music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

francesco_giannico_zach_nelson_les_nomades_paysagesFRANCESCO GIANNICO | ZACH NELSON – Les Nomades Paysages
(Lemming, 2013)

L’incessante esplorazione di mondi sonori di Francesco Giannico trova nell’inedita collaborazione con il batterista Zac Nelson nuova, ambiziosa manifestazione. Le tre lunghe tracce di “Les Nomades Paysages” rappresentano infatti un vero e proprio viaggio inteso a coniugare universi espressivi diversi, integrando in un’unica materia in costante trasformazione l’emozionale paesaggismo elettronico del musicista pugliese e le improvvisazioni di quello americano, mutevoli e cangianti per la loro stessa natura.

Il punto di contatto tra i due può essere riscontrato tuttavia proprio nella propensione a cogliere l’essenza unica dell’attimo, attraverso l’espansione di momenti sonori puntiformi ovvero attraverso la loro incessante segmentazione ritmica. Il contributo di Nelson risulta così inevitabilmente decisivo nel delineare il profilo espressivo del lavoro, che devia verso retaggi di un jazz destrutturato che sfocia in una percussività frenetica, talora persino prossima a territori doom e comunque a tratti indulgente a qualche eccesso virtuosistico. Nelson innerva infatti di un impianto ritmico degno di una band al completo gli evanescenti paesaggi dronici di Giannico, che permangono al centro dell’opera, innalzandosi sovente a guida e connotato sostanziale delle tracce. Anzi, la densa grana ambientale di Giannico si atteggia quasi come una coltre sulla quale si innestano le elucubrazioni improvvisate di Nelson che tuttavia, invertendo l’ordine logico apparente della struttura dei brani, ne risultano sovente sovrastate, come a dimostrare che l’evanescenza emozionale possa prevalere sulla disordinata furia “free” della batteria, in particolare quando la stessa tecnica di registrazione impiegata la colloca sullo sfondo.

Ancorché meno fruibile e coese rispetto al recente lavoro solista di Giannico “Luminance”, “Les Nomades Paysages” appare comunque un interessante esperimento di fusione tra linguaggi diversi, che introduce un nuovo tassello delle multiformi intersezioni elettro-acustiche della musica ambient.

http://www.francescogiannico.com/

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Questa voce è stata pubblicata il 28 settembre 2013 da in recensioni 2013 con tag , , , , , , , , .
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