music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

papernut_cambridge_theres_no_undergroundPAPERNUT CAMBRIDGE – There’s No Underground
(Gare du Nord, 2014)

I sotterranei musicali inglesi Ian Button li ha vissuti per un quarto di secolo, legando in particolare la propria attività ai Death In Vegas. Suona dunque ironico il titolo “There’s No Underground” per il secondo lavoro del suo progetto aperto Papernut Cambridge, arricchito da una pletora di collaboratori (spiccano Darren Hayman, l’altro ex-Hefner Jack Hayter e tre quarti della band di Mary Epworth).

L’album si attesta su un pop d’autore “adulto”, nel quale melodie scorrevoli si intrecciano a spezie psych, in un perfetto formato radiofonico. I solchi dei suoi quattro vinili 7” sono impregnati di aromi antichi, prodotti dall’autentico desiderio di tener vivo il fuoco del rock’n’roll, più che da semplice nostalgia.

(pubblicato su Rockerilla n. 410, ottobre 2014)

https://www.facebook.com/PapernutCambridge

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Questa voce è stata pubblicata il 18 novembre 2014 da in recensioni 2014 con tag , , , , , , , .
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