music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

raising_holy_sparks_era_of_manifestationsRAISING HOLY SPARKS – Era Of Manifestations
(Feathered Coyote, 2013)

Mentre lo spettrale romanticismo di “For Fran, Etched In Glass & Water” ne aveva evidenziato un profilo di toccante camerismo ambientale, la doppia cassetta “Era Of Manifestations” riconduce, a partire dal supporto e dalla durata, la nuova incarnazione di David Colohan Raising Holy Sparks al composito terreno folk-drone i cui meandri il visionario artista irlandese aveva esplorato nel collettivo Agitated Radio Pilot.
Accanto a lui per l’occasione si muove un articolato ensemble che aggiunge alla già abbondante dozzina di strumenti da lui suonati (taluni piuttosto originali: dulcimer appalachiano, shruti elettronico, mandocello) una ricca galleria elettro-acustica che include dulcimer, theremin, organo a pompa, fiddle, sax, saz, balalaika e tanti altri ancora.

L’universo di un’ora e tre quarti che ne risulta è un incredibile viaggio trasversale tra tempi, stili e tradizioni, così come tra formati espressivi che spaziano da brevi invocazioni e frammenti ambientali a quattro piccole sinfonie dalla durata tra sedici e ventisette minuti che da sole occupano tre dei quattro lati del lavoro.
Evocazioni di ascetismo druidico e meditazioni ammantate dagli effluvi di spezie orientali si fondono così a improvvisazioni acustiche e “free”, sotto cieli percorsi da torbidi drone o popolati da riflessi di spaziale acidità sintetica.

La mano sapiente di Colohan ha miscelato elementi tanto numerosi ed eterogenei in una narrazione coerente, che si dipana con omogenea gradualità, riservando tuttavia infinite sorprese nel suo corso, tempestato di una miriade di inserti strumentali e/o vocali tale da ricombinare nel volgere di pochi minuti qualsiasi tentativo di definizione di genere. I fidi Michael Tanner, Richard Moult e Mike Gangloff, sono solo alcuni dei tanti artisti che hanno contribuito a “Era Of Manifestations”, lavoro che nonostante la lunghezza rapisce per capacità immaginifica e dettagli sonori, attestando Raising Holy Sparks quale progetto più ambizioso e sfaccettato tra i numerosi intrapresi dalla fervida mente di David Colohan.

https://www.facebook.com/pages/Raising-Holy-Sparks/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: