collaboratore di Jóhann Jóhannsson rappresentano qualcosa di più che una semplice menzione riportata nelle note di presentazione di “At The Crest”. L’ascolto del lavoro rivela invece una connessione profonda, nelle attitudini compositive e nello spirito che anima oggi la ricerca del musicista…

SEAMUS O’MUINEACHAIN Isthmus (Ghost Home Recordings, 2022) Benché solo pochi mesi separino il nuovo lavoro di Seamus O’Muineachain dal precedente “Different Time Zones“, ben diversi ne sono presupposti ed elementi costitutivi. Alla distanza incarnata dal solo piano del predecessore, “Isthmus” sostituisce la prossimità del suo luogo natale (la penisola di Belmullet, all’estremo lembo nordoccidentale dell’Irlanda)…

FLORE LAURENTIENNE Volume II (RVNG Intl./Costume, 2022) Il secondo capitolo degli itinerari compositivi di Mathieu David Gagnon attraverso i rigogliosi paesaggi circostanti il fiume San Lorenzo si innesta nel medesimo flusso sonoro e concettuale del precedente, pubblicato tre anni fa. L’approccio impressionistico dell’artista canadese e la connessione “cinematografica” con l’ambiente naturale sono condensati in otto…

WICKERBIRD The Sea Weaver (Lost Tribe Sound, 2022)* Sembrava ormai che l’alias Wickerbird sarebbe rimasto legato a una delle tante epifanie indipendenti, che si affacciano all’autoproduzione discografica per poi tornare al silenzio, dimenticate, se non da pochi cultori che ne avevano intercettato le emissioni, conservandone un ricordo ormai vago ma pur sempre molto caro. Invece,…

MARIKA TAKEUCHI Dreamer In The Dark (Bigo & Twigetti, 2022) Non deve sorprendere che “Dreamer In The Dark” sia presentato come album vero e proprio, nonostante la sua durata complessiva superi di poco i venti minuti. Scritto e realizzato da Marika Takeuchi durante il periodo della sua gravidanza, il lavoro si dimostra il frutto coeso…

CLARICE JENSEN Esthesis (130701/FatCat, 2022) Dal solo violoncello manipolato da loop e pedali del debutto “For This From That Will Be Filled” (2018) alla ritrovata dimensione di un’orchestra immaginaria dal vivo, “Esthesis” chiude idealmente il cerchio di Clarice Jensen da direttrice artistica dell’American Contemporary Music Ensemble a quotata compositrice solista. Il terzo album della musicista…

JUNE MCDOOM June McDoom (Temporary Residence, 2022)* Una manciata di brani può risultare sufficiente a rivelare un profilo artistico al tempo stesso deciso e, a suo modo, disorientante. Si tratta di quello di June McDoom, giovane cantautrice al debutto, del cui mini album omonimo colpiscono l’intensità delle interpretazioni e la naturalezza delle commistioni di linguaggi…