music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

emil_klotzsch_14_arten_den_regen_zu_beschreibenEMIL KLOTZSCH – 14 arten den regen zu beschreiben
(Twice Removed, 2014)

Il più recente lavoro del compositore tedesco Emil Klotzsch non è propriamente una colonna sonora, benché i suoi brani fungano da sonorizzazione del film che vi dà il titolo. Nella curiosa intersezione di piano di “14 arten den regen zu beschreiben”, anche la pellicola non mostra il protagonista della storia da essa narrata, un ragazzo che ha vissuto rinchiuso nella propria stanza per cinque anni.

Vi è un inevitabile senso di solitaria oppressione nei brani di Klotzsch, non appunto composti in funzione delle immagini ma in seguito a esse adattati dopo essere stati registrati su un vecchio pianoforte in disuso. L’unione concettuale di due diverse condizioni di isolamento ha prodotto una sequenza di otto brani, che pure parte dall’organica armonia dell’apertura per inabissarsi ben presto in un denso mare di abbandono, i cui opprimenti flutti di oscuri riverberi sono solcati da note pianistiche sempre più rade.

Il loro tono permane comunque sempre grave, sottilmente inquietante e per certi versi surreale, offrendo così insieme alle spesse risonanze di fondo un’austera declinazione di neoclassicismo dark-ambient frutto di una altrettanto peculiare associazione tra musica e immagini.

http://www.emilklotzsch.de/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: