music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

greanvine_mark_you_that_noat_you_welGREANVINE – Mark You That & Noat You Wel
(Stone Tape Recordings, 2014)

Nella piccola galassia del folk britannico, gli Owl Service di Steven Collins hanno rappresentato una delle esperienze più profondamente radicate nella tradizione, con la loro miscela di misticismo, narrazioni ancestrali e arcana modernità psych-rock.
A margine della band principale, e nel suo perdurante periodo di quiescenza, Collins ha intrapreso insieme alla collega Diana Collier il nuovo progetto Greanvine, che quindi costituisce ideale continuazione del duraturo percorso di collaborazione tra i due.

La scelta sottostante al debutto della nuova formazione è piuttosto particolare, in quanto in “Mark You That & Noat You Wel” lo sguardo dei due artisti continua a essere rivolto alle radici più remote del folk britannico, che ricorrono nelle reinterpretazioni di alcuni tradizionali, ma è animato dall’ambizioso desiderio di filtrare attraverso i registri ormai consolidati del folk-(rock-)revival brani contemporanei, più o meno imparentati con tale linguaggio espressivo.

Così, accanto alla rilettura all’insegna di una torbida psichedelia di “The Leaves Of Life” e a quella incantata di “Down In Yon Forest”, compaiono non solo omaggi a “grandi classici” quali Vashti Bunyan (una delicatissima “Winter Is Blue”) e Lal Waterson (la corale “Child Among The Weeds”) ma anche ardite trasfigurazioni, tra le quali spicca per contrasto “Remember Tomorrow” degli Iron Maiden.
Trovano invece una declinazione gradevole e coerente con un linguaggio folk dolcemente incantato le cover dei due pezzi dei Low, “Long Way Around The Sea” e “Kind Of Girl”, entrambe attestanti da un lato un’interessante attitudine da parte del duo e, in fondo, la non sostanziale distanza dal folk degli originali.

Proprio in questo equilibrio tra passato, contemporaneità tradizionale e presente di diversa natura risiede l’essenza del percorso di Collins e Collier, che prosegue nella rinnovata e ridotta formula di Greanvine, duo la cui prova con brani propri è lecito attendere con curiosità.

http://www.stonetaperecordings.co.uk/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: